Pubblicato il 18/02/2021

#Ecoturismo #Italia

Trekking: camminare in Italia con l'arrivo della primavera

Il camminare presuppone che a ogni passo il mondo cambi in qualche suo aspetto e pure che qualcosa cambi in noi, diceva Italo Calvino. Indecisi su dove praticare del sano trekking in Italia? Ecco una lista dei sette posti da non farvi sfuggire.

Gran Sasso, Abruzzo

Gran Sasso, Abruzzo ©buffy1982

Tra gli itinerari di trekking più battuti figura sicuramente quello del Corno Grande, in Abruzzo. Il percorso è di per sé piuttosto complesso e mette a dura prova anche gli escursionisti più avvezzi: 8 ore di cammino a circa 2000 metri di altezza, dai Prati di Tivo fino al rifugio di Campo Imperatore.
Il panorama del Gran Sasso circondato da prati in fiori in primavera ed estate, rende dolce, in compenso, ogni fatica.
Sempre in Abruzzo ecco un altro percorso particolarmente impegnativo, il Cammino dei Briganti itinerario che necessita di almeno 7 giorni di cammino per giungere a Santa Maria...non lasciate che lo sconforto prenda il sopravvento: esperienze simili temprano anche gli animi più delicati.

Tre Cime di Lavaredo, Trentino Alto Adige

Tre Cime di Lavaredo, Trentino Alto Adige ©Taiga/123RF

Chissà se c'è bisogno di presentazioni per le Dolomiti...le foto di questi gruppi montuosi hanno fatto il giro del mondo rendendo cosi il sito uno dei più appetibili di tutta Italia.
Perfette per fare trekking, le Dolomiti ospitano diversi percorsi adatti alle esigenze di ogni singolo escursionista: l'itinerario delle Tre Cime di Lavaredo, per esempio, si compone di circa sei ore di camminata a 2340 metri di quota, perfetto quindi per chi ha già un po' di esperienza alle spalle.
Spettacolari dal punto di vista naturalistico sono le Pale di San Martino, in Trentino Alto Adige, un percorso di poco meno di 5 ore ad un'altezza di 2.500 metri, adatto anche ai camminatori alle prime armi.
La Marmolada si riserva invece ai più esperti a causa anche di un dislivello di 1300 metri e alla necessaria abilità minima di alpinismo e di un'attrezzatura adeguata.

Cala Luna, Golfo di Orosei, Sardegna

Cala Luna, Golfo di Orosei, Sardegna © rudy66/123RF

Trekking non vuol dire solo boschi e pendii a picco sulle valli...prendiamo per esempio il Selvaggio Blu in Sardegna: sebbene si tratti di uno dei percorsi più complicati d'Italia, la vista è su un cristallino Mar Mediterraneo.
Creato circa venti anni fa, questo itinerario di sette giorni comprende un cammino che va da Pedra Longa e termina a Cala Sisine o Cala Luna, tra le rocce scivolose di falesia che si stagliano lungo il Baunei.
Altro percorso estremamente raffinato è quello nel nel Golfo di Orosei: cinque giorni di cammino ideali per i novelli escursionisti... lo sforzo, anche se minimo, verrà ripagato dalla vista di acque caraibiche e spiagge di sabbia bianchissima.

Riserva dello Zingaro, Sicilia

Riserva dello Zingaro, Sicilia © fpwing/123RF

Eccoci giunti in Sicilia, terra di anfiteatri e spiagge variegate, regione alla quale poco si pensa quando si parla di trekking. Eppure, contrariamente alle aspettative, la Sicilia offre non poche occasioni per darsi a escursioni e camminate "wild".
Prendiamo la Riserva dello Zingaro nel tratto di costa che va da San Vito Lo Capo a Castellammare del Golfo, sette chilometri di natura incontaminata dove poter ammirare il sole riflettersi nelle acque cobalto del mare di Sicilia.
Da non trascurare, se amate l'architettura, il percorso dei Sicani che vi condurrà dritti all'Abbazia di Santa Maria del Bosco, alle pendici del Monte Genuardo, un piccolo gioiello siculo.

Cinque Terre, Liguria

Cinque Terre, Liguria ©Irina Schmidt/123RF

Data la morfologia territoriale delle Cinque Terre, questi antichi villaggi di pescatori situati lungo la costa ligure sono perfetti per gli amanti delle camminate più impegnative.
Da non perdere sono la Strada dei Santuari, che si dirama tra orti e antichi casolari, ma anche Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso, che ospitano siti religiosi quali il Santuario di Nostra Signora di Montenero e quello di Nostra Signora delle Grazie.
La natura in Liguria è florida e prospera e regala agli escursionisti scorci unici.
Tra questi merita una menzione il Sentiero Azzurro, noto in quanto unico tragitto che consente di raggiungere tutti e cinque gli antichi borghi marinari.

Sentiero degli Dei, Campania

Sentiero degli Dei, Campania ©Leonid Sorokin/123RF

La leggenda narra che fu il sentiero percorso dalle divinità greche per salvare Ulisse dalle sirene che si trovavano sull'isola de Li Galli.
Oggi, questo percorso di trekking celebre in tutta Italia, collega Agerola a Nocelle lungo la magnifica costiera amalfitana ed è un itinerario imperdibile. I chilometri da percorrere non sono moltissimi, circa 8, e per percorrerli saranno sufficienti quattro ore...preparatevi dunque, ma senza eccessiva apprensione: il cammino è gestibile anche per chi non viaggia spesso a piedi e offre, in cambio dello sforzo fatto, panorami mozzafiato sui faraglioni capresi.

Val Vény, Valle d'Aosta

Val Vény, Valle d'Aosta ©Christa Eder/123RF

Tornando al nord, non poteva non essere citata la Valle d'Aosta, sede di percorsi intricati e suggestivi.
Tra i cammini "must have" figura la Balconata del Monte Bianco, un sentiero panoramico che accoglie gli escursionisti solo dalla fine dell'inverno.
Situato a quasi 4.800 metri l'itinerario tocca le valli di Ferret e Vény sorprendendo il viaggiatore con piccoli specchi d'acqua nascosti e improvvise apparizioni di cervi e caprioli.

Camminare, camminare, camminare...sembra essere questa la parola d'ordine per chi pratica il "trekking".
L'errore è comune, perché se è vero che l'escursionista cammina, è vero anche che non cammina in pianura né in città preferendo piuttosto sentieri impervi e intricati che si arrampicano sulle montagne lasciando lo sguardo incantato dai panorami a cui è sottoposto. Camminare, quindi, si, ma in un'ottica di fatica remunerativa in termini di bellezza e contatto con quella natura che nei grandi centri abitati si fa sempre più esigua.
Ode al viaggiatore pedestre che si sfida e sfida, con rispetto, Madre Natura: ecco per lui, e per tutti, una guida ai sette itinerari da trekking d'Italia imperdibili!

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