Pubblicato il 08/02/2021

#Da non perdere #Italia

Primavera d'Italia: 35 buone ragioni per ammirarla da Nord a Sud

Presto l'inverno lascerà spazio alla stagione più attesa dell'anno: la primavera! E come approfittare di questo ritorno? Naturalmente immergendosi nella natura sconfinata della nostra penisola! Da Nord a Sud l'Italia è ricca di Dimore storiche, ville, giardini rinascimentali e moderni; scorci sul mare dalle alture dei parchi nazionali e borghi nascosti in cui rifocillarsi quando il sole torna a non essere più un ricordo. Scopriamo insieme le 35 bellezze del nostro paese da visitare questa primavera!

Malcesine, Lago di Garda

Malcesine, Lago di Garda ©freeartist/123RF

Immerso nel verde delle colline circostanti, il Lago di Garda è il bacino lagunare più grande d'Italia, e tocca le province di Brescia, Verona e Trento. Malcesine, piccolo borgo medievale, si raccoglie attorno al Castello Scaligero che domina il paese su uno sperone roccioso. Per godere di una vista a 360° sul magnifico paesaggio circostante, consigliamo la funivia che dal borgo vi porterà in soli 15 minuti sul Monte Baldo, a quota 1760 metri!

Forte di Bard, Valle d'Aosta

Forte di Bard, Valle d'Aosta ©freeartist/123RF

Rimasto pressoché intatto dal momento della sua costruzione ( avvenuta nel 1034), il Forte di Bard rappresenta una delle principali realizzazioni dell'architettura militare in Valle d'Aosta. Dall'alto del Forte, si palesa la visuale sul borgo di Bard, che conserva uno stile medievale in cui spiccano pregevoli edifici residenziali. Inoltre, il Forte è sede del Museo delle Api, uno spazio interattivo in cui scoprire, virtualmente, i segreti della montagna!

Lago di Tovel, Val di Non

Lago di Tovel, Val di Non ©Rayisa Kysil/123rf

Circondato da una ricca fauna e vegetazione, il Lago di Tovel è il vero e proprio fiore all'occhiello del Parco del Brenta! Una volta arrivati, potrete percorrere il sentiero circolare tutto attorno al lago, ideale per grandi e piccini. Durante il percorso, ideale in tutte le stagioni, potrete ammirare le acque verdi-azzurre di Tovel colorarsi col variare della luce, e creare uno spettacolo cromatico che raggiunge il picco del romanticismo durante il tramonto, quando si colora di rosso.

Castello di Miramare, Trieste

Castello di Miramare, Trieste ©Luca Lorenzelli/123RF

Il bellissimo Castello di Miramare venne costruito per volere dell'Arciduca Massimilano d'Asburgo intorno alla metà del XIX secolo. Progettato in simbiosi con un rigoglioso parco, il complesso gode di una posizione panoramica incantevole a picco sul mare. Un luogo meraviglioso per contemplare la primavera!

Isola Bella, Lago Maggiore

Isola Bella, Lago Maggiore ©Roberto Binetti/123rf

Questa è la visuale incantevole da uno dei molteplici punti panoramici di Isola Bella, nel bel mezzo del Lago Maggiore. Le isolee Borromee si trovano più vicino alla riva opposta a Verbania, fra Stresa e Pallanza, e si caratterizzano anch'esse per i giardini rigogliosi e curatissimi. Per raggiungere Isola Bella bisogna raggiungere Stresa e prendere il traghetto. Nella prossima slide un'idea di quello che troverete all'interno di questa straordinaria isola...

Giardino all'italiana, Isola Bella, Lago Maggiore

Giardino all'italiana, Isola Bella, Lago Maggiore © Roberto_Binetti/123rf

Un assaggio dell'arte barocca all'italiana dell'Isola Bella. Statue e decori architettonici che si alternano a meraviglie botaniche. Salite sulla terrazza per ammirare l'effetto della primavera su questa parte del Lago Maggiore.

