Una biblioteca, due nazioni: l'incredibile storia dell'Haskell Library
Pubblicato il 05/12/2018 1 condivisione

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Una biblioteca due indirizzi, uno in Vermont l'altro in Québec: è l'Haskell Free Library & Opera House, un edificio curioso al confine tra due nazioni, con una storia misteriosa che l'ha vista protagonista di movimenti massonici e controversie razziali. Ecco dove si trova.

Libri che (letteralmente) abbattono i confini!

Libri che (letteralmente) abbattono i confini!
© olegdudko/123RF

Alla fine un confine non è altro che una linea immaginaria, pensata per dividere idealmente terre altrimenti senza soluzione di continuità. Ma c'è un luogo al mondo che ignora quet'idea divisoria, e lo fa come baluardo di cultura a cavallo tra due mondi. Si chiama Haskell Free Library e Opera House, ed è una biblioteca che si trova a Stanstead, in Québec e a Derby Line, in Vermont. Non sono due luoghi distini e separati, ma un unico incredibile edificio costruito a cavallo della frontiera tra Canada e Stati Uniti.

Un edificio con una doppia anima, le cui facciate principali, con l'ingresso cetrale negli USA e quello per la restituzione prestiti in Canada, rappresentano un classico esempio di architettura di fine epoca vittoriana. Il retro di questo, invece, si rifà ad un neo-classico stile georgiano.
Un' istituzione che oggi attira visitatori da ogni angolo del mondo, e che ha, giustamente, suscitato grande interesse nei media internazionali, anche di spicco come il New York Times e Paris Match, dimostrando come la cultura possa unire comunità divise solo da un'idea, rappresentata con una linea spessa e nera che attraversa il pavimento di parquet chiaro della sala lettura. Per ricordarsi sempre in che nazione ci si trova fisicamente mentre si è ben immersi nei propri testi.

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Tra Massoneria e "Black Facing": una storia controversa...

L'edificio, oggi classificato sito storico per i governi di Canada e Stati Uniti, nonché della regione Québec; fu voluto da Martha Stewart Haskell e dal figlio, il colonnello Horace Stewart Haskell, come dono al defunto marito e padre, l'influente uomo d'affari Carlos Haskell. Intenzione della famiglia quella di donare un centro culturale alle comunità di frontiera di Stanstead e Derby Line. Ma è chiaro che la cultura da sola non paga, e visti gli ingenti costi previsti dall'edificio, gli Haskell pensarono di dotare la propria biblioteca di un Teatro dell'Opera, che secondo il progetto risalente al 1908, avrebbe raccolto i proventi necessari al mantenimento dell'edificio, attraverso l'intrattenimento.

La costruzione della curiosa biblioteca vide persino il sostegno della comunità massonica di frontiera, della quale il Colonello Haskell faceva parte, che aiutò a porre, il 15 ottobre 1901, la prima pietra angolare dell'edificio. Nonostante i diversi ritardi, la costruzione si concluse ufficialmente nel 1904, per una spesa totale stimata di 50 000 dollari, cifra impensabile per l'epoca.

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La leggenda vuole che l'Opera Hall fosse stata pensata come una replica dell'Opera di Boston. Ma in verità l'edificio risulta decisamente unico, e d'altro canto come potrebbe essere altrimenti considerando come la platea si trovi negli Stati Uniti e il palco in Canada!

Sul palco del Teatro dell'Opera della Haskell Library si sono succeduti diversi artisti, ed oggi l'associazione North Country Concert cerca di far calcare il palco dai migliori rappresentati del jazz, blues, folk, bluegrass, rock, musica classica, così come danzatori e compagnie teatrali.

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Per ben 25 anni la Montreal West Society ha divertito il pubblico con spettacoli comici, decisamente apprezzati dalla comunità, e generazioni di artisti hanno lasciato i loro autografi sulle pareti dei camerini, dov'è ancora possibile leggerne i nomi. Spettacoli di punta sono stati per anni anche quelli dei Ministrel Show, controversi spettacoli di "black facing", popolari nel XIX secolo, atti a far ridere il pubblico dei "bianchi" prendendosi gioco degli americani di origine africana. Per quanto estremamenti amati al tempo, oggi sono giustamente stati bollati come irrispettosi nei confronti della comunità afroamericana, e banditi.

Se il Teatro dell'Opera non è poi stato redditizio come gli Haskell si aspettavano, ha comunque divertito e intrattenuto la comunità di frontiera per secoli.
Messo a norma nel 1966, il Teatro dell'Opera dell'Haskell Library è ancora in funzione, e il suo edifico costituisce oggi una patrimonio culturale riconosciuto come tesoro unico al mondo, nonostante le macchie oscure del suo controverso passato...