Pubblicato il 24/01/2017 (Modificato il 30/01/2017)

#Cultura #Portogallo

Monsanto, la città più portoghese del Portogallo

Il Portogallo é una delle mete più ambite nel 2017, e per farvene innamorare ancora di più, oggi vi presentiamo una delle bellezze urbane che caratterizzano questa terra, risalente all'epoca templare: Monsanto.

Castello di Monsanto

Castello di Monsanto

tallem/123RF

Le strade acciottolate del XVI secolo rimaste intatte

Le strade acciottolate del XVI secolo rimaste intatte

© tallem/123RF

Le rocce di granito circondano le case degli abitanti

Le rocce di granito circondano le case degli abitanti

© mme123/123RF

Un panorama che toglie il fiato

Un panorama che toglie il fiato

© Violin/123RF

Monsanto é un museo medievale a cielo aperto

Monsanto é un museo medievale a cielo aperto

© Violin/123RF

Monsanto

Monsanto

© topdeq/123rf

Ci sarà un motivo se venne nominata "la città più portoghese del Portogallo". Tutta la cittadina di Monsanto si poggia sull'area megalitica di granito, dove risalta la fortezza dei cavalieri templari; due caratteristiche che rendono questa cittadina davvero unica. Da Lisbona, bisogna attraversare le pianure della Beira interna, e ai piedi della Serra da Gardunha troverete questo bellissimo borgo, noto già in epoca romana. Gli enormi massi di granito, sono parti integranti delle pareti delle stesse abitazioni, o semplicemente i tetti delle case stesse, tanto che gli abitanti, scherzosamente definiscono i loro tetti "monotegola".

Non manca di certo l'atmosfera di altri tempi a Monsanto; passeggiare tra case che sembrano essere schiacciate dai massi e stradine scolpite nella roccia é molto suggestivo. Imbattendovi nel centro storico infatti, troverete un piano urbano interamente risalente al XVI secolo, caratterizzate dallo stile manuelino portoghese ben conservato. Nel punto più alto del bellissimo borgo suggestivo, si gode di un meraviglioso panorama ed é possibile ammirare "il Castelo", un'imponente castello probabilmente di origine romana, che da principio obbediva ai canoni dell'architettura templare.

Interessanti i ritrovamenti di alcune tombe scavate direttamente nella pietra del monte, in cui fa capolino la Chiesa romanica di Sao Miguel, risalente al XII secolo. Altra attrazione é la Torre do Lucano (o dell'orologio), che ha di particolare un gallo d'argento, trofeo attribuito a Monsanto in un concorso del 1938, dopo il quale si meritò il titolo "villaggio più portoghese del Portogallo".

Quando visitare Monsanto?

Sicuramente i mesi che vanno da Aprile ad Ottobre sono i migliori per lasciarsi alle spalle l'umidità dei mesi precedenti. E poi, da non lasciarsi sfuggire sicuramente é la Festa des Cruzes, celebrata tutti gli anni il 3 maggio, in cui la popolazione ricorda la resistenza all'assedio delle milizie romane del II secolo a.c. In quell'occasione,si sale al castello cantando e danzando al suono dei tamburelli, per lanciare dalle mura vasi di argilla pieni di fiori.

L'altra grande sorpresa di questa regione é la sua cucina; piatti tipici a base di asparagi, capretto arrosto, agnello e formaggio di pecora. Uno degli indirizzi da non perdere é la Taberna Viriato, un ristorante rustico che ospita il forno a legna della comunità, costruito agli inizi del XX secolo.

E ovviamente non sarebbe il massimo alloggiare in una casa scolpita nel granito? A Monsanto, potete farlo; si chiama Casa da Gruta, è una splendida casa in pietra rustica decorata con mobili originali del XVII secolo, che vanta una splendida vista dalle finestre rivolte verso la valle sottostante.