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Saragozza: un viaggio dal medioevo ai giorni nostri
Pubblicato il 13/01/2018

CulturaSpagna

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Vi proponiamo un viaggio alla scoperta della Saragozza medievale che fù città romana, musulmana in stile mudéjar e infine capitale del regno di Aragona. Ecco cosa fare e vedere per capirne la vera essenza.

Basilica di Nostra Signora del Pilar a Saragozza, Aragona.

Basilica di Nostra Signora del Pilar a Saragozza, Aragona.
© cineuno/123RF

La città di Saragozza, in Spagna, venne fondata nel 25 a.C dall'imperatore Cesare Augusto. La città sorge su un antico insediamento di una tribù celtico-iberica e con il nome di Caesaraugusta, divenne colonia e un'importante avanposto contro l'avanzata dei Visigoti. I segni dell'antica città romana come il foro, le terme, e l'anfiteatro sono ancora visibili e considerati una delle maggiori attrattive per i turisti in visita. Alla caduta dell'Impero romano d'occidente, Saragozza venne occupata in maniera quasi del tutto pacifica dai Visigoti. Nel VIII secolo cadde in mano agli Arabi con l'occupazione musulmana e divenne capitale di un regno in cui l'arte governava sovrana. Venne successivamente conquistata, nel 1118 , da Alfonso I re di Aragonae, sotto il suo comando divenne capitale del Regno di Aragona. Durante il periodo medioevale, la città, vide passare davanti a se tradizioni e culture differenti che, a loro modo, hanno contribuito a modificare ed arricchire il suo centro storico con meravigliosi edifici.

Secondo la tradizione, la cattolica Basilica di Nostra Signora del Pilar, venne fondata da Giacomo il Maggiore nel 1681 dopo che la Vergine Maria, gli apparve in sogno seduta su un pilastro e vestita di preziosi abiti. La chiesa, come possiamo immaginare, é dedicata alla Vergine Maria ed é considerata la prima chiesa dedicata a Maria in tutta la storia. La struttura é immensa e divisa in basilica superiore e basilica inferiore. All'esterno l'attenzione viene catturata dalle 11 cupole che costituiscono gran parte della copertura e i 4 campanili. All'interno é arricchita da cappelle affrescate e marmi scolpiti. La Santa Capilla, la cappella a forma di tempietto ellittico, custodisce la statua della Madonna sorretta da un pilastro e adornata da sontuosi abiti.

Le decorazioni a traforo del Castello dell'Aljafería, Saragozza.

Le decorazioni a traforo del Castello dell'Aljafería, Saragozza.
© pigprox/123RF

Il Castello dell'Aljafería, é un palazzo fortificato realizzato durante il IX secolo dalla dinastia dei Banu Hud durante l'epoca di al-Muqtadir dopo la conquista Araba. Attuale sede del parlamento regionale d'Aragona, è divenuto Patrimonio dell'Umanità Unesco. La fortezza puó essere considerata la vera essenza della storia di Saragozza. Le varie trasformazioni, da palazzo islamico prima a palazzo cristiano-medioevale e successivamente palazzo dei Re cattolici, sono ancora ben visibili nella struttura o decorazione della fortezza. Essendo l'unico esempio di architettura militare araba in Spagna, la fortezza attira a se visitatori, incantati dalla maestosità delle mura rinforzate con torrioni semicircolari e dalla grande torre del Trovador. Al suo interno potrete ammirare le incredibili decorazioni a traforo che adornano le sale del nucleo islamico o la chiesa di San Martino, la cappella di San Giorgio e l'alcova di Santa Isabella fatte aggiungere, tra il XII e XIV secolo, dal re Alfonso I.

A piazza San Felipe troviamo altri esempi di edifici in stile mudéjar ovvero l'antica torre del XV secolo chiamata Torreón Fortea, la Torreón de la Zuda e il Monasterio de la Resurrección del Santo Sepulcro costruito sulle antiche mura romane della città.

L'intera città é tracciata dalle piccole strutture religiose in stile mudéjar, la Chiesa di Santa Maria Maddalena costruita nel XIII secolo e successivamente rimaneggiata ma che conserva ancora lo spettacolare campanile, la Chiesa di San Pablo con le sue eleganti volte a sesto acuto in stile gotico in contrasto con le decorazioni arabeggianti del campanile e, infine, la Chiesa di San Miguel, quasi completamente ricostruita sull'antica chiesa romanica, ma che conserva ancora un bellissimo pavimenti a mosaico. Il monastero cistercense reale di Santa Maria de Veruela risalente al XII secolo, edificato in stile romanico e gotico.

La Cattedrale del Salvatore a Saragozza, in Spagna.

La Cattedrale del Salvatore a Saragozza, in Spagna.
© ggfoto/123RF

La Cattedrale del Salvatore é l'edificio di culto più importante della città. Sorge sul sito dell'antico foro romano dedicato ad Augusto e realizzata a partire dal XII secolo. La cattedrale in stile romanico, venne modificata e ampliata. Oggi ci appare come una fusione tra decorazioni mudéjar dell'arte araba con quelle tipiche dell'arte religiosa spagnola.

Al Museo Diocesano é possibile ammirare una ricchissima collezione di opere d'arte, oggetti liturgici e documenti che ripercorrono il vasto periodo storico e religioso: medioevo, riconquista cristiana, età barocca e controriforma. Le opere sono esposte accanto a riproduzioni in 3D, una particolarità che renderà la visita interattiva e indimenticabile.

Da non perdere é il Festival medievale, il Mercado de las Tres Culturas, che celebra le tre culture cristiana, ebraica e musulmana che hanno dato vita alla città. Le vie del centro storico saranno addobbate in stile medioevale e nelle piazze, cavalieri in armatura, si sfideranno a colpi di spade.

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