Il Kenya esegue un trapianto sulla barriera corallina distrutta
Pubblicato il 21/12/2017

AmbienteKenya

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Nel 1998, le barriere coralline della costa kenyota hanno subito uno sbiancamento massiccio. Per "curare" la malattia, nel 2014 è stata lanciata l'operazione di trapianto dei coralli, che, ad oggi, ha dato i suoi frutti.

Watamu National Park, Kenya

Watamu National Park, Kenya
© sopotniccy/123RF

Corallo in salute

Corallo in salute
© yuliang11/123RF

Le barriere coralline possono essere assimilate alle oasi che si trovano nel mezzo di un deserto. Sono cioè una riserva vitale per la vita sottomarina. Sebbene le barriere coralline coprano meno dell'1% del fondo oceanico, esse sostengono circa il 25% della vita marina.
La loro sopravvivenza equivale anche alla nostra sopravvienza.