• Connettiti
Costiera Amalfitana: i tramonti più romantici passano da qui
Pubblicato il 24/06/2019 Modificato il 25/06/2019

CulturaItalia

Twitter Facebook 77 condivisioni

"Tra Sorrento e Salerno vedi rocce tagliate a picco, spaccature orride i monti, case incastrate ed appiattite sulla roccia da cui le distingue solo il colore, cadute di vigneti su pendici impervie, ed i monasteri-fortezze appollaiati a metà costa." Così Guido Piovene, scrittore e giornalista italiano, descriveva la Costiera Amalfitana, un indirizzo ormai noto al mondo intero. I sentieri della costa, che ad ogni curva ci regalano uno scorcio e un comune diverso, fanno sognare proprio tutti, italiani in primis.

  • Twitter
  • Facebook
  • Positano
    Positano

    Case colorate che sembrano aggrapparsi alla parete scoscesa e si specchiano nell'azzurro mare della Penisola Salernitana: benvenuti a Positano! Vicoli dagli scorci sorprendenti, botteghe incastonate tra le bianche pareti tipiche del porto e abiti di lino, confezionati artigianalmente, accarezzati dal vento ed esposti fuori dai negozi: la moda positano, non passa mai.

    Cosa visitare: la "Chiesa di Santa Maria Assunta", il cui impianto originario risale al X secolo. Nel XVIII secolo subì notevoli rimaneggiamenti; all'esterno è affiancata da un bel campanile decorato alla base con motivi in bassorilievo. Splendida e maestosa è la cupola in maiolica gialla e verde. Da non perdere le "torri di avvistamento antisaracene", facenti parte del complesso sistema difensivo della Costa d'Amalfi (Torre di Fornillo, Torre Trasita, Torre Sponda e Torre Gallo).

  • Montepertuso
    Montepertuso

    La frazione di Montepertuso è situata nella parte alta di Positano; la leggenda vuole che la zona fosse luogo di scontri tra il Bene ed il Male, tra la Vergine ed il Diavolo: nella roccia del monte Gambera (510m) è ancora ben visibile la sagoma del serpente nonché l'affascinante buco nella montagna (da qui, appunto, il nome di Montepertuso) impresso dal dito indice della Madonna, a testimonianza della sua presenza.

  • Atrani
    Atrani

    Considerato il più piccolo comune dell'Italia Meridionale, Atrani si presenta come un aggregato di case bianche a picco sul mare. Balconi rigogliosi e terrazze di limoni; questo borgo conserva ancora la tipica struttura medievale con vicoli e stradine strette, prevalentemente coperte da volte ed archi, che si incuneano tra un'abitazione e l'altra.

    Cosa visitare: la "Chiesa di San Salvatore de' Birecto", realizzata nel X secolo con pianta quadrata e preceduta da un elegante pronao. In epoca barocca fu progettata l'attuale facciata con l'orologio e la scenografica scalinata. Ai tempi dell'antica Repubblica marinara di Amalfi fungeva da Cappella Palatina: qui, infatti, venivano eletti, incoronati e sepolti i Dogi. Da non sottovalutare, la "Chiesa di San Michele Arcangelo fuori le mura" (XI-XII secolo), realizzata da una cavità del Monte Civita ed adibita a cimitero fino al 1927.

  • Conca dei Marini
    Conca dei Marini

    Un tipico e caratteristico borgo di pescatori, le cui vicende sono legate all'antica Repubblica marinara di Amalfi ( come tutti i comuni della Costiera). La tranquillità e la fresca brezza marina hanno fatto di Conca dei Marini il "buen retiro" ideale per gli amanti della discrezione e della tranquillità. Annovera tra i suoi frequentatori la principessa Margaret d'Inghilterra, Gianni Agnelli, Jacqueline Kennedy, Carlo Ponti ed i Moet & Chandon.

    Cosa visitare: il "Monastero di Santa Rosa da Lima" con l'annessa "Chiesa di Santa Maria di Grado". Ex monastero domenicano, realizzato nel Seicento su uno sperone roccioso che domina l'intero golfo di Salerno; la "Chiesa di San Pancrazio" che gode di una vista senza pari sui faraglioni di Capri e su Positano e, infine, la famosa la" Grotta dello Smeraldo", una cavità carsica la cui acqua assume tonalità smeraldine per via della luce solare filtrata attraverso una fenditura sottomarina.

  • Furore
    Furore

    Nell'"Istoria della città e costiera di Amalfi", Matteo Camera scrive che Furore prende il nome dal "fragore delle onde che nel piano della sottoposta vallata odonsi mugghiare allorché il mare infuria". Roccaforte inattaccabile anche al tempo delle incursioni saracene, il fiordo (forse più caratteristico d'Italia),nella sua poderosa ed ostentata bellezza selvaggia, regala visioni di ulivi, vigne terrazzate e mare cristallino.

    Da visitare: la "Chiesa di San Giacomo Apostolo" risalente all'XI secolo e realizzata su una preesistente cappella rupestre. All'esterno è affiancata da un bel campanile a più piani sormontato da una cuspide maiolicata. Per gli amanti del Cinema, sappiate che tra i pittoreschi monazzeni nacque la tormentata relazione tra Roberto Rossellini e Anna Magnani , durante le riprese del film "L'Amore".

1

Non è per niente strano innamorarsi della Costiera Amalfitana senza averla mai visitata. Le foto sul web, mostrano questa enorme e deforme terrazza sul mare che comprende più comuni, uniti dallo spettacolare alternarsi di vallate, promontori e insenature scavate nella meravigliosa cornice dei monti Lattari, ricchi di ulivi, vigneti e piante di agrumi. Già solo ad immaginarsela, è tutto un programma!

Tanti sono gli scrittori che hanno dedicato a questa location carismatica e romantica libri e poesie. Tanti sono gli artisti che si sono lasciati ispirare dalla brezza del litorale della Penisola Sorrentina; da Wagner a Greta Garbo, da Gide a Boccaccio, in ogni periodo storico, la Costiera è riuscita a condizionare le menti più geniali e a risultare l'antidoto ideale per la fuga dalla quotidianità.

Ma non è solo al passato che bisogna volgere lo sguardo, infatti, ancora oggi questo angolo di paradiso richiama a sé turisti da tutto il mondo, avidi di punti panoramici dove dare un bacio appassionato o scattare la foto della vita.
E voi? L'avete già visitata? Se la risposta è no, nella gallery, avrete modo di conoscere dieci comuni che vale la pena visitare. Punti panoramici e scorci mozzafiato vi attendono!