Puy-en-Velay: il punto di partenza della "Via Podiensis"

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Nella zona del Massiccio Francese, nel dipartimento dell'Alta Loira, si trova la cittadina di Le Puy en Velay che con la sua cattedrale di Notre Dame du Puy è il punto di partenza della "Via Podiensis" verso San Giacomo di Compostela. Ecco cosa fare e vedere nella località trasformata per anni dalle continue attività vulcaniche.

Puy-en-Velay

Puy-en-Velay
© elec/123RF

Puy-en-Velay è un comune francese di 19.999 abitanti, situato nel dipartimento dell'Alta Loira posta a 600 metri di altitudine della regione dell'Alvernia-Rodano-Alpi. La località turistica della Francia centro-meridionale, famosa per la produzione delle lenticchie verdi, risale al periodo preistorico, quando l'attività vulcanica, con la sua fuoriscita di magma diede vita ai picchi rocciosi che caratterizzano l'area: 300 vulcani hanno contribuito al modellamento del paesaggio per renderlo unico al mondo.
A partire dal X secolo gli abitanti, denominati Ponots, arricchirono con architetture il paesaggio donando tre grandiosi luoghi di culto, simbolo della religiosità cristiana della città, posti sulle cime dei picchi.
Divenuti Patrimonio dell'Unesco, i luoghi di culto divennero una delle tappe fondamentali del Cammino di Santiago di Compostela. Questi sono: una chiesa, una grande cattedrale e una statua della Vergine Maria con Bambino che veglia e protegge gli abitanti del luogo.

La cittadina è ben collegata sia per via ferroviaria con la Gare du Puy-en-Velay, raggiungibile addirittura via aereo visto lo scalo di Puy-en-Velay Lourdes o semplicemente con gli autobus extraurbani che la collegano alle grandi città della Francia.
Giunti in città vedrete lo storico centro che si estende per 35 km, un piccolo scrigno che conserva ancora antiche abitazioni e decorate chiese medievali. Particolari sono le vie Chamarlenc e Pannessac con negozietti di artigianato, palazzi e monumenti di vario genere. La città è la meta ideale per gli amanti della cultura.

Cattedrale Notre-Dame du Puy

Cattedrale Notre-Dame du Puy
© elec/123RF

Castelli, chiese e abbazie si ergono sui picchi rocciosi che dominano l'intero paesaggio tra cui la Cattedrale Notre-Dame du Puy, parte del Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'Unesco. Venne realizzata durante l'XI secolo in stile romanico alverniate con influssi orientalizzanti, bizantini e influenze ispano-moresche, evidenti nella copertura della navata centrale formata da grandi cupole ottagonali. L'interno è semplicemente meraviglioso, le pareti conservano ancora affreschi medievali in ottimo stato. Percorrendo l'intera navata si arriva davanti alla copia della statua della famosa Madonna Nera dell'800. Sulle pareti esterne venne aggiunto nel XII secolo un piccolo e grazioso chiostro caratterizzato da un colonnato in stile moresco. La chiesa, sede attuale del vescovo di Le Puy-en-Velay, è stata nominata Monumento Storico di Francia dal 1862 ed è il punto di partenza della "Via Podiensis" verso San Giacomo di Compostela.

Cappella Saint-Michel d'Aiguilhe

Cappella Saint-Michel d'Aiguilhe
© elec/123RF

"Secondo la storia locale, durante un'epidemia di peste che affliggeva la vicina Le Puy-en-Velay, un canonico della cattedrale promise a San Michele Arcangelo (se avesse fermato la peste) di costruire una cappella sulla cima del picco di Aiguilhe. L'epidemia ebbe fine e fu costruita la cappella". Monuments historiques, culture.gouv.fr.

Si prosegue con la cappella di Saint-Michel d'Aiguilhe situata ad Aiguilhe. È posta sulla cima di un colle vulcanico, la sua incredibile posizione si trova a quasi 85 metri di altezza. La cappella venne edificata nel 969 in stile romanico e ai suoi piedi è situata la piccola chiesa di Santa Chiara risalente al XII secolo. Si tratta di una piccola struttura rettangolare circondata sui lati da altre tre cappelle circolari. Successivamente vennero aggiunti alcuni elementi come l'alto campanile e il portale della navata centrale con scalinata antistante con ben 268 scalini. Oggi la struttura è gestita dai sacerdoti della Comunità di San Martino. In cima al Rocher Corneille, a 750 metri di altezza, si trova la statua della Madonna di Notre Dame de France con all'interno una scalinata che conduce fino a 22 metri di altezza.

Il centro storico di Puy-en-Velay

Il centro storico di Puy-en-Velay
© elec/123RF

La pittoresca Basilica di St. Laurent si trova nel centro storico, ovvero nella parte bassa della città. La Basilica venne costruita verso la metà del XIV secolo e si trova vicino al Musèe Crozatier: è un vero e proprio museo enciclopedico dedicato all'archeologia, agli oggetti d'arte, scienza e tecnica, etnografia, scienze naturali e artigianato locale. Qui è possibile visitare anche la distilleria "De la Verveine du Velay", un'antica distilleria risalente al 1859 dove si produce il locale liquore verde brillante ricavato dall'unione di 32 erbe aromatiche.
La fama della città è legata anche alla produzione del tessuto in pizzo, creato da secoli con movimenti e tecniche tramandate grazie ai due più importanti centri tessili: Centre d'Enseignement de la Dentelle aux fuseaux e l' Atelier Conservatoire National de la Dentelle, ancora visibili e attivi.

Verso la metà di settembre in città prende vita la manifestazione più importante: la Fete du Roi de l'Oiseau o festa del re dell'uccello. Sono quattro giorni di festeggiamenti in cui le persone fanno un grande passo indietro nel tempo per ritrovarsi catapultati nel periodo rinascimentale e provare il tiro con l'arco. Le strade sono colme di gente in costume e gli eventi proposti sono molti. Le origini della festività risalgono al 1524 quando il re veniva scelto a seconda dell'arciere che riusciva a colpire con la propria freccia un uccello di paglia posto sopra un palo. Verso la metà di luglio vi è il Festival di musica latino-americana e a fine luglio è previsto l'Interfolk.

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Beatrice Toldo
Pubblicato il 13/02/2018 1 condivisione
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