In Sardegna arriva "Sesorabile", la mappa delle strutture per disabili sensoriali
Pubblicato il 20/08/2018 8 condivisioni

SocietàItalia

Twitter Facebook 8 condivisioni

E' il progetto nato dall'idea dell'associazione AB́Ć con lo scopo di promuovere la formazione in ambito turistico e culturale per sordi, ciechi e ipovedenti.

Spiaggia di Cala Cipolla a Chia in Sardegna

Spiaggia di Cala Cipolla a Chia in Sardegna
© Elisa Locci/123RF

Abbattere le barriere architettoniche e avviare una campagna per sensibilizzare i proprietari delle strutture turistiche e culturali sulla necessità di adeguare hotel e quant'altro in modo da ospitare persone con disabilità sensoriale. E' questo l'obiettivo del progetto "Sensorabile" ideato dall'associazione AB́Ć in collaborazione con l'Ente Nazionale Sordi di Cagliari, AssoHotel Confesercenti e realizzato grazie al contributo dell'Agenzia Nazionale per i giovani.

La proposta prevede innanzitutto la realizzazione di una mappatura delle strutture situate nel Sud della Sardegna accessibili per i disabili sensoriali con l'intento di promuovere una nuova formazione in ambito turistico e culturale per sordi, ciechi e ipovedenti. La realizzazione ha visto come protagonisti i giovani con disabilità sensoriali impegnati nella traduzione dei supporti informativi come mappe e menù, gli stessi che hanno dato vita ad una guida operativa per le strutture tenendo in considerazione l'accessibilità dei luoghi e degli spazi.

Primo fra tutti è www.thisabill.eu, il sito che opera con le aziende turistiche e culturali del territorio come: alberghi, locali notturni e servizi turistici accessibili tramite strumenti web dedicati ai ciechi, sordi e ipovedenti. Screen reader, traduzioni video con interprete LIS, lingua dei segni, sottotitolazione respeaking e devices per ipovedenti quali font e background resizer sono le opzioni messe a disposizione dalle aziende che da subito hanno aderito a questa prima sperimentazione del progetto.

Per promuovere l'iniziativa, tra il 5 e il 12 settembre, a Cagliari si terrà un'incontro al quale parteciperanno cinquanta ragazzi disabili provenienti dall'Italia, dalla Romania, Polonia, Regno Unito e Irlanda con il desiderio di creare un grande evento sportivo in Irlanda previsto per il 2019.

A tal proposito, Gabriele Frongia (rappresentante legale di AB́Ć) con grande soddisfazione ha commentato: "In questo modo vogliamo fare il più possibile per supportare le capacità dei giovani con disabilità del nostro territorio e sviluppare una grande rete internazionale".