Pubblicato il 07/08/2018

#Cultura #India

Quindici festival ai quali partecipare almeno una volta nella vita

Dal festival delle lanterne in Thailandia alla festa delle Mongolfiere di Alburqueque, quindici festival da non perdere!

Il modo migliore per scoprire la cultura di un paese è quello di seguirne un festival culturale. Abbiamo scelto per voi alcuni tra i festival più amati e frequentati del mondo, in una carrellata di eventi che vi terrà potenzialmente occupati per tutto l'anno. Dall'Holi festival indiano al festival delle lanterne in Thailandia, passando per l'inquietante Dia de los Muertos messicano e il misterioso Burning Man in Nevada, sono quindici gli eventi ai quali partecipare almeno una volta nella vita!

Yi Peng - Thailandia

Quest'anno sarà il 23 novembre il bellissimo festival delle lanterne thailandese, lo Yi Peng, che in thai vuol dire la seconda luna piena, a indicare il secondo mese del calendario lunare. Durante il festival vengono lasciate volare delle lanterne create con una leggera carta di riso e bamboo, alimentate da una candela. Durante il festival i thailandesi decorano la propria casa, giardini e templi con le stesse lanterne. Le celebrazioni più spettacolari del festival avvengono nella città di Chiang Mai. - © noppasinw/123RF

Oktoberfest - Monaco di Baviera

Il festival della birra per eccellenza, l'Oktoberfest si tiene ogni anno a Monaco di Baviera, in Germania, e dura dai 10 ai 16 giorni dalla seconda metà di Settembre alla prima di Ottobre. Sono oltre sei milioni I partecipanti che ogni anno partecipano all'evento. Durante l'Oktoberfest è possibile assistere a parate in abiti tradizionali, mangiare salsicce, brezel e altre specialià bavaresi e soprattutto bere litri e litri di birra: sono oltre sette i milioni di litri consumati ogni anno all'evento. - © kzenon/123RF

Holi Festival - India

Il festival primaverile Holi, in India, è ormai diventato celeberrimo in tutto il mondo, spesso imitato in concerti, flash mob e manifestazioni. Ma per vedere l'originale festival dei colori è nella sua terra natale che bisogna andare! Di origine induista, le celebrazioni iniziano il giorno prima dell'vento, con l'Holika Dahan dove i cittadini sono coinvolti in rituali religiosi e pregano che la propria cattiveria interiore venga distrutta da Holika, la sorella del re dei demoni Hiranyakashipu. Sicuramente la parte più conosciuta del festival è la Rangaw Holi, dove le persone si lanciano addosso polvere colorata. Nel 2019 l'Holi festival avrà luogo il 20 e il 21 marzo - © Natalia Deriabina/123RF

Carnaval - Rio de Janeiro

Il più grande carnevale al mondo è quello di Rio, nato, pensate, nel 1723 per onorare gli dei e il grande mare. Tipico della parata gli straordinari carri allegorici e le scuole di samba che danno il meglio di loro in una serie di festose performance. Dal 1984 la parada principale del Carnaval si svolge all'interno del Sambadrome, dunque per assistere all'evento bisogna pagare un biglietto. Ma non disperate se non riuscite ad accaparrarvelo, le strade di Rio ospitano infatti diverse parate cittadine su ogni aspetto della musica e della cultura brasiliana. La prossima edizione del Carnaval sarà dal 2 al 9 Marzo 2019. - © Mikhail Mandrygin/123RF

Festival internazionale delle sculture di neve e ghiaccio - Harbin

Il festival di Harbin, nel nord della Cina, è il festival della neve e del ghiaccio più grande al mondo. Nel 2017 ha attirato ben 18milioni di visitatori da tutto il mondo! Una delle sculture dell'Harbin Festival, inoltre, detiene oggi il record mondiale di scultura in ghiaccio più grande di sempre. Il festival inizia ufficialmente il cinque gennaio e dura un mese, nonostante spesso alcune delle mostre rimangono aperte anche oltre il festival stesso. Le sculture e i parchi la notte vengono illuminati per uno spettacolo unico! - © Giuseppe Spartà/123RF

San Patrizio - Irlanda

Festa di origine cristiana si celebra il 17 marzo, data della morte di San Patrizio, il patrono d'Irlanda. Le celebrazioni di San Patrizio sono molto influenzate oggi dalla commercializzazione della festa, portata negli Stati Uniti dagli immigrati irlandesi. La festa prevede parate, spettacoli di musica celtica, e l'indossare qualcosa di verde o un trifoglio per celebrare l'Irlanda. La più grande celebrazione di San Patrizio è naturalmente a Dublino. - © Patryk Ko?mider/123RF

El dia de los Muertos - Messico

Il giorno dei morti celebrato in Messico ha un suo fascino unico e particolare. Esso difatti va a sovrapporsi alle antiche celebrazioni tradizionali delle culture pre-colombiane, che si incontrarono con le celebrazioni dei coloni di origine spagnola. La festa ricade nel nono mese del calendario Azteco, ovvero all'inizio di Agosto, ed è dedicato alla dea ?La signora dei morti? corrispondente a La Calavera Catrina. Simbolo della festa il teschio, indossato dai partecipanti come maschera, chiamata calacas. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare El dia de los Muertos è una festa super colorata, visto che i fiori dei morti in Messico sono le arancioni calendule, che insieme ai teschi decorati colorano gli altari degli antenati delle varie famiglie messicane. - © Diego Grandi

