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Vi raccontiamo la Cappadocia: il "Paese dei bei cavalli"
Pubblicato il 13/03/2018

CulturaTurchia

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La natura in Cappadocia va oltre ogni immaginazione; potreste perdervi nella bellezza del paesaggio osservato dall'alto di una mongolfiera, per poi ritrovarvi a dormire nelle particolari grotte di tufo che raccontano una storia millenaria.

Sweet home Cappadocia

Sweet home Cappadocia
© kotangens/123RF

La forma geologica del Paese dei bei cavalli, si formò col tufo diffuso dall'eruzione periodica, in epoche risalenti a milioni di anni fa, dei vulcani attivi dei monti Erciyes, Hasanda e Melendiz. Con l'erosione del tufo, complice il vento e le acque alluvionali che scendevano dai pendii delle valli, si crearono le forme denominate "peri bacas" (camini di fata), rocce appuntite che terminano con forme di cappello, cono o fungo.

Tante le filosofie e le religioni che si incontrarono in Cappadocia; nel II secolo d.C. i Cristiani partiti da Gerusalemme, passando per Antiochia e Cesarea, giunsero in Anatolia Centrale e si stabilirono nei pressi di Derinkuyu. La gente della Cappadocia, con lo scopo di proteggersi dalle invasioni, scorrerie ed irruzioni, si nascondeva negli antri delle grotte, fatti in modo tale da non essere individuati. Oggi quelle grotte, sono visitate da migliaia di turisti ogni anno per la loro particolarità.

I camini delle fate

I camini delle fate
© zzvet/123rf

Dato che avrebbero potuto essere obbligati a vivere per lunghi periodi in questi ambienti senza poter uscir fuori, vi costruirono all'interno depositi di provviste, cisterne per l'acqua, cantine per il vino e templi per la preghiera. Insomma, diventarono delle vere e proprie città sotterranee in cui i "primi cristiani" cominciarono a stabilirsi regolarmente.

L'organizzazione unica delle città sotterranee, sono il prodotto di una tecnica perfetta che stupisce i visitatori di tutto il mondo: i sistemi di aerazione, i tunnel per la circolazione d'aria, i sistemi di sicurezza, le interessanti tecniche alle entrate e alle uscite, i suoi pozzi e i meccanismi per la raccolta dei rifiuti sono impressionanti.

Interni della Cattedrale di Selime

Interni della Cattedrale di Selime
© evrenkalinbacak/123RF

La costruzione, la struttura architettonica, le decorazioni artistiche degli ambienti interni delle chiese, suscitano ammirazione. Nonostante da fuori si abbia l'impressione che gli interni di queste grotte siano piuttosto rudimentali, in realtà l'arte degli affreschi delle chiese è frutto di lavori molto accurati che oggi richiedono un lavoro di manutenzione non indifferente.

Le mongolfiere

Le mongolfiere
© Violin/123RF

Quante volte abbiamo incrociato questa immagine sui social e abbiamo pensato automaticamente a photoshop? Ebbene, la tecnologia non c'entra nulla!

Negli ultimi anni, i tour in mongolfiera in Cappadocia sono molto richiesti.
Questo tipo di escursione ottenne un notevole successo dopo il campionato di mongolfiera organizzato in Cappadocia nel 1997, e da allora sono diventati una vera attrazione. Le mongolfiere sono dotate di comandi per muoversi in alto e in basso, con la maestria dei loro piloti, a volte raggiungono i 3000 piedi di altezza (circa 1000 metri) e a volte scendono fino a sfiorare gli alberi. Ciò vi darà l'opportunità di fare "un viaggio fantastico" spinti dal vento locale o dai venti di alta quota. Con le mongolfiere, che prendono il volo di buon mattino dalla Valle di Göreme, potrete ammirare e scoprire dall'alto, la geografia magica della Cappadocia: gli incredibili camini di Fata, i luoghi di insediamento di Ürgüp, Avanos, Çavuin, Zelve, Göreme, Uçhisar, il sorgere del sole e naturalmente il suo tramonto.