Varenna, Lago di Como

Varenna, Lago di Como © ALEXANDR MITIUC/123rf

A pochi passi dalla Svizzera, le acque del Lago di Como fanno della regione che lo circonda un luogo dal clima mite e dal fascino sorprendente, stretto com'è tra rive e montagne. Varenna è un pittoresco borgo che sorge sulla sponda orientale del Lago; sapete che qui è possibile percorrere l'affascinante Passeggiata dell'Amore? Un percorso pedonale sulle acque del lago che collega l'Imbarcadero di Varenna con l'antico borgo del paese. Una camminata che regala una vista unica e forti emozioni.

Giardino botanico di Villa Taranto, Verbania

Giardino botanico di Villa Taranto, Verbania ©elesi/123rf

Villa Taranto è una meraviglia da ammirare una volta nella vita. Il periodo migliore va dalla primavera inoltrata all'estate, quando la luce del sole s'inchina e saluta al meglio i colori brillanti dei fiori e dei prati curatissimi. I sentieri accompagnano la passeggiata lungo il giardino che dà sul lago (vista panoramica superba)... Non dimenticate la macchina fotografica!

Manarola, Cinque Terre, Liguria

Manarola, Cinque Terre, Liguria ©freeartist/123RF

Borgo di pescatori, di agricoltori dediti alla produzione dell'olio e del vino, Manarola si arrampica su uno sperone di roccia rubato al mare, in un mescolarsi di vivaci colori pastello. Lo scorcio più fotografato la presenta così, un intrico di case che scende placidamente verso il piccolo porto di pescatori. Non c'è nulla di più scenico per dare il benvenuto alla stagione primaverile!

Portovenere, Liguria

Portovenere, Liguria ©bennymarty/123RF

Tranquilla località balneare estiva, Portovenere può rivelarsi una meta ideale per un'escursione primaverile o per un week end. Soprattutto se si intende mangiare vicino al mare. Portovenere è un punto di partenza dei traghetti verso le località del Golfo del Tigullio (Santa Margherita, Portofino), le Cinque Terre (Manarola, Rio Maggiore, Monterosso, Vernazza e Corniglia) oppure per l' isola vicina di Palmaria. Ma potete tranquillamente passeggiare nei carrugi del borgo antico, visitare la fortificazione genovese del Castello Doria del XII secolo o la chiesa parocchiale di San Lorenzo e santuraio della Madonna Bianca, nel borgo antico, edificio religioso eretto nel XII secolo dai genovesi in stile romanico.

Giardini Botanici del Castello di Trauttmansdorff, Merano

Giardini Botanici del Castello di Trauttmansdorff, Merano © lorenza_panizza/123RF

I giardini botanici di Castel Trauttmansdorff occupano 2 ettari di superficie e furono ideati nel 1536 a completamento del Castello medioevale preesistente, divenuto poi famoso in quanto alloggio della principessa Sissi. Oggi l'intera aerea é di proprietà della Provincia Autonoma di Bolzano, la quale ne ha istituito il Touriseum (Museo del turismo) e ha aperto al pubblico i famosi giardini botanici.

Giardini Botanici del Castello di Trauttmansdorff, Merano

Giardini Botanici del Castello di Trauttmansdorff, Merano © lorenza_panizza/123RF

Tra i vari highlight spiccano le più di 80 aeree con giardini diversi da ammirare, 2 piattaforme panoramiche, una spiaggia di palme come ai Caraibi e una grande voliera. Il giardino é provvisto anche di diversi punti panoramici, tra cui il binocolo di Thun, una piattaforma a forma di binocolo gigante dalla quale é possibile ammirarre una vista panoramica sui giardini e su tutto il bacino di Merano e le sue montagne.

