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Tra arte e storia all'imponente Forte di Bard, in Valle d'Aosta
Pubblicato il 12/01/2019 4 condivisioni

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È uno degli edifici più conosciuti della Valle d'Aosta, nonché una delle fortezze ottocentesche meglio conservate. Stiamo parlando dello splendido Forte di Bard, uno scrigno di storia e cultura che andrebbe visitato almeno una volta nella vita!

L'incredibile Forte domina su Bard, uno dei borghi più belli d'Italia

L'incredibile Forte domina su Bard, uno dei borghi più belli d'Italia
© freeartist/123RF

Oggi vi portiamo a scoprire un'imponente costruzione italiana che ha fatto la storia recente. Ci troviamo in una gola del Dora Baltea, sopra il borgo di Bard, in Valle d'Aosta. Qui, su un promontorio roccioso, si erge il Forte di Bard, fortificazione costruita nel XIX secolo dalla Casata dei Savoia. Abbandonato per anni, oggi il Forte rappresenta uno degli esempi meglio conservati di fortezza di sbarramento di primo Ottocento, e ospita esposizioni di storia e arte moderna e contemporanea.
Non solo, la splendida fortezza ha persino ricevuto l'onore di essere scelta, nel 2014, come location per alcune scene del film Marvel Avengers: Age of Ultron, che l'ha riportato alla ribalta turistica in tutto il mondo. E non a torto, perché il Forte di Bard è un piccolo grande gioiello italiano che è giusto scoprire e riscoprire, con la sua storia di strenua resistenza e orgoglio nazionale che ne ha fatto uno dei simboli delle guerre Napoleoniche.

Una storia di resistenza e sconfitta

Una storia di resistenza e sconfitta
© tonybaggett/123RF

La gola del Dora Baltea, con la sua posizione strategica e il suo promontorio sopraelevato, è stata abitata fin da tempi immemori. Studi archeologici hanno difatti dimostrato che la rocca di Bard è stata con tutta probabilità edificata per la prima volta in epoca preromana, tuttavia i documenti che ne parlano sono tutti molto tardi. Proprio qui potrebbe essere stato costruito il presidio armato del re ostrogoto Teodorico nel VI secolo, ma la prima notizia certa di un forte nei pressi di Bard risale al 1034, quando si legge di un insediamento fortificato appartenente al visconte Boso. A seguito della conquista dei Savoia nel 1242, il forte diventò di dominio sabaudo. Fu proprio la famiglia Savoia ad occuparsi dell'ampliamento e ristrutturazione degli spazi, fino a donargli l'aspetto con il quale oggi è conosciuto.

Il Forte di Bard è stato protagonista della resistenza delle truppe di Savoia contro l'Armata di Napoleone, che riuscì ad assediare il forte non senza una lunga battaglia. Napoleone, una volta messo mano sul forte, lo fece radere al suolo per vendetta, e questo venne ricostruito solo nel 1838, ad opera di Carlo Felice di Savoia, che ne fece una nuova fortezza contro il pericolo di un nuovo assedio francese. Ma da lì in poi non ci sarebbero state altre guerre da combattere, e il forte di Bard venne abbandonato ad un lento declino che lo fece diventare prima bagno penale e poi deposito di munizioni.

Abbandonato nel 1985 dal demanio militare, il Forte è infine stato acquisito dalla Regione Valle d'Aosta e ristrutturato per diventare un nuovo polo culturale.

Il forte oggi

Il forte oggi
© Gianfranco Coscarella/123RF

Dalla sua costruzione ad oggi il Forte di Bard non rileva grandi cambiamenti. La struttura si compone di tre diverse costruzioni poste a diversi livelli, Opera Ferdinando, Opera Vittorio, e Opera Carlo Alberto, per un totale di 283 locali. All'interno del complesso più basso, l'Opera Ferdinando, è oggi ospitato il Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere. Sul retro di questo è inoltre presente l'Opera Mortai, che insieme alla Polveriera è dedicata ai laboratori didattici.

All'interno dell'Opera Ferdinando i più giovani troveranno il percorso interattivo Le Alpi dei Ragazzi, dedicato a fornire un primo approccio al mondo dell'alpinismo. E a proposito di alpinismo, l'edificio più in alto, l'Opera Carlo Alberto, ospita il Museo delle Alpi e alcuni spazi dedicati a mostre temporanee.
Visitabile anche il complesso delle prigioni, costituito da 24 celle dove venivano rinchiusi i prigionieri nell'800. Oggi queste ospitano un percorso multimediale che ripercorre la storia della fortezza.

La Fortezza e l'ambiente naturale circostante sono visitabili gratuitamente, mentre le singole Opere con le loro esposizioni hanno un prezzo di ingresso differente. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web ufficiale www.fortebard.it.
Un luogo affascinante e ricco di storia che va visitato, e che consigliamo di completare con un giro nello splendido borgo di Bard, tra i più belli d'Italia.