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I colori della Thailandia attraverso i suoi templi
Pubblicato il 11/09/2019

Da non perdereThailandia

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Al di là dei palazzi reali e delle spiagge tropicali, il Regno di Thailandia stupisce i visitatori provenienti da tutto il mondo grazie agli splendidi templi buddisti. Strutture incredibili, testimoni silenti della storia del Paese. Se ne contano almeno 30.000 in tutto il territorio: ecco quelli che meritano di essere visitati.

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  • Wat Rong Khun, il Tempio bianco
    Wat Rong Khun, il Tempio bianco

    Il Wat Rong Khun, conosciuto come il White temple, è un luogo di culto buddista e induista situato a pochi chilometri dalla città di Chiang Rai. Chalermchai Kositpipat è il nome di chi ha progettato questa struttura visionaria nel 1997, ispirandosi - pare - al modello della Sagrada Familia (la sua costruzione terminerà tra 40 anni).
    Non sono solo i mille intrecci ad ipnotizzare i visitatori, ma anche i giochi di luce ottenuti inserendo degli specchi lungo i bordi delle sculture; questi, riflettendo i raggi solari, fanno brillare il tempio di luce propria.
    Differentemente da altri siti di culto ricoperti d'oro e di ogni sfarzosità, questo edificio è realizzato con del semplice gesso bianco, colore della purezza necessaria ad un luogo di culto.
    La struttura estrosa dell'edificio è dunque risaltata dal suo candore; il bianco la fa spiccare nel paesaggio verde circostante, evidenziandone la maestosità.
    Osservate ogni dettaglio; nelle manine tese scolpite all'ingresso del "ciclo delle rinascite", così come nelle molteplici sculture, scoprirete una lettura simbolica degli insegnamenti di Buddha.

  • Wat Rong Seur Ten, il Tempio blu
    Wat Rong Seur Ten, il Tempio blu

    A Rong Suea Ten, cittadina vicina a Chiang Rai, si erge imponente il Wat Rong Seur Ten, anche chiamato Blue Temple (l'ingresso è gratuito).
    È un sito di culto recente, la cui costruzione deve essere ancora ultimata in alcuni punti.
    Eccentricità e sfarzosità sono i due elementi che attireranno i vostri occhi; sarete folgorati da tanta bellezza, garantito!
    Una scalinata costeggiata da due draghi dipinti d'oro e di blu accoglierà il vostro ingresso in questo luogo così caratteristico.
    Una volta entrati, l'atmosfera che respirerete sarà davvero unica. L'icona di Buddha siede imperiosa alla parete opposta all'ingresso, accogliendo i visitatori in tutta la sua maestosità. Colorano, poi, i lati della sala numerosi affreschi, che ricordano quelli presenti all'interno del Tempio bianco. Lasciatevi incantare da questo posto magico.

  • Wat Phrathat Doi Suthep, il Tempio dorato
    Wat Phrathat Doi Suthep, il Tempio dorato

    Come dicono le persone del posto, non puoi dire di esser stato a Chiang Mai se non hai mai visto il Wat Phra that Doi Suthep.
    Questo è infatti il tempio più importante della città. Spesso è chiamato "Doi Suthep", pur essendo questo il nome del monte sul quale è stato edificato ("doi" nella lingua locale significa montagna). È proprio da qui che potrete godere di una splendida vista panoramica su Chiang Mai.
    La storia del tempio è basata su una leggenda; un monaco di nome Sumanathera vide nel suo sogno un dio che gli diceva di andare a cercare una reliquia a Pang Cha. Lì il monaco trovò un osso, che molti credono sia la spalla di Buddha. La reliquia mostrava poteri magici: brillava, poteva scomparire, muoversi e duplicarsi. Il re Nu Naone del regno di Lanna, appresa la notizia, decise di porre un pezzo della reliquia su un elefante che, scalato il monte Doi Suthep, si lamentò per 3 volte, e poi morì. Questo fu interpretato come un segno, e il re Nu Naone ordinò la costruzione di un tempio nel luogo della sua morte.
    Questo edificio rispecchia in tutto e per tutto le caratteristiche dei siti cultuali buddisti, in quanto sfarzoso e ornato di ricche decorazioni. Assolutamente da non perdere!

  • Wat Si Chum
    Wat Si Chum

    Tempio antico della Thailandia è quello di Wat Si Chum, situato fuori dalle mura della città di Sukhothai. Fu costruito nel XIII secolo, prima della creazione del regno.
    Esternamente, il sito presenta una struttura squadrata che poggia su tre gradoni. Sul lato frontale, un colonnato conduce sino a una scalinata stretta, che consente l'ingresso al tempio di due persone per volta.
    A contraddistinguere Wat Si Chum è la statua di Buddha di 10x12 metri - ben visibile da fuori, grazie ad una grande fessura realizzata nell'edificio - posta nel Wihan, cioè la sala del tempio. Il dio è anche chiamato Phra Achana, traducibile in "colui che non ha paura". La grandezza dell'icona infonde rispetto e serenità in chi la guarda.
    Si arriva in questo spazio attraverso un tunnel decorato con le immagini della vita precedente di Buddha. Questo passaggio conduce direttamente al retro della statua, come a significare un cammino ascensivo per giungere ad una piena comprensione del buddhismo, tramite le tappe della vita del suo creatore.

  • Wat Pa Phu Kon, il Tempio azzurro
    Wat Pa Phu Kon, il Tempio azzurro

    Nascosto in un bosco collinare nel distretto di Na Yung, Wat Pa Phu Kon è situato a circa 125 km dalla città di Udon Thani. Il complesso del tempio ha visto la luce tra il 2010 e il 2013. Pare che il costo della sua costruzione - di circa 230 milioni di Bath tailandesi - sia stato sostenuto da un'anziana donna thailandese, che avrebbe donato i fondi in onore del re Bhumibol Adulyadej.
    La scala di accesso è sorvegliata da due leoni posti lateralmente in stile cinese, mentre sul tetto il rivestimento azzurro, nelle giornate soleggiate, sembra confondersi con il cielo.
    Ma la vera sorpresa di questo tempio, in realtà, è all'interno. Una grande statua del Buddha reclinato, infatti, campeggia al centro della sala principale; la sua posizione sta a simboleggiare il raggiungimento del "Nirvana" da parte della divinità.
    Quest'opera mastodontica è stata realizzata in marmo in Italia, per poi essere trasportata in blocchi sino a Wat Pa Phu Kon per essere eretta.
    Più di 40 sezioni sono state spedite via mare in Thailandia, ognuna delle quali del peso di 30 tonnellate.

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Conosciuto come il Paese del sorriso, la Thailandia è una delle mete asiatiche più gettonate dai viaggiatori. Tuttavia, a causa del grande afflusso di turisti, si rischia di non apprezzare l'autenticità di un territorio che non è mai stato colonizzato - diversamente da altri paesi asiatici - e che ha per questo mantenuto ben salda la sua identità.
A rendere uniche le fattezze del Regno di Thailandia sono le vaste spiagge tropicali, i grandi Palazzi reali, ma soprattutto i templi dedicati al culto di Buddha. Questi ultimi si presentano in tutta la loro imperiosità e bellezza, grazie alle complesse strutture architettoniche e alle ricche decorazioni e di sapore esotico.
Le forme estrose di questi edifici non contrastano con il paesaggio; contribuiscono a fare della Thailandia un luogo affascinante e indimenticabile.
Scopriamo insieme quali sono i templi che meritano di essere visitati!