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Informazioni pratiche Corea del Sud

Da Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli Capo rubrica

Corea del Sud : Per partire informati!

Superficie

99.268 km², ossia un po' meno di un terzo dell'Italia.

Voli

11 ore con volo diretto. Seul si trova a circa 9.000 km dall'Italia. Alitalia offre voli diretti da Roma il mercoledì, il venerdì e la domenica.

Fuso orario

+ 8 ore in inverno/+ 7 ore estate

Popolazione

48 milioni di abitanti, di cui oltre il 99% di ceppo coreano. Gli stranieri sono principalmente giapponesi e occidentali. Un terzo della popolazione coreana vive nella regione di Seul.

Aeroporti

L'aeroporto internazionale di Incheon è situato a 52 km da Seul. Esso è stato aperto il 29 marzo del 2002. Il traffico è spesso congestionato, quindi occorre calcolare da una a due ore per raggiungere il centro. In taxi, una corsa vi costerà tra i 30.000 e i 45.000 won, a seconda del traffico.

Sicurezza

Non esistono specifici problemi per la sicurezza in Corea e il paese è globalmente molto sicuro. Come sempre, durante i viaggi, evitate di indurre in tentazione: nessun oggetto di grande valore addosso, né grosse somme di denaro. Attenzione, comunque, ai borseggiatori nelle situazioni di grande affollamento.

Lingua

La lingua ufficiale è il coreano, (l'Hangul) che dispone di un suo proprio alfabeto fonetico. Pochi coreani conoscono le lingue straniere, ma le giovani generazioni imparano l'inglese.

Formalità e visti

Per entrare in Corea, non occorre alcun visto per i viaggiatori provenienti dai paesi europei a condizione che il soggiorno non superi i 90 giorni. Basterà disporre di un passaporto valido almeno sei mesi oltre la data di ritorno.

Religioni

I coreani sono per la maggior parte buddisti (46%), ma, caso raro in Asia, i culti cristiani sono fortemente radicati, con il 39% di protestanti e il 13% di cattolici. Persistono inoltre, in modo marginale ma significativo, pratiche sciamaniche, venute in passato dalla Siberia.

Moneta

La moneta coreana è il won sudcoreano (KRW), che si trova in banconote da 10 000, 5 000 e 1 000 won ed in monete da 500, 100, 50 e 10 won. I bancomat automatici accettano le carte di credito straniere e sono in servizio 24h/24. Il pagamento con carta du credito è mediamente diffuso. Non è assolutamente problematico nei grandi magazzini, grandi hotel e ristoranti internazionali, ma diventa più ipotetico nei negozietti di quartiere. Infine, le banche sono generalmente aperte tra le 9 h 30 e le 16 h 30 in settimana, e tra le 9 h 30 e le 13 h 30 il sabato.

Circolare nella zona

Aereo, autobus, treno, metro, taxi: non vi sono ostacoli per circolare in Corea, paese moderno e ben attrezzato. Per le lunghe distanze, scegliete, se possibile, l'aereo, più rapido del treno e relativamente economico. In città, potete scegliere tra l'autobus, la metropolitana (sei città ne sono fornite: Seul, Busan, Incheon, Daegu, Gwangju e Daejeon), il taxi o la passeggiata a piedi. Gli autobus urbani coreani sono rustici, spesso corrono e a volte viaggiano pericolosamente, ma sono molto efficaci quando non ci sono ingorghi. Anche la metropolitana è molto efficace, ma utilizzarla agevolmente richiede una certa abitudine, per non sbagliare direzione. A Seul, tutte le indicazioni sono in coreano e in inglese. Attenzione: le stazioni sono spesse distanti le une dalle altre. Esistono due tipi di taxi: ordinari (il colore non è omogeneo) e "di lusso", di colore nero. La differenza di prezzo è dell'ordine del 30-40%. Gli autisti dei taxi neri dovrebbero tutti parlare inglese. Può capitare che un autista di taxi ordinario rifiuti di farvi salire a bordo. Non si tratta di ostilità, ma di impossibilità di parlare inglese e quindi timore di fare una brutta figura. L'orientamento nelle città non è molto semplice. Come in Giappone, i nomi delle vie e i numeri civici non sono ben segnalati! Si rende dunque indispensabile l'utilizzo di una mappa. Se dovete recarvi ad un indirizzo preciso, cercate di farvi inviare prima una mappa del percorso via fax (i coreani lo fanno molto spesso tra loro). Per quanto riguarda le passeggiate a piedi, prendete bene la misura delle distanze da percorrere, perché esse sono spesso molto vaste. Seul, che conta oltre 10 milioni di abitanti (2001) è una città immensa.

