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La formazione delle isole: paradisi terrestri a confronto
Pubblicato il 15/05/2019 10 condivisioni

CuriositàAustralia

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Come si vengono a formare le isole? Perchè ci sono isole più grandi e isole più piccole? Come si forma la sabbia che le caratterizza? Domande che non tutti si pongono quando si decide di attraversare il globo alla ricerca di "relax". Eppure, a tutto c'è una spiegazione! Conoscere più a fondo queste meraviglie geologiche, permette di godere di una vacanza consapevole.

C'era una volta...l'isola che c'è!

C'era una volta...l'isola che c'è!
©Tanya Puntti/123RF

Le isole sono da sempre sinonimo di "paradiso terrestre". L'immagine della sabbia dorata, valorizzata da palme di cocco, con un'amaca rivolta verso il mare è sempre stata un evergreen nei sogni di tutti. A volte attraversiamo oceani per raggiungere questi luoghi da cartolina senza sapere nulla delle loro origini; viviamo questi angoli di cielo solo in superficie, senza sapere la loro storia geologica. Vogliamo rimediare?

Intanto, iniziamo con il suddividere le isole la cui origine è varia e diversificata:

ci solo quelle di origine vulcanica, formatesi dal magma fuoriuscito dal fondale oceanico, che a contatto con l'aria si è raffreddato andando così a formare l'isola;
ci sono le isole frutto della sedimentazione di organismi marini, le cosiddette isole coralline;
in ultimo, ci sono le isole venutesi a formare dal distacco della terraferma; la cui separazione dalla terraferma è avvenuta per intervento degli agenti atmosferici: le cosiddette isole continentali.

Le isole vulcaniche

Le isole vulcaniche
© Lucian Bolca/123rf

Come anticipato, le isole vulcaniche sono quelle venutesi a formare dal magma che è fuoriuscito dai fondali dell'oceano. Queste fuoriuscite, una volta a contatto con l'aria, si sono raffreddate andando a creare delle bellezze a dir poco stucchevoli, che prenotiamo con una certa frequenza per le nostre vacanze! Esempi? Santorini, Le Eolie, Le Egadi, Le Pelagie, Le Canarie, Madera e le Azzorre. Non sapevate che queste isole avessero origini vulcaniche?

Prendiamo ad esempio Santorini, una delle isole più amate dai vacanzieri di tutta Europa! Insieme a Milos, Santorini poggia direttamente su un antico vulcano silente. Oltre alla bellissima Oia, le cui case bianche con i tetti e finestre blu sono diventate l'emblema dell'isola, c'è la parte vulcanica sudoccidentale, chiamata Red Beach. La sabbia di origine vulcanica, di colore rosso scuro, ha reso famosa questa piccola insenatura oggi diventata meta privilegiata sull'isola.

Le isole coralline

Le isole coralline
©Luca Mason/123RF

Chiamate anche cay, le isole coralline, sono zone sabbiose della terra che poggiano sulla superficie della barriera corallina. Vengono a formarsi quando le correnti oceaniche, che trasportano sedimenti di origine biologica, si scontrano con altre correnti, facendo accumulare materiale sulla Coral Bay. Isole con questa caratteristica si trovano nell'Oceano Atlantico, Pacifico e Indiano, nelle zone con clima tropicale.

Un'esempio di isola corallina è Heron Island, al largo della costa centrale del Queensland, in Australia, a nord-est di Gladstone. Quest'isola si trova a pochissimi secondi a sud del Tropico del Capricorno e puó essere raggiunta con una traversata di quasi due ore a bordo di un catamarano, talvolta scortato dai delfini. Quando si dice di volere restare "lontano da tutto e da tutti" su un'isola deserta e sperduta, sicuramente pensate a Herion Island! Inoltre, quest'atollo si trova proprio dove inizia la famosa barriera corallina australiana.

Le isole continentali

Le isole continentali
© Dennis Van De Water/123RF

La terza tipologia di isola è la cosiddetta isola "continentale" o di "erosione", formatasi in seguito all'erosione e allo staccamento di un lembo di terra da un continente. Ne sono un esempio tutte le grandi isole, come la Sicilia, le Isole Britanniche, il Madagascar; parti unite che a causa dell'innalzamento dei mari e al movimento delle placche terresti hanno preso il largo diventando lembi di terra autonomi.

Il Madagascar, la quarta isola più grande del mondo, si separó dal resto dell'Africa 165 milioni di anni, a causa della deriva continentale. Questo isolamento ha fatto del Madagascar quello che alcuni biogeografi chiamano l'ottavo continente. Sull'isola mancano quasi completamente le specie animali tipiche dell'Africa continentale; molte sono le specie sia animali che vegetali endemiche. Ecco perchè se siete stati in Madagascar, avrete sicuramente notato una vegetazione e una fauna del tutto unica nel suo genere.

E voi? Quale isola preferite?