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Visitare Andorra la Vella: un tuffo nella capitale del Principato
Pubblicato il 15/02/2020

CulturaAndorra

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Weekend ad Andorra La Vella? Tutto quello che dovete sapere sulla capitale del Principato tra Spagna e Francia.

Andorra: il Principato tra Spagna e Francia

Andorra: il Principato tra Spagna e Francia
© Mjucha/123RF

Nel cuore dei Pirenei, il Principato di Andorra si estende per 468 km2 dal 1278, anno della sua creazione, retto da due co-prìncipi: il vescovo della diocesi catalana di Urgell e il presidente della Repubblica francese. La lingua ufficiale è il catalano, ma francese, spagnolo e portoghese sono molto diffusi. La storia millenaria del sito permette di entrare in contatto con un ricco patrimonio culturale e artistico, senza però dimenticare che il Principato è anche un moderno e attento Paese che tiene particolarmente ai suoi visitatori.

Le chiese andorrane

Chi ama andare alla ricerca di tracce storiche, si divertirà a scoprire la storia delle chiese andorrane. Sul promontorio che domina la valle d'Oriente, la chiesa di Sant Joan de Caselles è senza dubbio uno dei capolavori tra le chiese romaniche del luogo; risale al XII secolo, anche se alcune delle sue pietre sono ben più antiche, e ospita pitture della stessa epoca, tra cui un magnifico retablo (una grande pala d'altare inquadrata architettonicamente). Vi attendono belle sorprese anche con la scoperta delle chiese di Sant Romà a Les Bons, Sant Marti a La Cortinada, Sant Climent a Pal, Santa Coloma, Sant Cerni de Nàgol, Sant Miquel d'Engolasters o ancora con i ponti della Margineda e di Sant Antoni.

Da non perdere

Da non perdere
© Pavel Dudek/123RF

Meritxell è un piccolo comune di montagna situato sulle alture di Escaldes de Engordy. È qui che si trova il famoso santuario ricostruito da Bofill nel 1972 in seguito al terribile incendio che lo distrusse. Attualmente si tratta di un luogo di pellegrinaggio molto popolare in Andorra. I visitatori vengono ad ammirare la statua romana della Vergine di Meritxell (si tratta di una copia ma per i fedeli non è un problema) la Santa patrona dell'Andorra. Il santuario rappresenta la principale attrazione di questo piccolo villaggio. In uno stile molto eclettico, riunisce influenze islamiche, medievali, romane e persino elementi architettonici del Rinascimento. Un luogo decisamente originale che vale la pena visitare.

La capitale

La capitale
©andreyshevchenko/123rf

Andorra la Vella o più semplicemente La Vella, si trova nei Pirenei orientali, alla confluenza tra la Gran Valira, la Valira del Oriente e la Valira del Norte. Uno dei punti focali da cui partire è sicuramente il centro storico, ricco di scorci caratteristici e case dalle fondamenta di pietra grigia che ricordano delle piccole fortezze. Il cuore di La Vella si estende tra i quartieri di El Pui, passando per il Barri Antic dove potrete visitare la Esglèsia di Sant Esteve, una bella chiesa del XII secolo di stile romanico. Nonostante conservi solamente pochi elementi risalenti al periodo in cui fu costruita, precisamente l'abside e alcune parti della facciata, una visita qui è d'obbligo.

La Casa de la Vall è una delle attrazioni principali del quartiere Barri Antic; costruita nel 1580 come luogo di difesa, questo luogo ha un significato simbolico notevole. Esso infatti ospita la magistratura andorrana e il Parlamento, il Tribunal de corts e la Sala del consell, nei suoi due piani.

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©Anibal Trejo/123RF

Nei pressi di Santa Coloma, a ovest di Andorra La Vella, si trova il ponte medievale più grande del Principato, il ponte della Margineda. Questo monumento si estende per 33 metri, risale al periodo tra il XIV e il XV secolo ed è stato costruito in parte con la pietra pomice, per garantirgli la leggerezza adeguata, e in parte dalle pietre trasportate dal fiume Valira.

E poi che dire delle Terme di Caldea, una meraviglia per chi abita nel Principato e una tappa necessaria per chi visita questi luoghi anche per pochi giorni. Alle terme troverete attrazioni per rilassarvi, come le vasche idromassaggio e le piscine dall'acqua calda, e luoghi che vi stupiranno, come la Sala dei romani, con le colonne che riprendono l'architettura di quel popolo. Inoltre, immersi nella fonte, potrete godere del bellissimo panorama della vallata rigogliosa e dei Pirenei.

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Gastronomia

Per gli amanti dei salumi, dei formaggi e del buon vino, la gastronomia di Andorra costituisce una sorta di Eldorado. In effetti, quale luogo sarebbe più indicato per degustare questi prodotti di un paese circondato dalla Spagna, dove il jamón ibérico non ha certo bisogno di presentazioni, e la Francia, i cui vini e formaggi sono conosciuti in tutto il mondo?

Quella andorrana è una cucina molto abbondante, adatta a tutte le buone forchette, ed è perfetta per quando si ha davvero fame! Viene esaltata al meglio se accompagnata da un vino locale. D'altronde, gustare del formaggio o dei salumi senza un buon calice di vino (pur bevuto con moderazione) sarebbe quasi un sacrilegio! Inoltre, qui i vigneti hanno dovuto adattarsi all'altitudine. Se il vino rosso come il pinot nero è particolarmente apprezzato, il sauvignon bianco e il riesling non sono certo da meno.

Celebrazioni

Alcune delle feste che si celebrano ogni anno includono Le Merce, che si osserva a settembre e dura un'intera settimana. Era un giorno dedicato alla venerazione della Vergine delle Grazie, ma si è evoluto per includere altre tradizioni catalane come le fiere del vino, spettacoli musicali tra una miriade di altre attività.

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Diables de Viladecans en plaza del Ayuntamiento. Sant Joan 2019. #diables #diablesicorrefocs #viladecans #diablesviladecans #foc #catalunya #Catalonia #tradiciones #tradition #nitdesantjoan #santjoan #revetlla #revetlladesantjoan #fuego #fire #fireworks #correfoc #correfocs #holiday #festa #cat_social

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C'è anche il Revetlla de Sant Joan che celebra la notte di Santa Giovanna durante i mesi estivi, e il festival è caratterizzato da enormi falò nelle piazze dei villaggi e persone che oscillano palle di fuoco intorno vestiti come streghe e diavoli. Mentre, il festival di Pasqua, è la versione catalana di Pasqua. Si osserva attraverso la partecipazione delle messe e il consumo del tradizionale dolce pasquale che viene preparato con pane dolce, frutta candita e uova sode.

Non vi resta che prenotare la vostra vacanza!