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Viaggio in Sudafrica, l'itinerario definitivo
Pubblicato il 27/06/2016

NaturaSudafrica

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Tutto quello che cercate in un viaggio lo troverete in Sudafrica. Paese dove la diversità è fortemente ancorata nelle radici della sua storia, il Sudafrica vi colpirà per i suoi colori e la grande ricchezza naturale dove leoni e pinguini condividono gli stessi confini.

deserto fiorito del Namaqualand, western cape

deserto fiorito del  Namaqualand, western cape
© dpreezg/123RF

In Sudafrica tutto ciò che è "multi" è ben gradito. Il paese conta ben 11 lingue ufficiali, 3 capitali - Pretoria per convenzione, ma anche Città del Capo e Bloemfontein - e un ecosistema capace di racchiudere flora e fauna di parti del mondo situate agli antipodi (ben il 10% delle specie mondiali di piante si trova proprio in Sudafrica).

Proponiamo un itinerario di 12 giorni per far scoprire tutta la bellezza di questo paese che sicuramente vi resterà nel cuore.

Giorno 1 e 2
Le maggiori compagnie aeree raggiungono facilmente Cape Town dall'Europa effettuando uno scalo e la duranta del viaggio è di circa 15 ore senza contare l'attesa dello scalo.
Cape Town è una vibrante città moderna, nominata World Design Capital nel 2014, che ha molto da offrire in tema di arte contemporanea, design e cultura. Grazie alla sua forte componente culturale e linguistica, è naturale che Cape Town sia una delle città più creative e dinamiche al mondo. Gli amanti dell'arte trovaranno pane per i loro denti: imperidibili i quartieri di Woodstock, area riqualificata con gallerie e laboratori artistici e The Fringe, distretto famoso nel campo della visual art e dell'informatica. Altri nomi imperdibili sono REcreate, The Lovell Gallery e The WoodStock Foundry, dove giovani sudafricani esprimono le loro abilità in ogni ambito artistico.

Il centro di Cape Town offre numerose attrazioni di grande interesse. Da vedere la Cattedrale di San Giorgio Martire, principale chiesa anglicana in Sudafrica, la House of Parliament e la Groote Kerk, la chiesa più antica del Sudafrica. Il castello di Good Hope è l'edificio coloniale più antico e si trova nel cuore della città. La Grand Parade, la piazza principale, è dominata dalla City Hall dove Mandela fece il suo primo discorso dopo la prigionia. Ai piedi delle Table Mountains si trovano il Company's Gardens e il Kirstenbosch National Botanical Garden,uno dei parchi naturali più grandi del mondo. La movida si trova lungo il Victoria & Alfred Waterfront, antica zona portuale ora ristrutturata e diventata una delle più animate della città con ristoranti, negozi, musei e cinema.

Pinguini a Boulders Beach

Pinguini a Boulders Beach
© fouroaks/123RF

Giorno 3
A nord di Cape Town si trova uno dei deserti più spettacolari al mondo. La sua particolarità è che, una volta l'anno, regala una visione surreale con straordinarie fioriture che colorano il paesaggio desertico con toni arancio-rosati. Si tratta del Namaqualand dove trovano casa oltre 3000 specie di piante e fiori che in agosto e settembre offrono una visione di indescrivibile bellezza. In quest'area sono presenti molte riserve naturali che, tuttavia, richiedono più giorni di viaggio.

Giorno 4
Altro giorno da dedicare alla splendida natura sudafricana. Nella zona di Cape Town sono presenti spiagge da sogno, vero paradiso per surfisti, che proseguono per circa mille chilometri. I nomi più famosi sono Clifton e Camps Bay, molto di tendenza ed esposte ai venti atlantici per la gioia dei surfisti, oppure False Bay, con temperature più miti date dalle acque dell'oceano Indiano. Uno dei luoghi più famosi è Boulders Beach, a solo un'ora da Cape Town, dove si è stabilizzata una popolosa colonia di pinguini. Non serve dunque spingersi fino in Antartide per ammirare da vicino questi simpatici animali! Altre spiagge molto frequantate di Cape Town sono Noordhoek Beach, Kommetjie Beach e Blouberg Beach.

