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Sì al "graduale superamento" del circo con animali. Ma che significa?
Pubblicato il 20/11/2017

PoliticaItalia

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Sì al Senato per il ddl che disciplina gli spettacoli con animali. Il "graduale superamento" è stato approvato, ma la Lav teme che ci siano equivoci sulla definizione. Di Giorgi è ottimista sui tempi per la definitiva approvazione.

Franceschini: "gestirla in modo non ideologico, ma con buon senso"

Franceschini:
© eddtoro35/123RF

147 voti a favore, 47 contrari e 23 astenuti. È stato approvato al Senato il ddl sul graduale "superamento" degli spettacoli con animali. Le associazioni animaliste e dei veterinari ne avevano chiesto l'eliminazione. La relatrice del ddl Rosa Maria Di Giorgi ha specificato che "l'accordo sulla dicitura 'graduale supertamento' non è soltanto una mediazione, ma il modo migliore per dire quel che faremo. Se avessimo indicato un termine ultimo per l'eliminazione degli spettacoli con animali avremmo creato soltanto confusione, non avremmo garantito che gli animali non più usati avessero sistemazione adeguata. E poi non ci sono i parchi e le strutture adatte ad accoglierli".
La norma sui circhi con animali, parte del ddl sullo spettacolo, che deve essere ora approvata dalla Camera, ha lasciato delusi molti.
La senatrice Loredana De Petris di Sel, spiega perché ha votato no: "È un passo indietro, che non tiene conto del mutato sentimento degli italiani. La legge non porterà comunque a nulla perché mancheranno i decreti attuativi, ma si è persa la possibilità di dare un segnale importante per garantire la dignità degli animali e aiutare i lavoratori del settore a riconvertire gli spettacoli in maniera vantaggiosa".

Lav: "stabilire un termine credibile di 3 anni "

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© anankkml/123RF

Le associazioni animaliste invece mostrano preoccupazione per l'utilizzo della definizione 'graduale superamento', con cui temono possano crearsi equivoci e, di fatto, lasciare la situazione allo status quo. Anche il Ministro Dario Franceschini si era inizialmente detto favorevole all'eliminazione, ma le associazioni circensi tradizionali hanno fatto pressioni nel senso di una modfica del testo. "Il graduale superamento - ha dichiarato il Ministro - della presenza degli animali nei circhi consente di gestire la questione in modo non ideologico, ma con buon senso, arrivando all'obiettivo di far sì che i circhi continuino a lavorare, in un clima dell'opinione pubblica che è profondamente cambiato rispetto al tema della tutela degli animali"
La Lav ha contribuito particolarmente alla discussione con l'apporto di documentazione scientifica ed economica. "Chiediamo che siano approvati i Subemendamenti, senza equivoci sulla definizione di superamento degli animali nei circhi. - chiede Gianluca Felicetti, Presidente di Lav - La battaglia, in questi minuti, è per far stabilire un termine credibile di 3 anni per avere finalmente un circo senza animali. È molto positivo che lo stop all'uso di animali si estenda ai cugini del circo, ovvero allo spettacolo viaggiante. Chiediamo al Ministro Dario Franceschini di difendere quanto da lui scritto, garantendo rispetto per gli animali e uno spettacolo etico come chiede la grande maggioranza italiani".
Si teme in particolare che nel periodo di superamento non sia vietato acquistare nuovi animali e far riprodurre quelli già in possesso. Se ciò non venisse vietato, di fatto, non cambierebbe nulla.