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Vilnius: viaggio nella capitale della Lituania
Pubblicato il 13/08/2019

CulturaLituania

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Esistono città poco note, ai confini dell'Europa, che meritano di essere riscoperte. Una di queste è Vilnius, la capitale della Lituania, che rivela tutto il suo splendore in un'insolita commistione tra medievale e moderno...

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© maximkabb/123RF

È una città "green e clean" immersa in un paesaggio verde di laghi e foreste, Vilnius sorge sulla foce di due fiumi, la Vilnia e il Neris. La sua struttura è un'unione di contrasti e contraddizioni: mescola con aggrazziata maestria capolavori di stile barocco alla street art più eclettica, l'architettura medievale della Città Vecchia al modernismo novecentesco della Città Nuova situata 40 km a ovest.
Visitare la capitale della Lituania equivale a fare un viaggio del tempo, è sufficiente camminare a piedi tra i suoi vicoli per essere trasportati attraverso i secoli. Dalle prestigiose chiese, contenenti i dipinti di Michelangelo Palloni, ai murales satirici che ritraggono Putin e Trump in pose sconvenienti.

Vilnius è una piccola città multiculturale in cui si possono ritrovare le tracce del dominio sovietico mescolate alla più esibita occidentalizzazione.
C'è la Vecchia Vilnius, con i monumenti storici, le stradine acciottolate, le belle chiese dai campanili svettanti e il museo dedicato alla memoria dell'Olocausto; e c'è poi la Nuova Vilnius, completamente restaurata dal movimento studentesco, diventata patria dell'arte contemporanea e dei festival musicali, punto di snodo nevralgico di una movimentata vita notturna tra disco-pub e birrerie quotatissime.

Certo non sorprende che questa tranquilla cittadina baltica sia stata di recente riscoperta dal turismo di massa: il numero di italiani che l'ha visitata solo nell'ultimo anno è aumentato del 10% e grazie al plauso internazionale di riviste quali Lonely Planet e Forbes, Vilnius sta diventando una delle mete europee più gettonate. Inserita nella prestigiosa classifica "Best in Europe", Vilnius si è confermata la destinazione low-cost più amata dal pubblico internazionale grazie ai suoi prezzi accessibili, l'ottimo cibo, le birre super economiche di alta qualità, e soprattutto per merito del suo inestimabile patrimonio artistico e naturalistico.

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© William Perugini/123RF

Non solo città d'arte: Vilnius offre una straordinaria varietà di attività praticabili per gli amanti dell'avventura, dalle escursioni in kayak ai giri in mongolfiera, oltre a un'ampia gamma di eventi e festival di ogni genere.
Tra i suoi vicoli storici si può inoltre sperimentare uno stile di vita bohémien vagando per la strada dei letterati Literatai Street, dove sono conservati oggetti e targhe in memoria di giornalisti, poeti e scrittori lituani.
Non potrete evitare di fermarvi ad osservare i curiosi cimeli appesi sulle mura e interrogarvi sul loro significato. Uno tra questi, la dentiera bloccata con il fil di ferro, simboleggia la censura.

La capitale lituana è infatti stata vittima della storia, e ne riporta ancora le ferite.
Dalla dominazione sovietica all'invasione nazista, il centro storico di Vilnius -nominato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1994 - conserva ancora l'antica struttura del ghetto ebraico. Qui è possibile visitare una delle più toccanti testimonianze dell'Olocausto, il Museo del Genocidio del Popolo Lituano o KGB, un'esperienza forte ma che vale la pena affrontare si vi trovate a passare qualche giorno a Vilnius, soprannominata un tempo "la Piccola Gerusalemme" a causa della numerosa moltitudine di ebrei che viveva tra le sue mura.
La cittadina lituana è stata uno tra i luoghi più devastati dallo sterminio nazista, nelle sale lugubri del museo troverete la ricostruzione delle stanze degli interrogatori, delle camere di tortura e dei cortili dove i prigionieri venivano liberati in occasione dell'ora d'aria.