Villa Durazzo Pallavicini, Genova-Pegli

Villa Durazzo Pallavicini, Genova-Pegli © FABRIZIO ROBBA/123RF

Eletto come Parco più bello d'Italia nel 2017, il Parco Durazzo Pallavicini di Pegli, realizzato tra il 1840 e il 1846, su progetto dell'architetto Michele Canzio, per volere del marchese Ignazio Alessandro Pallavicini, rappresenta un'eccellenza nell'ambito del giardino storico romantico italiano ed europeo. E' stato recentemente restaurato e si presenta oggi al visitatore in tutto il suo splendore, con ambientazioni scenografiche e angoli suggestivi, come il Tempio di Flora, il Mausoleo del Capitano, la tribuna gotica, il ponte romano, l'obelisco egizio, il chiosco turco e la pagoda cinese. Una bellissiva visita primaverile!

Parco del Castello di Racconigi, Torino

Parco del Castello di Racconigi, Torino © Giuseppe Masci/123RF

Questa straordinaria isola verde ha attinto alla creatività di geni eterogenei: dal trionfo del gusto francese del parco seicentesco alla Versailles, progettato da André Le Nôtre; al fascino del mondo in miniatura del giardino all'inglese di fine ?700. Oggi lo si gode nelle forme amate da Carlo Alberto, re romantico e solitario, che amava cavalcare ed intrattenere gli ospiti con lunghe gite in carrozza. Ricordate la fortunata serie "Elisa di Rivombrosa"? Pare proprio che sia stata girata qui!

Storico Giardino Garzoni, Collodi, provincia di Pistoia

Storico Giardino Garzoni, Collodi, provincia di Pistoia ©elesi/123rf

Eletto Parco più bello d'Italia nel 2015, lo Storico Giardino Garzoni è un patrimonio floreale e faunistico che merita un'attenzione particolare. Qui, nella Villa omonima al Parco, è cresciuto lo scrittore Carlo Lorenzini, meglio noto come Collodi. Il complesso di Villa e Giardino Garzoni è riconosciuto Monumento Nazionale e il suo stile è tipico del passaggio tra il manierismo e il barocco, con suggestioni di stampo francese, che saranno riprese in altri grandi parchi, come quello per esempio della Reggia di Caserta.

Parco della Villa Reale di Marlia, Lucca

Parco della Villa Reale di Marlia, Lucca ©FedericoMagonio/123rf

Sempre in Toscana, troviamo il Parco della Villa Reale di Marlia, un'illustre dimora considerata storicamente importante per essere stata la residenza della sorella di Napoleone Bonaparte, Elisa Bonaparte Baciocchi, Principessa di Lucca. Ai piedi dell'altopiano delle Pizzorne, si estendono 16 ettari che comprendono numerosi e raffinati giardini, vere rarità botaniche e imponenti palazzi edificati nel corso dei secoli. Immaginate il profumo lungo i Viali delle Camelie, nel Giardino dei Limoni e la bellezza del Giardino Spagnolo di gusto Decò. Da non perdere le diverse residenze d'epoca che arricchiscono la visita al Parco come: la Villa del Vescovo (XVI sec.), adiacente al Ninfeo detto "grotta di Pan", e l'elegante Palazzina dell'Orologio con la loggia panoramica (XVIII sec.).

Villa Medicea di Castello, Firenze

Villa Medicea di Castello, Firenze © mkistryn/123RF

Ci troviamo in una delle più antiche residenze di campagna della famiglia dei Medici; la Villa Medicea di Castello, sulle colline di Firenze, è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco ed è, sin dal 1966, la sede dell'Accademia della Crusca, visitabile quindi, solo in occasioni speciali. Ma non disperate, perchè aperto al pubblico è lo straordinario Giardino, che fu progettato nel 1538 per volere di Cosimo I ed è il prototipo del cinquecentesco giardino all'italiana.