Giorno 5
In questa giornata ci spingeremo fino alla punta che, per tradizione, è la più a sud del mondo. Fu resa famoso da Vasco de Gama che nel 1497 doppiò il "capo delle tempeste" nel suo viaggio verso le Indie. Il Capo di Buona Speranza si trova nell'omonima riserva (Cape of Good Hope Reserve) che vanta un'estensione di 8000 ettari e una vegatazione simile alla macchia mediterranea interrotta da scogliere a picco sul mare. Qui si possono osservare zebre, struzzi, bontebok, eland, gazzelle e babbuini, i quali possono risultare spesso aggressivi. È possibile fare il bagno ma le freddi correnti atlantiche possono dimostrarsi pericolose, ed è quindi preferibile scegliere Buffels Bay dove sono state installate delle piscine protette dalle onde del mare.

Giorno 6
A poca distanza da Cape Town troviamo Hermanus, una piccola cittadina famosa per essere un incredibile luogo di avvistamento delle balene. Da giugno a settembre i grossi mammiferi si recano nelle acque della Walker Bay dove orde di turisti si danno appuntamento per osservare questi giganteschi animali. Durante settmbre si tiene il Whale Festival che propone eventi e concerti accompagnati da mercatini locali e il Whale Crier, unico al mondo, dove il comune avvisa i turisti dell'imminente arrivo dei cetacei suonando un corno.

Il Sud Africa ha 2.500 chilometri ininterrotti di costa

Il Sud Africa ha 2.500 chilometri ininterrotti di costa
© globalphoto/123RF

Giorno 7
Il Sudafrica è un paese immenso e si può decidere di attraversarlo in treno o in auto approfittando della vista che offre la strada costiera Garden Route, ma queste soluzioni potrebbero allungare di molto la duranta del viaggio. Più veloce è prendere un volo interno che collega le principali città e le località turistiche più famose come Port Elizabeth o Duran pagandolo anche meno di un centinaio di euro. Compagnie che effettuano questi tragitto sono la South African Airlines, British Airways e le compagnie low-cost Mango e Kulula.

Giorno 8 e 9
Altra città ricca di culture e tradizioni è Johannesburg, dove creatività, energia e ricchezza convivono con la povertà e la svantaggiata periferia. La conoscenza della città parte dal quartiere di Soweto, simbolo della lotta all'apartheid, nato per ospitare i sudafricani di colore. Ora si ergono l'Apartheid Museum e il Mandela Family Museum in ricordo della triste parentesi storica che ha colpito il paese dal 1948 al 1994. Il quartiere di Houghton è una delle mete più importanti, ricco di musei e gallerie d'arte. Qui infatti visse il premio Nobel Nelson Mandela. Da non perdere sono i graffiti intorno a Cooling Towers e le zone centrali di Melville Village, Melrose Arch, Sandton e Rosebank. Johannesburg è un centro culturale molto importante dove si trova un'ampia scelta di spettacoli teatrali, concerti e festival di ogni tipo. La sera è da trascorrere nel quartiere di Newtown Precinct che offre numerose alternative per aspettare il sorgere del sole.

Il Kruger national park è il più grande parco naturale in Sud Africa

Il Kruger national park è il più grande parco naturale in Sud Africa
© Sekar Balasubramanian/123rf

Giorno 10 e 11
Se nella parte occidentale abbiamo visto i pinguini, nella parte orientale del Sudafrica troviamo elefanti e leoni. Il parco più importante dove fare un safari è il Kruger National Park a circa 500 chilometri da Johannesburg. Bisogna calcolare due/tre giorni di viaggio per poter godere in tutta tranquillità di questa indimenticabile esperienza. Il Kruger si estende per 20.000 chilometri quadrati, quasi come la superficie di Israele o del Galles! È possibile partire con tour organizzati o scegliere di fare il proprio safari personale stando attenti a seguire le regole e i percorsi segnati del parco. Gli incontri interessanti sono assicurati nonostante le grandi dimensioni del parco: vi sono grandi popolazioni di leopardi, leoni, bufali, rinoceronti, ippopotami, elefanti, giraffe, zebre e ghepardi solo per citarne alcuni.

Un viaggio in Sudafrica equivale ad un sogno ad occhi aperti: un'esperienza difficile da dimenticare che resterà a lungo nella vostra memoria.