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Zagabria, il Museo delle Relazioni infrante
Pubblicato il 23/05/2015 Modificato il 26/05/2015

CuriositàCroazia

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Le relazioni finiscono, ma i ricordi restano. Decine e decine di regali dei nostri ex che teniamo chiusi in un cassetto per non averli sotto gli occhi, ma che non riusciamo nemmeno a buttare via. A Zagabria, i croati hanno trovato la soluzione: il Museo delle Relazioni infrante.

Il Museum of Broken Relationships o "Museo delle Relazioni infrante" è nato con l'intenzione di aiutare le persone a superare la fine di una storia d'amore. Nato nel 2006 come allestimento itinerante, ha poi trovato sede stabile nel 2010 a Zagabria grazie all'investimento privato di due artisti della città: la produttrice cinematografica Olinka Vistica e lo scultore Drazen Grubisic.

Gli ideatori? Un'ex coppia

Gli ideatori? Un'ex coppia
© Museum of Broken Relationships

Olinka e Drazen sono i primi protagonisti di questo museo. Con una relazione di quattro anni alle spalle, l'ex coppia croata decise infatti di creare un luogo-scrigno degli oggetti del loro amore interrotto, per poi arricchirlo grazie a donazioni provenienti da tutto il mondo.

L'esposizione include oggetti e documenti (fotografie, lettere e messaggi) che riportano date e luogo del rapporto finito e le annotazioni dei loro donatori anonimi. La collezione non è mai permanente, ma si rinnova con l'invio di nuovi feticci sempre più internazionali. Per dare il vostro contributo, basta semplicemente riempire questo formulario.

Il museo più innovativo d'Europa

Il museo più innovativo d'Europa
licence creative commons © Museum of Broken Relationships

Nel 2011, dopo solo un anno dall'apertura del centro permanente in Croazia, il Museum of Broken Relationships ha ricevuto il premio Kenneth Hudson come museo più innovativo d'Europa. La struttura si è dimostrata molto popolare a livello turistico non solo per il tema originale, ma anche per il fatto di restare aperta 7 giorni su 7, oltre che per organizzare esposizioni temporanee all'estero.

Superare la fine di un amore con creatività

Superare la fine di un amore con creatività
licence creative commons © Museum of Broken Relationships

La fine di una relazione è sempre vista come qualcosa di triste, negativo, deprimente, ma il museo non vuole proporsi come un "cimitero dell'amore". Il suo obiettivo è proprio quello di aiutare le persone attraverso la creatività, e non la distruzione degli oggetti legati alla persona amata.

Dal film alla realtà... o dalla realtà al film?

Dal film alla realtà... o dalla realtà al film?
licence creative commons © Museum of Broken Relationships

Sembra quasi di rivivere il film "Se mi lasci ti cancello" (2004) di Michel Gondry, in cui Clementine decide di cancellare Joel dalla sua mente ricorrendo ai metodi del dottor Howard Mierzwiak. In questo caso, però, non basta consegnare gli oggetti collegati ad una storia d'amore per dimenticarsene, ma si tratta comunque di una buona terapia: lontano dagli occhi, lontano dal cuore.

Per maggiori informazioni sulla struttura, consultare il sito.