5 luoghi da visitare per scoprire il Messico dei Maya
Pubblicato il 28/11/2016

CulturaMessico

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Il sud-est Messicano è intriso di cultura Maya; templi dedicati a divinità, resti di palazzi imponenti e scoperte sempre più documentate che rendono questa parte del mondo, una delle destinazioni più gettonate di sempre. Ecco cinque siti che arricchiranno la vostra conoscenza sulla civiltà più famosa del mondo...

Palenque, l'epicentro dell'arte Maya

Palenque, l'epicentro dell'arte Maya
© Konstantin Kalishko/123RF

Il sito archeologico che ha fornito più informazioni riguardante l'occulto della civiltà Maya è senz'altro Palenque, nello stato messicano del Chiapas. L'area è mediamente piccola rispetto a agli altri siti Maya della zona, e per essere visitata bisogna affidarsi alle guide locali che sapranno guidarvi all'interno del sito, dove crescono piante medicinali, scorrono ruscelli e si impongono cascate bellissime. Ancora molte strutture rimangono coperte dalla foresta, altre come il Tempio delle Iscrizioni, il Palacio e il Gruppo delle Croci sono testimonianze che vale la pena conoscere.

Yaxchilan, la città più importante dell'epoca classica

Yaxchilan, la città più importante dell'epoca classica
© albertoloyo/123RF

Yaxchilan, è uno degli esempi più noti di città appartenente al periodo classico Maya. La città é situata sulle rive del fiume Usumacinta, nello stato Chiapas del Messico; la sua fama deriva soprattutto all'enorme quantità di sculture ritrovate. Qui, percorsi labirintici conducono alle rovine di antichi siti cerimoniali che comprendono molti alberi sacri e, le stele hanno rivelato la credenza di elfi che abitavano le foreste circostanti. Il Palazzo del Re é la costruzione principale, e comprende il torso di una figura rinvenuta all'interno, che è stata identificata con il re.

Calakmul, il regno del Dio Serpente

Calakmul, il regno del Dio Serpente
Achim Prill/123RF

Calakmul è uno dei più grandi siti Maya dello stato messicano. Il periodo più fiorente del sito è stato tra il 600-900 d.c., e ne abbiamo la testimonianza per il ritrovamento del maggior numero di stele mesoamericane nella zona. Il sito di Calakmul è un luogo che suscita l'attenzione degli studiosi per la sua emblematicità: il Glifo( la tipica incisione maya con la testa di serpente), é stato ricondotto ad una delle dinastie più potenti del periodo classico. Circondata da una foresta in cui scimmie urlatrici, fagiani, giaguari e lucertole fanno da sfondo, le stele di Calakmul, con incise le facce dei guerrieri, sembrano seguire con lo sguardo ogni mossa di chi vi faccia visita.

L'inferno dei Maya

L'inferno dei Maya
madrugadaverde/123RF

Secondo la cosmologia Maya, per raggiungere gli inferi (Xibalbà), era necessario recarsi dai 12 signori della morte che abitavano le caverne e i Cenotes. Le grotte di Balamkanché si trovano a pochi chilometri da Chichen Itza; scoperte nel 1959, sono una delle testimoninze più autentiche di questa civiltà. Una rete di cunicoli ha nascosto per secoli una ricca varietà di oggetti legati al culto della morte; il percorso è popolato da millenarie stalattiti e stalagmiti con colorazioni diverse, dipendenti dal minerale prevalente o dalle crescite di colonie muschiate verdastre.

Il mito di Sian Ka'an

Il mito di Sian Ka'an
© janniswerner/123RF

Nella mitologia Maya, la ramificazione delle alghe marine del sito Sian Ka'an, era la porta d'ingresso ai tredici cieli ( il paradiso della mitologia maya). La spiegazione di questo mito, va ricercata nella vastità azzurra che circonda la riserva di Tulum, un vero é proprio paradiso celestiale. La riserva di Sian Ka'an, nel distretto di Quintana Roo, comprende una parte della barriera corallina caraibica; le coste sono caratterizzate da spiaggie di sabbia bianca, mangrovie e piccole baie. Anche la fauna e la flora sono molto sviluppate: tartarughe marine, delfini, coccodrilli, puma, scimmie urlatrici, cinghiali, uccelli bobo e fenicotteri rosa, tra le molte altre specie endemiche. Una delle esperienze da fare assolutamente è nuotare attraverso l'antico canale Maya in cui è possibile ammirare una bellissima colonia di stelle marine, e da qui, procedere per il sito archeologico di Muyil.