Pubblicato il 06/11/2018

#Ambiente #Italia

Roma da record: il murales green più grande d'Europa si trova ad Ostiense

Con i suoi 1000 mq di pittura eco-sostenibile, "Hunting Pollution" assorbirà lo smog come un bosco di trenta alberi. Un progetto pensato da una giovane associazione no-profit in collaborazione con uno degli artisti murali più conosciuti all'estero, che rendono Roma apripista di un nuovo modo di utilizzare l'arte.

Roma diventa la prima città ad ospitare un'opera del genere!

Roma diventa la prima città ad ospitare un'opera del genere! © masterlu/123RF

Un progetto ambizioso e all'avanguardia, che farà di Roma la prima città ad ospitare un murales in grado di purificare l'aria inquinata, come fosse un bosco di 30 alberi. Si chiama "Hunting Pollution" ed è stato realizzato dall'artista murale Iena Cruz, pseudonimo di Federico Massa, utilizzando una pittura speciale, dotata di tecnologia "Airlite", che permette di ridurre l'inquinamento atmosferico. Pensate che dodici metri quadrati di pittura possono assorbire gli ossidi d'azoto prodotti da un'auto in un giorno. E non a caso "Hunting Pollution" è stato posto in uno degli incroci più trafficati della città.

Il murales è stato inaugurato ad Ostiense in via Del Porto Fluviale, e ricopre un intero palazzo per una superficie di circa 1000 metri quadri. Rappresenta un airone tricolore, scelto in quanto specie in via d'estinzione, nell'atto di catturare una preda in un mare inquinato.

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Hunting Pollution: the largest Green murales in Rome by @ienacruz and @yourban2030 #colours #green #hunting #pollution #airlite #murales #wao #heron #ocean #petrol #respect #greenpower #climatechange #drops #muro #ostiense #art #yourban2030

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La pittura ecosostenibile con il quale l'airone è stato dipinto, l'Airlite, è realizzata in modo tale da poter "respirare" come un albero, in un processo simile alla fotosintesi colorifilliana che gli permetterà non solo di abbattare i livelli di ossido d'azoto, di benzene e formaldeide emessi dalle auto, ma di assorbire anche il fumo di sigaretta, trattenendo i cattivi odori e riuscendo persino ad eliminare il 99,9% dei batteri atmosferici. Insomma, una vernice che varrebbe la pena sfruttare anche a scopi non aristici.

Il murales è stato voluto da Yourban2030, no profit che utilizza il linguaggio universale dell'arte per dire la propria sui temi dell'ambiente e del suo complicato rapporto con l'uomo . Roma farà solo da apripista per una serie di progetti di respiro internazionale, allo scopo di realizzare altre installazioni artistiche con lo stesso tema, e della stessa utilità.

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Il più grande murales Eco-sostenibile d'Europa, lo abbiamo noi ?? #soproud #ostiense #artwork #huntingpollution #murales #design #ecofriendly #nature

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«Sono stata educata al bello e penso che il rapporto tra territorio e bellezza aiuti a sensibilizzare la popolazione sui temi scottanti e contemporanei di Ambiente e Sostenibilità» ha dichiarato ad Adnkronos Veronica de Angelis, presidentessa di Yourban2030, colei che ha avuto l'intuizione dell'eco-murales «Volendo fare qualcosa di concreto per trasmettere un messaggio e al tempo stesso valorizzare una delle "mie" città, Roma, ho deciso di dare vita ad un progetto artistico ambizioso, che diventa anche una scommessa e una giocosa sfida rivolta alla popolazione ed alla classe imprenditoriale : quanto siamo pronti a metterci in gioco per tutelare l'ecosistema e ciò che ci circonda? Parlando di degrado urbano e ambientale quanto siamo pronti a esporci in prima persona? Eccomi, questa è Yourban2030, e "Hunting Pollution" è solo un primo passo. Ma se ognuno di noi facesse ciò che può, veramente si potrebbe arrivare al 2030 in un altro mondo possibile».

Iena Cruz, l'artista che ha accettato la scommessa della realizzazione di quest'incredibile opera, è uno degli artisti murali più conosciuti all'estero, grazie alle sue opere realizzate a New York, Miami, Bacellona e Città del Messico. Milanese di nascita ma newyorkese d'adozione, Cruz ha da sempre realizzato opere dedicate al cambiamento climatico, con protagonisti animali simbolo dello spirito di conservazione.

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The intriguing Life on scaffolding #inprogress #huntingpollution #yourban2030 #airlite ?? @elpazdelrasta

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La realizzazione di "Hunting Pollution" è stata documentata da una serie di riprese che diverranno un docu-film realizzato dal regista Riccardo Rabacchi della giovane casa di produzione Image Hunters. Scopo delle riprese non solo quello di mostrare il work in progress dietro il murales da guinness, ma di presentare le innovative tecniche che potrebbero fare il futuro della salvaguardia ambientale.
Senza mancare di puntare i riflettori su Ostiense, museo a cielo aperto e palcoscenico della street art italiana e internazionale.

Servizio di Funweek.it su Hunting Pollution