Castello medievale di Grazzano Visconti, Piacenza

Castello medievale di Grazzano Visconti, Piacenza © Alessandro Cristiano/123RF

Realizzato tra la fine dell'800 e i primi del ?900 dal Duca Giuseppe Visconti di Modrone (1879- 1941), il Parco del Castello Medievale vuole essere un luogo eclettico, dove ispirazioni diverse convivono armoniosamente: le linee razionali del giardino all'italiana e dei viali coesistono con l'atmosfera romantica delle zone a bosco, dei vialetti sinuosi, delle fontane e delle statue in marmo che si lasciano coprire dalla carezza di rampicanti come edera, muschio e rose. Un weekend primaverile in questa splendida location è d'obbligo!

Cesenatico, Riviera Romagnola

Cesenatico, Riviera Romagnola © gonewiththewind/123RF

Bramate una primavera che sappia di estate? Il Borgo di Cesenatico fa al caso vostro! La fondazione del borgo di Cesenatico come lo conosciamo oggi avvenne infatti nel 1303, quando il Comune di Cesena decise di dotarsi si uno sbocco a mare, e iniziò la costruzione di un piccolo porto fortificato con un castello, chiamato "Cesenatico". Passeggiare sul Porto Canale Leonardesco, fermarsi a rendere omaggio allo Spazio Pantani (museo è dedicato interamente alla memoria del campione di ciclismo Marco Pantani), contemplare il centro storico e fermarsi in una trattoria marinara. Tutto questo, e anche di più!

Dozza Imolese, Bologna

Dozza Imolese, Bologna © gonewiththewind/123RF

Immergetevi in una galleria d'arte a cielo aperto nella bella campagna Romagnola: il borgo di Dozza Imolese vi aspetta, e con lui i suoi bellissimi murales; opere d'arte di artisti venuti da ogni dove per lasciare una pennellata di colore tra le case della bella cittadina. Dozza è un bel borgo medievale a circa 30 chilometri dalla provincia di Bologna, a 5 chilometri circa da Imola.All'ingresso del borgo sarete subito ammaliati dal bel Castello Sforzese, dove potrete fare una passeggiata lungo le mura e visitare gli interni. Una volta entrati ecco la sorpresa: il castello ospita l'Enoteca Regionale dell'Emilia Romagna, dove è possibile visitare una grande cantina d'esposizione vini e prenotare una degustazione. Difficile trovare una primavera più colorata cosi!

Giardino di Villa Bardini, Firenze

Giardino di Villa Bardini, Firenze ©danciaba/123RF

Una vista senza eguali: ci troviamo nel Giardino di Villa Bardini, a Firenze. Recuperata dal lascito Bardini, la villa è stata restituita a Firenze nel 2006 come spazio museale, centro di cultura e luogo di natura per tutti, tutto da scoprire. All'interno, tre diversi giardini in cui potrete deliziarvi: il giardino all'italiana, con la bellissima scalinata barocca; il bosco all'inglese, ma soprattutto, il parco agricolo dove trionfa un bellissimo pergolato di glicini.

San Vittore delle Chiuse, Marche

San Vittore delle Chiuse, Marche ©Markus Gann/123rf

Siete appassionati di attività all'aria aperta o semplicemente avete voglia di avventurarvi alla scoperta delle meraviglie del Parco Gola della Rossa e Frasassi, cuore verde delle Marche? Oltre alle famosissime grotte, vi consigliamo di avventurarvi in questa magnifica riserva naturale e seguire gli innumerevoli percorsi escursionistici lungo i borghi, castelli e scorci mozzafiato. In foto, lo spettacolare Ponte Romano di età augustea di San Vittore delle Chiuse, che il fiume Sentino separa in due parti.

Castello di Ruspoli, Vignanello, Lazio

Castello di Ruspoli, Vignanello, Lazio © Valerio Mei/123RF

Nel Viterbese, che vanta la più alta concentrazione mondiale di giardini storici, il giardino all'italiana ha raggiunto la sua massima espressione e Vignanello rappresenta l'esempio forse più elegante, più sofisticato e più celebrato in tutto il mondo. Il Castello, così come lo si vede oggi fu voluto nel 1610 dalla moglie di Marc'Antonio Marescotti, Ottavia Orsini, figlia del creatore del suggestivo giardino di Bomarzo, che ha lasciato traccia indelebile del suo amore per questo luogo: le proprie iniziali e quelle dei suoi due figli Sforza e Galeazzo, permettendo così la certa datazione della nascita del giardino. Una visita primaverile da non perdere!