La Tomatina - Buñol

Il 29 Agosto nella città di Buñol, nei pressi di Valencia, è il giorno della Tomatina, una vera e propria battaglia a suon di pomodori! Pare che l'origne di questa festa risalga al 1945, quando dei giovani che volevano assistere ad una parata durante la precedente festa dei Giganti e Testoni hanno urtato un passante, facendolo cadere su un carro di frutta e verdura. Da lì l'incidente degenerò in una guerra con proiettili fatti di ortaggi. La tomatina è stata riconosciuto come festival internazionale solo nel 2007 ! - © Iakov Filimonov/123RF

Carnevale di Venezia

Orgoglio italiano, il Carnevale di Venezia è uno dei carnevali più conosciuti al mondo! Come ogni Carneale inizia martedì grasso, ovvero il cinque marzo quest'anno. Quello veneziano è un carnevale di antichissima origine, si hanno notizie di botteghe che preparavano maschere per il carnevale fin dal 1271! Nonostante ciò il massimo prestigio del Carnevale venne raggiunto nel Settecento, quando la notizia della bellezza dei suoi costumi e maschere si diffuse in tutta Europa. Caratteristica principale del Carnevale sono proprio le stupende maschere ancor oggi di stampo settecentesco, immerse nella meravigliosa location della città di Venezia. - © awesomeshotz/123RF

Hanami - Giappone

Letteralmente ?osservare i fiori? questo festival ha luogo in Giappone durante la fioritura dei ciliegi in marzo, date variabili in base alla regione in cui ci si trova. I giapponesi per l'occasione organizzano pic-nic nei parchi, dove vengono a piazzarsi baracchini di street food per l'occasione. I parchi più celebri per osservare i ciliegi, sakura in giapponese, sono quelli di Tokyo, Yoyogi e Ueno. - © serge001/123rf

Gay Pride - New York

Era il 28 giugno 1969 quando vi fu un'insurrezione dell'allora comunità LGBT di New York a seguito di un'incursione della polizia nel bar gay "Stonewall Inn". Questo episodio fece iniziare l'idea di marciare per rappresentare l'orgoglio arcobaleno. Il due novembre di quell'anno, per volere di Craig Rodwell, attivista per i diritti dei gay e proprietario della Libreria Oscar wilde Memorial, vi fu a New York il primo Gay Pride della storia. Oggi la parata del Gay Pride di New york è quella con più affluenza al mondo. - © Kobby Dagan/123RF

Burning Man - Nevada

Il suggestivo festival di Burning Man si svolge a Black Rock City negli Stati Uniti, nell'omonimo deserto in Nevada. L'evento è stato descritto come un esperimento di arte e comunità, influenzato dal principio di un'inclusione "radicale" e spirituale. L'evento prende il nome dal suo culmine, il simbolico rituale di bruciare un'enorme effige in legno, The Man appunto. La politica è quella del "non lasciare traccia", tant'è che il festival si svolge in una landa desolata, inabitata da umani, e dunque i visitatori devono cancellare le tracce del loro passaggio a festival finito. La stessa Black Rock City è una città...temporanea! Dopo l'evento essa viene difatti smantellata. - © Lukas Bischoff/123RF

Capodanno Lunare - Estremo Oriente

Guai a chiamarlo capodanno cinese, perché quello lunare è una festività molto sentita in tutto l'estremo oriente! Variando il calendario che celebra, il capodanno lunare ha data variabile: esso viene festeggiato il secondo novilunio dopo il solstizio di inverno. La tradizione prevede parate di leoni e dragoni cinesi, danze tradizionali e fuochi d'artificio. Inoltre le strade vengono decorate di lanterne rosse, fiori, piccoli lingotti di oro e argento finti e dipinti su carta e tela. Tradizione è poi mangiare i ravioli, che nel loro essere dei piccoli fagottini ripieni sono simbolo di fortuna e prosperità. - © coward_lion/123RF

Festival dell'acqua di Songkran - Thailandia

Dal 13 al 15 Aprile in Thailandia si svolge una delle feste più divertenti di sempre, una di quelle che vi farà tornare bambini: stiamo parlando del festival dell'acqua di Songkran. Di origine religiosa questa festa si svolge attraverso dei rituali di purificazioni che prevedono il versare dell'acqua sulle statue di buddha come beneaugurio per la vicina stagione delle piogge. Ma in tempi moderni si è trasformata in una vera e propria...battaglia di gavettoni, dove i thailandesi scendono in strada armati di fucili ad acqua per colpire i passanti! - © knotmirai/123RF

Festival delle mongolfiere di Albuquerque - USA

L'International Balloon Fiesta di Albuquerque si tiene ogni anno in New Messico, ed è caratterizzato dalla presenza di mongolfiere dalle forme quanto più strane possibili! Sono oltre 500 le mongolfiere che colorano il cielo della cittadina, provenienti da oltre venti diversi paesi. Quest'anno si svolgerà dal 6 al 14 ottobre. - © Valentyna Zhukava/123 RF

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