Ma quella di Vilnius non è una storia triste, è anche la viva testimonianza di una realtà in rinascita.
Oggi la cittadina ospita il Festival di Animazione Teatrale nel mese di maggio e il Festival Musicale a luglio, dedicato soprattutto alla musica rock. Passeggiando tra le sue strade troverete tanta allegria, alimentata anche dalla consueta ospitalità lituana, e una vitalità contagiosa: la notte le vie si animano di musica, balli, canzoni, dando vita a una movida che non ha nulla da invidiare alle più celebri capitali europee.
Uno dei punti panoramici più suggestivi della città è la Torre di Gediminas, simbolo rappresentativo della capitale lituana, raggiungibile in funicolare.

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Have you seen the art installation on Stikliu Street made up of colourful hot air balloons? It makes one of Vilnius Old Town's most picturesque streets even more picture perfect. Whether you've already been or you plan to go, share your best pics in the comments. And don't forget that the installation is illuminated at night! ?? #vilnius #govilnius * * * #visitvilnius #visitlithuania #vilniuscityvibes #vilniuscity #vilniusnow #lithuania #lietuva #discovervilnius #vilniusgram #instatravel #instatraveling #exploring #travel #bestcitybreaks #instaoftheday #getaway #traveleurope #europe #ilovetravel #traveldiaries #travellife #travelstagram #summer #vilniussecretplaces #hotairballoon #balloon #hotairballoons #hotairballooning

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Girovagando per le strade di Vilnius noterete che la città pullula di basiliche e campanili. Ci sono infatti numerose chiese ortodosse dalle architetture eleganti e raffinate, arricchite da guglie svettanti e statue di stucco. Sicuramente da non perdere è la caratteristica chiesa di Sant'Anna, composta di vivaci mattoncini rossi, che viene ritratta in tutte le principali cartoline della città. Se osserverete bene noterete che la struttura è composta di 33 mattoncini diversi, un'architettura molto originale.
Ma ancora più interessante è la storia della chiesa, che fu dedicata da Re Vytautas alla sua amata Anna per suggellare un patto di eterna fedeltà.
Per un tour più profano potrete invece recarvi nel quartiere Naujamiestis, ex territorio sovietico, oggi completamente ridipinto con splendidi murales.

I mesi migliori per visitare la città sono quelli che vanno da maggio a settembre, quando il clima è ancora mite. Vilnius è facilmente raggiungibile in due ore e mezza con un volo low-cost dai principali aeroporti italiani; è infatti ben servita dalle tratte Balthic Air e Lufhtansa.
Una volta arrivati nella capitale lituana sarà poi comodo muoversi a piedi oppure con flixibus e autobus, che svolgono anche un efficiente servizio notturno. Tra le prime cose da vedere a Vilnius c'è sicuramente il Non Museum, uno speciale museo interattivo sulla storia della Lituania che vi porterà anche alla scoperta di tutte le strade e i i monumenti più importanti della città aiutando il vostro senso dell'orientamento.

Vilnius è un punto di incontro straordinario e suggestivo tra Oriente e Occidente, crocevia di storie e culture, ci narra una favola antica e nuova allo stesso tempo. Bisogna passeggiare tra le sue strade artistiche e vivaci per scoprirlo, perdersi nei quartieri dove hanno vissuto i poeti, nei bei cortili caratteristici, e imparare a stupirsi allo svicolo di ogni via.
"Chiunque verrà a me, sarà libero ed eguale, perché io sono LIBERTÀ", scriveva Adam Mickiewicz, poeta polacco che visse a Vilnius in gioventù.
Nella casa in cui ha vissuto Mickiewicz ora è stata posta una targa commemorativa, ed è considerata il punto di partenza della Literatai Street. Alla sua memoria è stato dedicato un monumento, una statua eretta proprio accanto alla chiesa di Sant'Anna, nel centro della città.