Pubblicato il 07/03/2019

#Da non perdere #Oman

Oman: mille e una notte nella terra dei sultani

Una terra di deserti e oasi, piccoli villaggi montani e moderne città, affacciata sul Mar Arabico: lasciatevi sorprendere dall'Oman!

Situato nella parte sud-est della penisola arabica, l'Oman si affaccia sul Mar d'Arabia ma anche sul golfo eponimo. Al sultanato, d'altronde, appartiene anche la penisola del Musandam, un territorio strategico che domina lo stretto di Ormuz. Questa piccolissima penisola è separata geograficamente dal resto degli Emirati Arabi Uniti. - ©Alexey Stiop/123rf

Muscat, la capitale del sultanato dell'Oman, è una delle più antiche città del Medio Oriente. Conosciuta sin dal II secolo, la città è sempre stata al centro della via commerciale su cui transitava il franchincenso, una resina che serviva a produrre profumi e anche l'incenso utilizzato nei riti religiosi, ed è anche stata oggetto di contese e conquiste da parte dei portoghesi, che dominarono l'Oman per circa un secolo prima di essere cacciati nel 1649.

A proposito del franchincenso...

La città perduta di Ubar (Wabar), talvolta identificata con Iram delle Colonne, nell'odierno Oman, si ritiene sia stata un centro del commercio del franchincenso lungo la recentemente riscoperta "via dell'incenso". Ubar venne riscoperta agli inizi degli anni novanta e vi si stanno attualmente effettuando scavi archeologici. Si narra che l'imperatore romano Nerone abbia bruciato un quantitativo di franchincenso pari al fabbisogno di un anno della città di Roma, in occasione dei funerale della moglie Poppea. (fonte: Wiki) - ©fotomem/123rf

Tornando a noi...

Oggi Muscat è una capitale tranquilla e accogliente, con due anime molto diverse fra loro: la città moderna e bianca, pulitissima e scintillante, convive con la città antica, dove ogni edificio e ogni strada raccontano la storia millenaria del sultanato.
Nella città nuova spicca la grande Sultan Qaboos Grand Mosque, la terza al mondo per ampiezza; in questo edificio da primato ogni cosa è eccezionale, ma ci sono due elementi che si distinguono: uno stupefacente lampadario in cristallo Swarovski e un gigantesco tappeto persiano tessuto a mano (il secondo per grandezza nel mondo!), autentici capolavori di artigianato in formato titanico.

Muttrah Souq

Il cuore della città vecchia è invece il Muttrah Souq, l'antico mercato, oggi coperto da una tettoia in legno: qui si possono trovare tessuti, oggetti artigianali e gioielli fatti a mano. Il luogo ideale in cui perdersi! Due degli edifici più antichi della città sono invece stati costruiti durante il dominio portoghese: le fortezze Mirani e Jalali proteggono l'ingresso del porto di Muscat dall'alto di due speroni rocciosi che dominano il golfo dell'Oman e oggi sono un punto panoramico amatissimo. - ©Philipus/123rf

Nizwa, l'altra capitale

Sapevate che l'Oman ha avuto per lungo tempo un'altra capitale? Era Nizwa, che si trova nell'entroterra, a circa due ore di auto da Muscat, nei pressi della regione montuosa dell'Hajar.

La città sorge attorno al forte, costruito a metà del 1600 e dominato da una gigantesca torre di 45 metri di diametro e 50 di altezza: un edificio massiccio e portentoso che, ancora oggi, incute grande rispetto. Il cuore pulsante della città è però il souk, uno dei più antichi del Paese, dove è possibile acquistare datteri, dolci tipici, pugnali d'argento, oggetti in rame, gioielli in argento e dove ogni venerdì si tiene anche il mercato del bestiame: un tuffo nel passato, dove le antiche tradizioni sono ancora vive.

Castello di Jabrin

Poco distante da Nizwa, si trovano anche il castello di Jabrin, un grande edificio fortificato e riccamente affrescato e decorato, attraversato da un falaj, il tradizionale canale d'irrigazione, e l'imponente forte di Bahla (sito Unesco), costruito in adobe e arenaria, che domina una verdissima oasi di palme da dattero. - ©NICOLA MESSANA/123rf

Inoltre l'Oman è la patria dei wadi, i tipici canyon il cui fondo è rigoglioso e coltivabile. Sono molto diversi l'uno dall'altro ma tutti hanno il fattore scenografico. I wadi hanno una profondità varia e sono formati dallo scorrere dei fiumi (permanenti o temporanei in concomitanza con le precipitazioni) che erodono il terreno fino a formare queste splendide valli.