Pubblicato il 18/07/2021

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Grotte del Borneo: una rete sotterranea di dimensioni straordinarie

Vorreste immergervi nelle più grandi, misteriose e umide cavità sotterranee del pianeta?

Quando il Borneo chiama...

Patrimonio dell'Umanità Unesco, il Gunung Mulu National Park nel Borneo Malese detiene importanti grotte e formazioni carsiche nel bel mezzo di una foresta equatoriale montagnosa. In questo Parco si organizzano spedizioni per l'esplorazione delle grotte e delle foreste circostanti, e fù proprio durante una di queste esplorazioni, che venne fatta una delle scoperte più sensazionali al mondo! - © THAM KEE CHUAN/123RF

Nel 1979, gli speleologi hanno scoperto una rete di grotte gigantesche sotto la roccia calcarea del Gunung Mulu National Park in Malesia. Il ritrovamento ha individuato alcune delle grotte più grandi, i tunnel più larghi e gli abissi più mozzafiato della Terra. La sala Sarawak, ad esempio, è il più grande spazio chiuso conosciuto fino ad oggi e, grazie a Kevin Dixon e alla sua squadra di speleologi, sappiamo che misura complessivamente 9,5 milioni di metri cubi!

Sarawak, Malesia

Uno dei primi siti sotterranei da esplorare è sicuramente la Grotta dei Cervi (Gua Rusa, Malesia) ed ha dimensioni impressionanti. Con i suoi 3 km di superficie, è stata a lungo considerata la galleria più grande del mondo, fino a quando le grotte di Hang Soon Dong, scoperte in Vietnam nel 1991, ne hanno rubato il titolo. - ©Lillian Tveit/123rf

Il suo ingresso è talmente grande (circa 150 m di altezza) che il sole, insieme a fresche correnti d'aria, crea uno strano e meraviglioso habitat. Quando fu scoperto, enormi colonie di pipistrelli popolavano lo spazio sepolto e il terreno era coperto da cumuli di scarafaggi, granchi, vermi e germi di ogni tipo. I turisti ora camminano al riparo dallo sporco, su una passerella di legno, che è diventata l'attrazione più popolare del parco.

Il Parco Nazionale Gunung Mulu ha anche grotte più basse, come le Deer Cave, le cui formazioni, scavate da fiumi sotterranei, sono relativamente recenti, risalenti a qualche migliaio di anni fa. Sono generalmente decorate con bellissime formazioni calcaree che ospitano pesci, uccelli, serpenti, serpenti, granchi biancastri, oltre a una miriade di insetti e ragni. - ©Scott Biales/123RF

Ma gran parte di questo mondo di luci e ombre calde e umide, dove la fauna selvatica fiorisce, resta ancora da esplorare.