Giardino di Ninfa, Lazio

Giardino di Ninfa, Lazio ©temis/123rf

Un angolo di paradiso terrestre, eletto dal New York Times il giardino più bello e romantico del mondo e dichiarato Monumento Naturale dalla Regione Lazio per la sua ricchezza storica e botanica: è il Giardino di Ninfa ed è molto apprezzato anche dagli stranieri. Si trova a Cisterna di Latina, al confine tra i comuni di Norma e Sermoneta e nei suoi 8 ettari di superficie si possono ammirare diverse specie, tra piante e animali, ruderi, laghi e numerosi ruscelli. Come non innamorarsene...

Villa d'Este, Tivoli, Lazio

Villa d'Este, Tivoli, Lazio ©marina99/123RF

Fil rouge dei quattro episodi di To Rome With Love diretti da Woody Allen è proprio la Capitale. Una delle scene più romantiche si svolge in realtà poco fuori Roma: lungo il Viale delle Cento Fontane del giardino di Villa d'Este a Tivoli! La Villa d'Este di Tivoli con il suo palazzo e il suo giardino è una delle più notevoli e complete testimonianze della cultura rinascimentale nella sua forma più raffinata; è servita fin da subito come modello per lo sviluppo dei giardini europei. Il giardino va per di più considerato nello straordinario contesto paesaggistico, artistico e storico di Tivoli, che presenta sia i resti prestigiosi di ville antiche come Villa Adriana, sia un territorio ricco di forre , caverne e cascate, simbolo di una guerra millenaria tra pietra e acque. Le imponenti costruzioni e le terrazze sopra terrazze fanno pensare ai Giardini pensili di Babilonia, una delle meraviglie del mondo antico, mentre l'adduzione delle acque, con un acquedotto e un traforo sotto la città, rievoca la sapienza ingegneresca dei romani.

Villa Lante, Viterbo, Lazio

Villa Lante, Viterbo, Lazio ©Valerio Mei/123rf

A poca distanza da Viterbo sorge uno dei più affascinati e incantevoli giardini d'Italia: Villa Lante a Bagnaia. Insieme al Parco dei Mostri di Bomarzo rappresenta uno dei più mirabili esempi di giardino all'italiana in stile manieristico del XVI secolo. Attualmente Villa Lante è di proprietà dello Stato Italiano, e gestito dal Polo Museale del Lazio. In virtù della sua bellezza è stato votato come parco più bello d'Italia nel 2011. E come dargli torto?

Civita di Bagnoregio, Lazio

Civita di Bagnoregio, Lazio © shaiith/123RF

Una delle gite fuori porta da non perdere per la stagione primaverile è sanz'altro Civita di Bagnoregio, conosciuta anche cole "La città che muore". Il paese sta lentamente scomparendo, o meglio, sprofondando. Costruita su terreno tufaceo e in via di erosione, la cittadina è stata gradualmente abbandonata. Prima che muoia davvero, pensate a visitarla; tra l'altro, dal ponte si puo godere di una bellissima visuale.

Reggia di Caserta, Campania

Reggia di Caserta, Campania ©Leonid Andronov/123RF

Voluta da Carlo III di Borbone che ne commissionò la costruzione nel 1751, la reggia di Caserta è il trionfo dello sfarzo. I cinque piani dell'imponenente edificio si sviluppano intorno a quattro corti e la facciata più fastosa si apre su un parco immenso. La parte più entusiasmante della visita è sicurmante il parco, le cui fontane e cascate, vivacizzate da giochi d'acqua, si susseguono per circa 3 chilometri circondate da una vegetazione curatissima. In primavera, è uno dei luoghi più iconici da visitare!