Salute

Consigli generali:
Per entrare in Corea non occorre alcun vaccino. Il paese non presenta alcun rischio sanitario rilevante. Normalmente, si può bere l'acqua del rubinetto senza problemi. In caso di problemi di salute, prevedere comunque una buona assicurazione, poiché il prezzo delle cure mediche potrebbe essere alto sul posto.

Ultimo minuto: la commercializzazione, il trasporto e il consumo di pollame aumentano con l'avvicinarsi del nuovo anno lunare, a inizio febbraio 2005, riferisce l'OMS. Tutte queste attività creano condizioni favorevoli alla propagazione delle ondate di "influenza dei polli", il che richiede un rafforzamento delle misure volte a contrastarla. Lna vaccinazione antinfluenzale per coloro che si recano nei paesi asiatici interessati dall'influenza aviaria, ad oggi, non è considerata utile, né consigliata.

Influenza aviaria (influenza dei polli): il punto sulla situazione
L'OMS precisa che la contaminazione degli esseri umani non avviene tramite il consumo di carne di volatili bensì per contatto ravvicinato con volatili infetti (fattorie, allevamenti, mattatoi, mercati, che conviene pertanto evitare), o addirittura con maiali contaminati da volatili infetti. La trasmissione da uomo a uomo, che non può essere esclusa, è un'eccezione. Ma l'epidemia d'influenza aviaria dovuta al virus H5N1 che ha avuto inizio a metà dicembre del 2003 nella Repubblica di Corea e che si riscontra in altri paesi asiatici (Vietnam e Tailandia, principalmente, nonché in Giappone, Cina, Laos e Cambogia) suscita preoccupazioni in termini di pubblica sanità. Le varianti di H5N1 hanno mostrato la loro capacità di infettare direttamente l'uomo nel 1997 e sono riapparse in Vietnam nel gennaio del 2004. La propagazione dell'infezione negli uccelli aumenta la possibilità di infezione diretta dell'uomo.
Gli scienziati temono la comparsa di un nuovo virus ("virus riassortante") - precisa l'Istituto Pasteur di Parigi - che può adattarsi più facilemente all'uomo.
Sarebbe il risultato di scambi genetici tra il virus aviario H5N1 ed un virus umano dell'influenza, in seguito ad una co-infezione dei due virus nell'uomo o nel maiale. Il maiale, ricettivo ai virus degli uccelli come a quelli umani, e poiché vive in Asia in prossimità degli allevamenti di pollame e vicino all'uomo, è un luogo di incontro ideale. Migliaia di maiali sono stati recentemente sottoposti a test in Cina, ma la variante del temuto virus riassortante non è stata trovata. Sebbene sia impossibile predire se comparirà e quando, gli scienziati e le autorità di pubblica sanità si preparano a questa eventualità.
Basandosi sulle tendenze storiche, si possono prevedere in media tre o quattro pandemie ogni secolo, precisa l'OMS. Ma è impossibile prevedere il periodo esatto in cui appaiono. Nel ventesimo secolo, si sono verificate tre grandi pandemie, di cui l'ultima dal 1968 al 1969.
Gli esperti dell'influenza sono concordi nel dichiarare che un'altra pandemia è inevitabile.
Ma la maggior parte riconosce anche che l'abbattimento rapido di tutto il pollame di Hong Kong nel 1997 ha probabilmente consentito di evitare una pandemia.
E' in corso un controllo nazionale ed internazionale al quale partecipa l'Istituto Pasteur di Parigi. Per di più, test clinici di vaccini campione dovrebbero cominciare negli Stati Uniti all'inizio del 2005, una prima fase volta a sperare di disporre di un vaccino per l'uomo contro questo nuovo virus, specifica l'organismo.
(Fonti: Organizzazione Mondiale della Sanità e Istituto Pasteur di Parigi, gennaio 2005)
Si consiglia ai viaggiatori che si recano nei paesi dichiarati infetti dall'Organizazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall'Organizzazione Internazionale delle Epizoozie (OIE) di evitare, durante il soggiorno, qualunque contatto con i volatili, vale a dire, di non recarsi negli allevamenti e nei mercati di pollame o di uccelli, di evitare qualunque contatto con una superficie che sembra sporca di escrementi di volatili o di feci animali. Infine si sconsiglia formalmente di introdurre in Italia uccelli che provengano da questi paesi. Le misure igieniche generali per i viaggiatori volte a proteggere dalle infezioni microbiche sono più che mai raccomandate, e in particolare:
- evitare di comsumare prodotti alimentari crudi o poco cotti, in particolar modo carne e uova;
- lavarsi regolarmente le mani.

