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I grattacieli più alti del mondo non sono a New York
Pubblicato il 03/09/2019

SocietàStati Uniti

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In occasione della Giornata Mondiale dei Grattacieli scopriamo l'origine e la storia di questa stupefacente costruzione architettonica che ha segnato l'inizio del XX secolo. Sapete quali sono i grattacieli più alti del mondo? Da Dubai a Shangai fino a New York, si sfiorano altezze da capogiro...

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© Harold Stiver/123RF

Sono i giganti dall'architettura urbana, mastodontiche costruzioni in acciaio scintillante sviluppatesi in altezza fino a forare il cielo. Oggi i grattacieli sono percepiti come gli edifici-simbolo delle grandi città, opere figlie del progresso e dell'evoluzione tecnologica, abitazioni all'avanguardia capaci di spingere la nostra percezione quasi sulla soglia del futurismo.
Ormai in tutti i film di fantascienza appaiono i grattacieli, in perfetta sinergia con il sogno avveniristico delle astronavi: nel 2050 si immagina un mondo in bilico tra terra e cielo, sospeso ad altezze vertiginose, case a duecento piani con vista nuvole e macchine volanti. La visione non è poi così lontana dalla realtà, visto che ad oggi il grattacielo più alto del mondo, l'imponente Burj Khalifa di Dubai, misura 823 metri d'altezza suddivisi in 163 piani. Ma il record verrà presto battuto dalla Jeddah Tower in Arabia Saudita - ancora in costruzione - che una volta ultimata misurerà ben 170 piani e 1001 metri di altezza.
L'edificio dei record è già conosciuto con il venerabile nome di Kingdom Tower, si calcola che per la sua costruzione saranno impiegate 80.000 tonnellate d'acciaio.

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Jin Mao tower. 421m and 88 floors. Insugurated in 1999. #shangai #jinmao #skyscrapers_world

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Non solo la City

Pensiamo ai grattacieli e immaginiamo New York, ma gli edifici simbolo del progresso urbanistico americano si stanno progressivamente spostando in Oriente, ormai il regno arabo sembra il nuovo territorio vergine in cui far attecchire la sfida ingegneristica del futuro.
Sono diventati la nuova icona dei Paesi in rapida accelerazione urbanistica, al giorno d'oggi sono percepiti come un'esibizione ostentata di tecnologie all'avanguardia e sviluppo: colossi di ingegneria civile, dotati di ascensori ad alta velocità e protezioni anti-corrosione.
I grattacieli appaiono come le piramidi del nuovo millennio.
Ora la città di New York - culla d'origine dei giganti d'acciaio - deve accontentarsi di un poco onorevole quarto posto dietro ai numeri record di Shangai e Arabia Saudita: il grattacielo più alto d'America è infatti il One World Trade Center, 554 metri, aperto al pubblico nel novembre 2014.
Nonostante la clamorosa débâcle, New York nell'immaginario collettivo sarà sempre la città dei grattacieli: non dobbiamo dimenticare che la storia di questi colossi dell'architettura moderna è essenzialmente una storia americana. Proprio nella sterminata "freedom land", infatti, tutto ebbe inizio nella seconda metà dell'Ottocento.

I primi grattacieli della storia

In origine i grattacieli permisero a un'intera città di risorgere dalle proprie ceneri come un'araba fenice.
Nel 1871 Chicago fu rasa al suolo da un terribile incendio che si propagò inarrestabile per tre giorni, devastando completamente il centro della città. La sua ricostruzione divenne il pretesto per sperimentare una nuova forma di architettura urbana, che prevedeva lo sviluppo di strutture verticali in acciaio.
Una nuova generazione di architetti e ingeneri all'avanguardia propose un progetto urbanistico innovativo, basato su canoni estetici rivoluzionari. Grazie alla cosiddetta Scuola di Chicago nel 1885 nacque il primo grattacielo della storia, l'Home Insurance Building, realizzato da William Le Baron Jenney.
Si trattava di una struttura di appena 10 piani, con interno in acciaio ed esterno in muratura: un'autentica innovazione urbanistica per l'epoca. L'Home Insurance Building segnò l'inizio della corsa al gigantismo.

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L'architettura del futuro

La nuova forma architettonica verticale iniziò ad espandersi in tutti gli Stati Uniti, dieci anni dopo Daniel Burnham creò il Reliance Building, un nuovo edificio di 15 piani dotato di una struttura ultramoderna, visibile dall'esterno attraverso grandi vetrate.
Poco importa che poi entrambe le costruzioni furono abbattute nel 1931 per fare spazio alla sete di evoluzione urbanistica della città, quelle prime strutture verticali, di una decina di piani o poco più, rappresentarono il primo prototipo di grattacielo: l'architettura del futuro.

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2018??2019??. Happy new year to everybody!?? #skyscrapers_world #chrislerbuilding

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Un po' di numeri vertiginosi

Oggi la sfida al cielo sembra essere la nuova prerogativa edilizia delle grandi metropoli.
Le città si sviluppano in altezza, mostrano la propria crescita industriale attraverso immense costruzioni svettanti, lamiere d'acciaio dai 200 metri in su, apparentemente indistruttibili.
La classifica delle altezze si modifica di anno in anno: per ora il record di grattacielo più alto spetta al Burj Khalifa di Dubai (828 metri) seguito subito dopo dalla giapponese Shangai Tower (623 metri), al terzo posto invece vediamo la torre araba Mecca Royal Clock Tower Hotel (601 metri).

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Newby-McMahon building, Wichita Falls,Texas, USA. world's smallest skyscraper, the product of a remarkable con. @neide.c.a.s.photos #NeideCASphotos #newbymcmahonbuilding#texas#con#travel#travelphotography#traveleua#thewest#oldtown#travelholic_insta#travelusa#travelphotography#travelgram#travelenthusiast#traveladdict#smalltowns#lostinusa#traveltexas#travelingram#traveling#travelphoto#iconicbuildings#oldbuilding#oldwall#wallpaint#iphone6pic#iphonephoto#iphonepic#shotoniphone#losttown#pictureline

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Sapete invece qual è il grattacielo più piccolo del mondo? È il Newby-McMahon Building, in Texas, frutto della truffa architettata dall'ingegner John McMahon nel 1919. Si narra che McMahon chiese l'esorbitante cifra di 200.000 dollari per la costruzione, promettendo un edificio di 146 metri.
Un anno dopo l'opera fu completata: il risultato fu un elegante palazzo in mattoni rossi di soli 12 metri. Nessuno poté rimproverare McMahon che si giustificò mostrando il progetto: aveva misurato l'altezza in pollici e non in piedi, eppure le misure erano state approvate. Oggi il finto-grattacielo è un'importante attrazione turistica della cittadina texana di Wichita Falls.

Il Newby-McMahon Building sembra un simpatico sberleffo alla futuristica sfida alle grandi altezze che oggi sta contagiando in una competitiva gara dai connotati megalomani le maggiori potenze mondiali.