Giardini di Villa Rufolo, Campania

Giardini di Villa Rufolo, Campania © gonewiththewind/123RF

Una visuale da cartolina quella che si palesa dai Giardini di Villa Rufolo, in provincia di Salerno. Conosciuto anche come "giardino dell'anima", la villa è stata costruita nel XIII° secolo e decantata nel decamerone di Boccaccio. Immaginate di immergervi cuore e anima nei profumi e nei colori tipici della Costiera Amalfitana. Una primavera rigenerante vi aspetta!

Lago di Scanno, Abruzzo

Lago di Scanno, Abruzzo ©Valerio Mei/123rf

La natura in primavera si risveglia anche in montagna, come intorno al Lago di Scanno, in Abruzzo! Tra il rombo selvaggio dell'acqua che ulula dal fondo del torrente, le superbe cascate, la flora di faggi secolari, potrete avere un incontro ravvicinato con specie animali protette come il camoscio, l'orso bruno, il capriolo, l'aquila reale e godervi una vista impareggiabile sul lago a forma di cuore...

Alberobello, Puglia

Alberobello, Puglia © Zden?k Matyá?/123RF

A circa un'ora da Bari, nel cuore della Valle d'Itria, si rannichiano i trulli - le casedde a trulle - di Alberobello, capoluogo simbolico della Terra dei Trulli iscritti al Patrimonio dell'UNESCO. Oltre 1 500 esemplari di questa sorprendente costruzione - concentrati tra la zona Monti e Aja Piccola - caratterizzano questo piccolo borgo di circa 11 000 abitanti. Quando il caldo estivo ancora non è in letargo, una visita ad Alberobello in primavera è sicuramente quello che ci vuole per rigenerarsi!

Matera, Basilicata

Matera, Basilicata © jakobradlgruber/123RF

"Chiunque veda Matera non può non restarne colpito, tanto è espressiva e toccante la sua dolente bellezza" , scriveva Carlo Levi nel 1952. Come dargli torto; chiunque veda per la prima volta le abitazioni incastonate nel tufo calcareo resta inevitabilmente colpito. Ecco perchè anche questa recente Capitale della Cultura Italiana, merita di essere visitata in lungo e in largo per questa primavera.

Isola di Capo Rizzuto, Calabria

Isola di Capo Rizzuto, Calabria ©monticello/123RF

L' Isola di Capo Rizzuto offre una delle spiagge più belle di tutto il Mediterraneo. Nonostante sia uan destinazione prettamente estiva, Isola di Capo Rizzuto è ricca di reperti archeologici, testimonianza di un antico passato. Spostandosi nella località Capo Colonna si può visitare il parco archeologico che tra l'altro comprende alcuni resti murari di epoca greca sepolti dalle acque del mare. Qui le acque sono talmente trasparenti che non si farà fatica ad avvistare questi interessantissimi ritrovamenti!

Taormina, Sicilia

Taormina, Sicilia © Marco Ossino/123RF

Taormina è un paesino storico siciliano, e anche se ogni anno vi si riversano centinaia di migliaia di turisti da tutto il mondo, la cultura locale è quella tipica dei paesi dell'Italia del Sud. Rispetto all'Italia del Nord il clima in Sicilia è senz'altro più mite, e gli inverni non sono mai così rigidi, per questo una vacanza a Taormina in bassa stagione può rivelarsi una scelta molto più azzeccata che una visita nel pieno dell'estate.

Capo Testa, Sardegna

Capo Testa, Sardegna ©Simon Dannhauer/123RF

Il mare della Sardegna è tra i più belli al mondo, vero, ma non dimentichiamo la bellezza e i profumi della sua natura! La Gallura ad esempio, nel nord dell'isola, regala paesaggi verdi e profumati di rosmarino e mirto. I percorsi di trekking si adattano a tutti i livelli, dai camminatori più esperti a chi organizza le proprie vacanze in Sardegna per fare il pieno di natura e bellezza per anima e corpo!

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