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L'egittologo Zahi Hawass lancia la bomba: "Ho trovato la tomba di Cleopatra".
Pubblicato il 16/01/2019 17 condivisioni

CuriositàEgitto

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Zahi Hawass, il più grande egittologo al mondo, ha aggiornato un'incantata platea dell'Università di Palermo sullo stato della ricerca di una vita. La posizione della tomba di Cleopatra è stata individuata, e insieme alla regina potrebbero esserci anche le spoglie dell'amato Marco Antonio.

Quella della tomba di Cleopatra potrebbe essere la scoperta del secolo

Quella della tomba di Cleopatra potrebbe essere la scoperta del secolo
© fredmantel/123RF

Uno dei più grandi misteri d'Egitto potrebbe essere presto svelato. Perché l'archeologo egiziano Zahi Hawass, che ha fatto della ricerca della regina Cleopatra la sua ragione di vita, sostiene di aver individuato il luogo di sepoltura di una delle figure più importanti della storia d'Egitto e dell'Impero Romano.

La leggendaria Cleopatra, ultima regina egizia vissuta tra il 69 e il 30 a.C, fu una delle figure femminili più emblematiche della storia. Governò l'Egitto per ben 21 anni e usò il suo incredibile fascino per sedurre, giovanissima, prima Giulio Cesare, e poi il suo grande amore, Marco Antonio, con il quale dominò sull'oriente contro i voleri dell'imperatore Ottaviano. Una volta sconfitti dall'Impero Romano, entrambi scelsero il suicidio per non cadere schiavi. Una storia tragica, che per anni ha affascinato e stimolato la fantasia di scrittori, artisti e cineasti, che hanno celebrato la Regina d'Egitto per secoli, rendendola un'icona immortale.

Liz Taylor nei panni di Cleopatra, nell'omonimo film

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Oggi il mito potrebbe arricchirsi di elementi reali, perché secondo Hawass la tomba della regina sarebbe stata, tutti questi anni, nascosta presso il sito funerario di Taposiris Magna, a trenta chilometri da Alessandria d'Egitto. E, seguendo la tragica storia d'amore di Cleopatra, la speranza è quella di ritrovare qui non solo la regina, ma anche Marco Antonio.

«Credo siano sepolti insieme, in un'unica tomba» ha dichiarato lo studioso durante una seguitissima conferenza presso l'Università di Palermo, giusto lo scorso 12 gennaio. Parrebbe che la collocazione della sepoltura della regina sia ormai confermata, e Hawass adesso cerca proprio quella del suo ultimo amante. La teoria è quella che i fedeli alla regina ne abbiano occultato il corpo per seppellirlo insieme all'amore della sua vita, riunendo i due infelici almeno nell'oltretomba.

«Il luogo individuato ci ha restituito nel corso delle indagini molti elementi riconducibili senza dubbio alla figura storica di Cleopatra. Per questo, sappiamo ora dove andare esattamente a scavare» ha aggiunto. Ma le coordinate precise restano, naturalmente, top secret.

A detta di Hawass gli scavi non saranno semplici, per via di un lago vicino al sito che avrebbe allagato la zona.
«Abbiamo trovato le stanze tutte sommerse, una condizione che non ci permette di scavare bene» ha rivelato l'archeologo, come riportato da Il Messaggero «La prima cosa che dobbiamo fare ora è liberarle dall'acqua. Un lavoro che stiamo organizzando: è la fase più complessa, chiaramente. Ma l'obiettivo è di affrontarla presto per proseguire, poi, con l'indagine e lo scavo» ha concluso, positivo

Zahi Hawass a Noto per ritirare il Premio Noto Antica

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Zahi Hawass e la sua equipe internazionale hanno studiato diversi testi in geroglifici che hanno portato fino a Taposiris Magna. A guidare gli studiosi diversi cartigli, ovvero geroglifici dove il nome di un faraone o personaggio realmente esistito viene inserito in un anello ovoidale, cartigli che hanno rivelato il nome di Cleopatra. In più, secondo Hawass, il sito di Taposiris Magna sembrerebbe dedicato esclusivamente a personaggi di rango reale, a conferma che la caccia al tesoro dei testi studiati sembra essersi risolta nel punto corretto. All'equipe adesso non resta che affrontare gli scavi, e se la tomba sarà realmente qui custodita, si tratterà della scoperta archeologica più importante del secolo!

Hawass ha infine promesso l'apertura di un nuovo grande Museo Egizio nei pressi delle piramidi di Giza, che vedrà la luce nel 2020 e conterrà i reperti oggi tenuti in deposito al Museo del Cairo, così come la collezione di Tutankhamon, scoperta proprio da Hawass. Un vero jackpot per tutti gli egittologi là fuori!