Pubblicato il 25/02/2021

#Ambiente #Spagna

Canarie: una tempesta di sabbia si abbatte sull'arcipelago

Le isole dell'eterna primavera sono state sconvolte dalla tempesta di sabbia dello scorso 23 Febbraio. Traffico aereo interrotto a causa delle violenti raffiche di sabbia provenineti dal Sahara. Stesso scenario in Marocco.

<strong></strong>

© Nico Smit/123RF

I venti del Sahara carichi di sabbia si sono abbattuti sulle Isole Canarie lo scorso lunedi, costringendo gli aerei a rimanere a terra senza decollare, interrompendo quindi il traffico e aggravando gli incendi.
Anche il Presidente dell'arcipelago spagnolo, Ángel Víctor Torres, ha definito lo scorso weekend "un vero incubo", ammettendo che la tempesta è stata forse la peggiore degli ultimi 40 anni.

Le tempeste di sabbia sono frequenti nelle Isole Canarie, ma quella che ha colpito le isole questo fine settimana ha decisamente sconvolto tutti i piani dei vacanzieri, portando alla graduale chiusura di 8 aeroporti. In totale sono stati cancellati più di mille voli (decine di migliaia di passeggeri bloccati) o dirottati verso la Spagna continentale. Sono state registrate raffiche fino a 160 chilometri all'ora.

Dopo la tempesta, l'inquinamento

Il governo ha chiesto ai residenti e ai turisti di rimanere in casa per evitare incidenti stradali dovuti alla ridotta visibilità, ma anche per proteggere la loro salute. La sabbia può causare gravi problemi respiratori. Inoltre, è comune che la calima sia seguita da un picco di inquinamento da polveri sottili.

Sta gradualmente tornando alla normalità la situazione degli aeroporti delle Canarie; a poco a poco i voli ricominciano a partire - ha detto un portavoce della società - "anche se gli scali operano a capacità ridotta". Aena consiglia comunque ai viaggiatori di controllare lo stato del volo contattndo la propria compagnia aerea prima di recarsi in aeroporto.

Altri articoli proposti dall'autore