• Connettiti
Musei delle Poste, dove contemplare la storia della corrispondenza
Pubblicato il 01/12/2019

Da non perdereItalia

Twitter Facebook 9 condivisioni

A Parigi riapre il Musée de La Poste, a Berlino è nato il primo Museo postale dedicato all'"arte" della corrispondenza, in Italia ben quattro Musei in quattro regioni presentano le loro collezioni dedicate alle missive. E voi, siete mai stati in questi musei? Nel carosello, alcuni dei Musei postali più famosi nel Mondo!

  • Twitter
  • Facebook
  • Una corrispondenza che parte da lontano
    Una corrispondenza che parte da lontano

    Nel momento in cui l'uomo ha sentito la necessità di scambiare informazioni a distanza è nata l'attività postale. Nonostante l'utilizzo di suoni o segnali luminosi, con l'avvento della scrittura, l'informazione inizió il suo viaggio attraverso l'oggetto che la conteneva sotto forma di segno chiamato più propriamente Glifo.

  • Le più antiche testimonianze
    Le più antiche testimonianze

    Le più antiche testimonianze dell'esistenza di un sistema postale organizzato arrivano da Kultepe in Turchia e sono rappresentate da tavolette di argilla scritte con caratteri cuneiformi risalenti al 2000 a.C.
    Nell'Antico Egitto vi era già un servizio postale avanzato e fruibile, oltre che dai funzionari dei faraoni, anche da parte di persone di cultura e dai commercianti. I servizi di trasporto avvenivano per via fluviale ed i supporti sui quali viaggiavano le informazioni erano i papiri scritti in demotico quando trattavano di argomenti commerciali. I Romani, invece, con Augusto, furono i primi a organizzare la "posta statale", che assicurava gli scambi all'interno dell'Impero Romano.

  • Le Messaggerie Universitarie
    Le Messaggerie Universitarie

    Nel Medioevo le università organizzarono un sistema postale basato sugli spostamenti dei loro studenti e con il quale riuscivano a mantenere i rapporti con le famiglie degli stessi. Il sistema poteva essere usato anche da esterni dietro compenso con il quale era poi possibile pagare il corpo insegnante. Fra i più importanti sistemi postali universitari vi erano le Messaggerie universitarie di Federico II e le Messageries universitaires dell'Università di Parigi, che aveva una propria rete di strade postali che serviva tutta la Francia (soppresse solo nel 1719).

  • Il Rinascimento
    Il Rinascimento

    Nel periodo rinascimentale si sentì l'esigenza di un allargamento del servizio presso la nobiltà e la borghesia, che con i nuovi commerci aveva la necessità di informazioni e comunicazioni con luoghi lontani. Come nel periodo precedente, la lettera rischiava di andare persa o non consegnata per numerosi motivi: rapine, viaggi lunghi e accidentati, morte del destinatario o cambio d'indirizzo del destinatario. Per questo e altri motivi ci fu l'ammissione della posta privata nel sistema postale statale.

  • Il sistema postale in Europa
    Il sistema postale in Europa

    Questa evoluzione era collegata all'introduzione del monopolio statale della posta: se non potevano più esserci corrieri privati, i privati dovevano poter utilizzare le poste pubbliche. In italia, una delle famiglie più influenti di questo nuovo bussiness era la famiglia dei Tasso (antenati di Torquato Tasso) che ebbe,a partire dal Quattrocento, un ruolo fondamentale nella diffusione del sistema postale in Europa.

1

Esistono tipologie disparate di musei, ma quanti di voi hanno mai pensato di visitare un museo interamente dedicato alla corrispondenza e alla tipologia di quest'ultima? Nel momento in cui l'uomo ha sentito la necessità di scambiare informazioni a distanza è nata l'attività postale.
Lo sviluppo delle prime civiltà rese necessario un sistema affidabile che consentisse alle informazioni il trasferimento anche su lunghi percorsi: nacquero così i primi sistemi postali. Tali sistemi sfruttarono poi, di volta in volta, tutte le scoperte umane che consentivano il trasporto dell'informazione nel minor tempo possibile.

I Musei che meritano una visita

In Italia ci sono ben quattro musei dedicati alla comunicazione postale e non. Partiamo dal Museo storico della comunicazione di Roma, gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico e conosciuto anche come museo delle poste e telecomunicazioni. Le stanze del museo occupano una superficie di 4000 m², in esse sono raccolti oggetti, cimeli, francobolli che riguardano la storia della posta italiana, che spazia dal telegrafo al computer passando per la radio e la televisione. Il museo può essere visitato gratuitamente, previa prenotazione.

Voir cette publication sur Instagram

#eur #poste #museostoricodellacomunicazione

Une publication partagée par Riapriamomuseocivromana (@rmuseociviltaromana) le

Altra importante testimonianza è il Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa, a Trieste. Il museo si trova al pianoterra dello storico palazzo delle Poste di Trieste, la piazza su cui si affaccia il palazzo si chiamava in origine piazza della Dogana, per divenire poi piazza delle Poste e dal 1918 piazza Vittorio Veneto. Il museo si propone di ricordare e di valorizzare la storia del servizio postale nell'area della Mitteleuropa. Accanto all'entrata si trova un piccolo pezzo della nave-laboratorio Elettra di Guglielmo Marconi, della quale altri pezzi sono presenti a Trieste: la prua è esposta all'AREA Science Park ed un altri pezzi si trovano al Museo del mare. Nella sala espositiva si trovano oggetti inerenti alla storia della posta, della filatelia, della cartografia postale, della posta militare, della telegrafia, della radiotelegrafia e dell'architettura postale, sino ad arrivare ai primi telefonini della nostra epoca.

Voir cette publication sur Instagram

Pezzi da Museo: un modello di bilancia sospesa per pesare le lettere, fine XIX secolo - inizio XX secolo ph @augustoambra #pezzidamuseo #alternanzascuolalavoro #catalogazione #catalogo #iccd #tasso #bilancia #letters #stamps #storiapostale #postalhistory #postalmuseum #museodeitasso #mercatorumpriula #cornellodeitasso #museum #museumispiration #museitaliani #beniculturali30 #history #museumgramitaly #ilpassaporto #cultcity #instaMuseum #bergamo #visitbergamo #volgobergamo #visitvalbrembana #inLombardia

Une publication partagée par Museo dei Tasso (@museodeitasso) le

A Cornello dei Tasso, in provincia di Bergamo, c'è forse il più importante Museo Postale d'Italia, stiamo parlando del Museo dei Tasso e della storia postale , noto per le testimonianze sulla famiglia Tasso, nota in tutto il mondo per l'opera letteraria di Torquato Tasso e per l'abilità imprenditoriale di alcuni suoi esponenti, che fondarono e gestirono per secoli il servizio postale europeo.
Il Museo sviluppa e approfondisce la storia postale e la storia della famiglia Tasso. Qui, infatti, sono conservati numerosi documenti legati alla loro attività nella gestione dei servizi postali e, in generale alla storia postale, tra cui una lettera del 1840 affrancata con il primo francobollo emesso al mondo, il famoso Penny Black.

Infine, il Museo internazionale dell'immagine postale in provincia di Ancona, si articola in cinque sale, con pannelli dove sono esposte immagini che illustrano la storia dei sistemi postali di diversi paesi del mondo. In una sezione sono esposti circa quattrocento progetti per un francobollo ideale, realizzati con varie tecniche da artisti italiani.
Vi abbiamo incuriosito?