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Ecuador e Galapagos, in viaggio con Darwin

Da Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli Capo rubrica Profilo
La foresta amazzonica, le isole Galapagos e la celebre cordigliera delle Ande: questi tre gioielli naturali sono tutti racchiusi nello stesso territorio: l'Ecuador. Grazie ai suoi panorami mozzafiato e alla sua incredibile biodiversità, questo Paese andino rappresenta uno dei paradisi per gli scienziati di tutto il mondo.

Guida di viaggio

L'Ecuador è un piccolo paradiso del Sud America per tutti gli amanti della natura e dei grandi spazi, ma passa inosservato, stretto tra la Colombia e il Perù. Questo Paese è il più piccolo tra gli stati andini, ma ciò non significa che non possa offrire molto ai visitatori, anzi. In Ecuador si possono riconoscere quattro grandi regioni : sulla costa ovest ci sono le pianure, al centro gli altopiani andini (le sierras), ad est la foresta amazzonica e, infine, ad ovest le spiagge delle isole Galapagos, a circa 1000 km di distanza dalla terraferma.

Per una porzione del suo territorio l'Ecuador è coperto dalla foresta amazzonica. Vero e proprio santuario di una fauna e di una flora straordinarie, la foresta è anche il rifugio delle tribù amerinde, che ancora oggi lottano per la conservazione dell'ambiente, delle tradizioni e della cultura in cui essi vivono. Caccia, piante medicamentali e anche sciamanismo si mescolano, nel cuore di questo polmone della Terra. I viaggiatori possono risalire il fiume in piroga, rimanendo a bocca aperta di fronte all'abbondanza della vegetazione tropicale e alla vastità della fauna presente.

Impossibile visitare l'Ecuador senza vedere la Sierra, regione situata lungo la cordigliera delle Ande e reale spina dorsale del Paese. Composta da due catene vulcaniche quasi parallele e separate da una valle chiamata "via dei vulcani", la Sierra attraversa l'Ecuador da nord a sud per migliaia di chilometri senza interruzioni. I vulcani presenti, chiamati nevados, sono a volte ricoperti dalla neve, viste le grandi altezze che essi raggiungono. Considerato in rapporto alla Terra una delle cime più alte del mondo, il Chimborazo è un altro punto di passaggio obbligatorio per gli amanti di escursioni, scalate e, in generale, delle emozioni forti.

Questo panorma montuoso si ritrova anche nel cuore delle principali città ecuadoriane, in particolare nella capitale Quito. In effetti, la città si trova proprio al centro di queste cime vulcaniche, situata a ben 2850 metri di altitudine. Quito è stata costruita sulle rovine di una grande sito Inca, fatto che spiega la ricchezza dei suoi reperti precolombiani. Nella capitale ecuadoriana si trova il centro storico meglio conservato dell'America latina, classificato come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, ma sono anche presenti i sublimi monasteri barocchi di San Francisco e San Domingo, la chiesa de La Compañia e l'antica università.< /p>

I consigli della redazione

Se siete amanti della natura, l'arcipelago delle Galapagos vi offrirà numerosi siti da visitare. Immergete la testa nelle acque cristalline dell'Isla Floreana, immersi in mezzo alla fauna marina, esplorate il fondale marino a Puerto Ayora o, ancora, fate dello snorkeling alla Corona del Diavolo. Per avere un completo appagamento visivo, andate nella riserva natuale di tartarughe giganti El Chato, sugli altopiani di Santa Cruz, o godetevi la fauna di Punta Suarez, su Isla Española, in mezzo a iguane e albatross.

Chi tra noi non ha mai sognato di essere allo stesso tempo in due luoghi diversi ? In Ecuador questo è possibile a la Mitad del Mundo, vicino a Quito. Come si comprende dal nome, è un punto della Terra in cui passa l'Equatore e nel quale è stato eretto uno dei monumenti simbolo del Paese. Così, potrete essere allo stesso tempo con un piede in ciascuno dei due emisferi in cui è diviso il pianeta.

Evitate il più possibile di bere l'acqua del rubinetto o di aggiungere i cubetti di ghiaccio nelle vostre bivite. E ricordate che, in caso di visita della foresta amazzonica, il vaccino contro la febbre gialla e un trattamento contro la malaria sono vivamente consigliati. Allo stesso tempo, ricordatevi di proteggervi dalle sempre fastidiose zanzare.

In caso di visita degli altopiani dell'Ecuador, il mal di montagna è un rischio reale, che non va del tutto sottovalutato. Non mancate prima di abituarvi al clima e all'altitudine dell'Ecuador, prendendi qualche giorno di adattamento.