Elettricità

La corrente ha una tensione di 110 V e 220 V, ma quest'ultima tende a predominare sulla prima. La maggior parte degli hotel ha i 220 V. Le prese elettriche non sono normalmente compatibili con le spine dei nostri apparecchi, quindi è necessario un adattatore.

Volume di afflusso turistico

Ogni anni, circa 5 milioni di visitatori si recano nella Corea del Sud.

Tasse e mance

Una tassa del 10% viene percepita dallo Stato sui prodotti e i servizi in Corea, ma è inclusa nei prezzi esposti. Soltanto gli hotel aggiungono il 10% alle loro tariffe. Questa tassa alberghiera può arrivare fino al 20% negli hotel di lusso (IVA + servizio). Normalmente, la mancia non rientra nelle usanze coreane.

Telefono

Il prefisso telefonico della Corea del Sud è 82. Le diverse regioni del paese hanno ognuna uno specifico prefisso. Quello di Seul è 02, ma viene utilizzato senza lo 0 iniziale se si chiama dall'estero. Esistono tre prefissi internazionali sul posto: 001, 002, 008.
Per chiamare la Corea dell'Italia: 00, seguito da 82, seguito dal prefisso regionale (per esempio 2 per Seul), seguito infine dal numero del destinatario.
Per chiamare l'Italia dalla Corea: 001 (o 002, o 008) + 39 + il prefisso italiano + il numero del destinatario. Il cellulare è molto diffuso in Corea. La maggior parte dei numeri di cellulare inizia per 011, 016, 017, 018 o 019; quando si vuole chiamare un telefono cellulare, ovunque esso sia, questi prefissi si sostituiscono ai prefissi regionali. Per chiamare la polizia: 112. Per i vigili del fuoco: 119. Per parlare con un operatore: 0077.

Corea del Sud : Tutti gli indirizzi utili per questo paese

Before leaving

Ambasciata della Repubblica di Corea
Via Barnaba Oriani, 30 - 00197 Roma. Tel.:06 802461.

Sul posto

Ambasciata d'Italia
1 - 398, Hannam-Dong - Yongsan-gu Seoul 140884. Tel.: (00 82) 2 7960491/2/3/4.
Korean National Tourist Corporation (KNTC), KNTC Building, 1O, Ta-dong, Chung-gu, Seul. Tel.: (00 82) 2 729 9498.
http://sca.visitseoul.net è un nuovo sito, in inglese. Troverete numerose immagini e video sulle località culturali della città (tesori nazionali, luoghi storici...). Per qualunque informazione, contattare il dipartimento turistico del Comune di Seul. Tel.: (00 82) 2 3707 9547