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La Contea di Pyeongchang: oltre le Olimpiadi 2018
Pubblicato il 23/01/2018

Da non perdereCorea del Sud

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La contea di Pyeongchang ospiterà, dal 9 febbraio al 25 febbraio la XXIII edizione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali del 2018. Ecco cosa vedere e fare durante il soggiorno a Pyeongchang.

Pyeongchang è famosa per il suo comprensorio sciistico

Pyeongchang è famosa per il suo comprensorio sciistico
© ninglu/123RF

Pyeongchang è una delle 82 contee della Corea del Sud, nella provincia del Gangwon, ed è situata nella regione dei monti Taebaek a 180 km ad est della capitale Seul. Posta a 750 metri s.l.m, é uno dei comprensori sciistici, specializzato per lo sci nordico, più importanti della Corea del Sud. I suoi 43.000 abitanti definiscono la contea "benedetta da bellissime montagne" come Seoraksan, Chiaksan, Odaesan e Taebeeksan, e dotata di "splendide spiagge in cui ammirare l'alba". Il comprensorio sciistico più noto é l'Alpensia di cui il nome deriva da un gioco di parole Alpi+Asia+Fantasia ovvero le Fantastiche Alpi dell'Asia. Comprende 6 piste da sci e snowboard con una lunghezza superiore a 1,4 km, con ben 9 impianti di risalita e confortevoli resort dove poter trascorrere la serata al caldo e in tranquillità viste le temperature serale che sfiorano i -14°.

Pyeongchang ha ottenuto la nomina di meta turistica emergente. La fortuna deriva dallo svolgimento dei prossimi Giochi olimpici e paralimpici invernali (XXIII) che nel 2018, dal 9 febbraio al 25 febbraio avranno sede tra le montagne di Alpensia.
Claudio Rosmino, giornalista di euronews commenta: "La passione per i giochi olimpici non sarà solo connessa all'evento sportivo ma anche alle numerose opportunità turistiche che questo territorio può offrire. La città di Gangneung, che ospita parte delle sfide olimpiche, propone infatti un ricco programma di attività culturali e tradizioni locali, tutte da scoprire".

La tradizione e l'innovazione saranno gli elementi guida di questa nuova edizione dei Giochi Olimpici; le prime olimpiadi social verranno condivise in 5G. La mitologia e la cultura coreana saranno rappresentate dalle mascotte: la tigre bianca di Soohorang e l'orsetto nero di Bandaby.
Choi Moon-Soon, il governatore di Gangwon, spiega che nella tradizione sudcoreana "la tigre bianca è un simbolo di protezione per gli ospiti, in questo caso atleti e pubblico. L'altra mascotte è un animale legato alla tradizione regionale: un orso con una luna crescente sul suo petto".

l'Odaesan National Park

l'Odaesan National Park
© bbtreesubmission/123RF

Per coloro che si troveranno tra le montagne di Taebaek per assistere ai giochi olimpici, ci sarà l'oppurtunità di poter visitare il parco nazionale del paese, l'Odaesan National Park. Il parco che prende il nome dal monte confinante Odaesan (montagna delle cinque pianure) é situato poco lontano dalla contea di Pyeongchang si presenta come meta ideale per gli amanti del trekking e della natura. Il parco é divenuto l'habitat naturale di almeno 4mila specie di animali e vegetali. Ma i luoghi turistici non termina qui. Il Parco Nazionale di Seoraksan offrirà lunghi percorsi tra le sue valli dove potrete osservare le rocce di granito, le alte cascate, fiumi e ruscelli. Il parco è entrato a far parte dal 1982, della rete Mondiale delle Riserve della Biosfera del MAB per la sua grande Biodiversità.

Un caratteristico tempio buddisca della Corea del Sud

Un caratteristico tempio buddisca della Corea del Sud
© sergeisimonov/123RF

I sacri templi buddisti caratterizzano un po' tutta la Corea del Sud e specialmente Pyeongchang. Tra i più importanti abbiamo il Tempio di Woljeongsa fatto erigere durante il regno di Silla nel 643 dal monaco Jajang, membro della famiglia reale. E' il principale tempio dell'ordine Jogye del buddismo coreano ed è situato sul versante orientale del monte Odae. Il tempio, considerato luogo sacro, è assaltato dalla gente locale che si reca in preghiera e dai turisti stessi. Il tempio è anche una sorta di museo sacro poiché al suo interno sono custoditi tesori e reliquie nazionali. Anche solo la struttura vale il costo del biglietto d'ingresso, è una pagoda dalla forma rettangolare e alta nove piani.
A pochi chilometri, il piccolo Tempio di Sangwonsa, è situato a metà strada della salita che porta al monte Odae e dipende dal tempio Woljeong. Il tempio è famoso soprattutto per i vari importanti monaci che vi hanno soggiornato nei secoli. Venne eretto nel 705 e oggi ospita uno dei tesori nazionali ovvero la campana bronzea, una delle più antiche campane della Corea.

Il Villaggio di Lee Hyo-seok

Il Villaggio di Lee Hyo-seok
© pigprox/123RF

Per saperne di più sulla cultura antica coreana bisognerà allora visitare il villaggio di Lee Hyo-seok ovvero il luogo natio di uno dei più famosi scrittori coreani, Gasan. Dello scrittore è possibile visitare l'abitazione, il mulino ad acqua, il museo con le sue più importanti opere e altri edifici storici sparsi per il villaggio. Il panorama offre una delle viste più belle della contea di Pyeongchang; in primavera i prati si riempiono di fiori e le montagne innevate fanno da cornice. Nel villaggio potrete assaggiare i piatti tipici della tradizione coreana caratterizzata per i molti contorni di verdure, conservati con la tecnica della salamoia, saltati e tanto speziati, accompagnati dal riso, come ad esempio il Kimchi( il piatto nazionale). Altro non è che un cavolo fermentato per giorni con varie spezie e accompagnato da verdure e dai Gimbap, deliziosi rotolini di riso cotti al vapore con all'interno verdure, carne o pesce avvolti con un alga.