Portate con voi abiti di cotone. Per camminare nella Sierra meglio munirsi di calzature chiuse. Per i già citati motivi di altitudine, ricordatevi di munirvi di un maglione e di un impermeabile in caso di brutto tempo. La sera, alcune strutture esigono un abbigliamento elegante.

Se l'Amazzonia vi attira, sappiate che occorre prepararsi, poiché il soggiorno può rivelarsi stancante. Per visitare la foresta, o scalare la cima dei vulcani, rivolgetevi ai professionisti del turismo. Eviterete così il peggio e rispetterete, inoltre, la natura. Occorre essere accompagnati da una guida o da un rappresentante di agenzie specializzate, ma assicuratevi bene che egli possieda certificati validi. In caso contrario, è sconsigliato partire.

I più

  • +La grande varietà e la ricchezza degli svaghi.
  • +L'onnipresenza della natura.
  • +Il cambio di orizzonti.

I meno

  • -Le infrastrutture turistiche sono, in certi casi, troppo poco sviluppate. Per tale motivo, il viaggio non è dei più tranquilli.

Tradizioni

In Ecuador non si scherza con le feste. Questa insistenza sulla celebrazione festiva è il risultato di una miscela tra le antiche credenze indiane e le tradizioni cattoliche. Il carnevale è, ovviamente, immancabile ed è la festa in cui la tradizione vuole che i partecipanti riempiano dei palloncini di acqua e con questa si bagnino.

La Settimana santa è un'altra ricorrenza molto radicata nel costume ecuadoriano. Essa comprende processioni colorate e la tradizione culinaria: in questi giorni viene, infatti, preparata la fanesca, una zuppa molto consistente composta da dodici ingredienti, che rappresentano i dodici apostoli.

Le feste sono anche sinonomo di credenza, soprattutto tra i cattolicissimi locali. Durante le celebrazioni religiose capita che tutte le attività economiche cessino per diversi giorni. Il giorno dei morti, festa delle comunità indiane, simbolizza l'idea della trasfigurazione dello spirito di una persona morta, che così può rendersi visibile ai vivi ed essere "nutrito" prima di riprendere il suo viaggio verso la reincarnazione. Per questo motivo, quando viene celebrata questa ricorrenza, si cucinano sempreun gran numero di piatti e, in modo particolare, tante piccole figure a base di pane, che verranno successivamente deposte sulla tomba del defunto.

La pratica celebrativa di tutte queste feste è il riflesso del carattere naturalmente generoso ed aperto degli Ecuadoriani. Dunque, nessuno rimarrà stupito nell'apprendere che questa gente ama il contatto fisico. In Ecuador i saluti sono estremamente importanti, così come la gentilezza. Abbracci o buone strette di mano, ci si saluta e ci si complimenta senza farsi troppi problemi.

Gastronomia

Le cebiches s'impongono come la principale specialità locale; si tratta di pesce o frutti di mare marinati in succo di limone verde, la maggior parte delle volte accompagnati da mais. Seguono infine la carne di maiale macerata e le muchines. Queste crocchette fritte uniscono la manioca al formaggio grattuggiato. Non perdete il pesce al latte di cocco e provate le numerose empanada (saccottini di pastella fritta ripieni di manzo, pollo o verdure). Approfittate del soggiorno per assaggiare i frutti tipici di questa zona equatoriale, come la papaia, le banane, il platano ecc. Per quanto riguarda le bibite, gli ecuadoriani sono particolarmente golosi amanti della birra, ma potrete scoprire anche l'aguardiente, una bevanda alcolica a base di canna da zucchero.

Souvenirs e artigianato

Tutta la ricca tradizione artigianale dell'Ecuador si ritrova nei mercati delle città e dei paesi della cordigliera delle Andina. Tappeti, poncho, foulard, capi in lana non hanno rivali in fatto di colore. Il sabato vi consigliamo di recarvi a Otavalo, a nord di Quito, che possiede il mercato più vivace dell'Ecuador. Panama (cappelli), articoli in pelle, gioielli, ceramiche sono tra gli articoli più venduti, a prezzi molto ragionevoli. Più a sud, Cuenca raggruppa numerosi negozi di artigianato. Nei dintorni, il villaggio di Chordeleg è famoso per la sua oreficeria. Potrete contrattare il prezzo, ma senza esagerare. I negozi sono aperti dal lunedì al sabato, dalle ore 9:00 alle ore 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 19:00.

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