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Pablo Picasso: sulle tracce dell'artista spagnolo
Pubblicato il 25/10/2019

Da non perdereSpagna

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Da Malaga, piccola città dell'Andalusia, fino a Mougines, in Costa Azzurra; un itinerario alla scoperta dei luoghi che hanno influenzato vita e opere del protagonista indiscusso dell'arte del Novecento.

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© tomas1111/123RF

Nasce a Malaga, lungo le coste meridionali spagnole, il genio dell'arte contemporanea Pablo Picasso. Figlio di un professore di disegno e di una donna genovese (dalla quale prenderà il cognome), muoverà i suoi primi passi nel magico panorama andaluso. Una statua in bronzo dell'artista siede ancora oggi sulla panchina in Plaza de Merced , dove si trova l'edificio in cui nacque. L'abitazione ospita attualmente la Casa-museo Pablo Ruiz Picasso, sede di una collezione di opere originali del pittore.
Da questo piccolo comune a sud della Spagna, il nostro artista si muoverà alla volta di molte città europee: ripercorriamole insieme!

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© Phongphon Sutantayawalee/123RF

È a Barcellona che la famiglia di Pablo si trasferisce nel 1895 per motivi di lavoro. Il giovane Picasso, qui, esercita il suo talento. Partecipa alla vita artistica della città, prendendo ispirazione da tutte le correnti d'avanguardia e sperimentando nuove tecniche. Nel Els quatre gats - locale simile al parigino Le Chat Noir - si riunisce assieme agli intellettuali dell'epoca; è proprio tra le sue pareti che si svolgerà, nel 1900, la sua prima mostra personale. La città spagnola ricorda ancora oggi l'artista con il Museu Picasso.

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© Volha Kavalenkava/123rf

Agli albori del Novecento si reca per la prima volta a Parigi. Nonostante il suo viaggio avesse come obiettivo la visita dell'Esposizione Universale, in quei giorni maturerà il desiderio di vivere nella città di Tolouse-Lautrec. L'amore per la Ville Lumière è tale che deciderà di stabilirsi definitivamente qui a partire dal 1904.
Patria di artisti unici del calibro di Vuillard, la vita parigina di Picasso si svolge principalmente a Montmartre, quartiere eclettico per antonomasia, dove trasforma una vecchia fabbrica in un atelier per artisti; il cosiddetto Bateau-Lavoir - sua abitazione, oltre che luogo di lavoro - è frequentato intellettuali come Max Jacob e Guillaume Apollinaire. Lo studio, ancora oggi visibile al civico 13 di place Émile-Goudeau, vede nascere opere del periodo rosa, tra le quali spicca la celebre Les Demoiselles d'Avignon .

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© Olena Kachmar/123rf

Sensibilmente scosso dal conflitto mondiale, Picasso decide di ricongiungersi con il mare, spostandosi verso il sud della Francia, in Costa azzurra. Tre saranno le città protagoniste dell'ultima fase della sua vita. Prima tappa è Antibes, e la seconda è Vallauris, dove abiterà fino al 1955. In questi due comuni troviamo due musei dedicati all'artista spagnolo, e L'homme au Moutone , una statua in bronzo donata alla città di Vallauris nel 1949 dallo stesso scultore.
Infine, nel 1961, il pittore si stabilirà a Mougins, piccolo borgo medievale poco distante da Cannes.

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© tonobalaguer/123RF

Piccola curiosità: Mas de Notre Dame de vie , la villa degli ultimi anni della sua esistenza, composta da 35 stanze ed estesa su 800 metri quadri, è stata messa in vendita nel 2013 per 220 milioni di dollari. Oltre alla villa, nella piccola città potrete ammirare alcune opere dell'artista presso il Musée d'Art Classique.