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Un weekend a Friburgo: natura, mostre e feste stagionali
Pubblicato il 05/04/2019

Da non perdereGermania

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Cittadina vivace della Germania meridionale, la vivace cittadina di Friburgo è conosciuta per il suo meraviglioso centro storico, la cattedrale gotica e l'alta qualità della vita dei suoi abitanti. Scopriamola insieme per un city-break di primavera!

Friburgo: storia, acqua e musica

Friburgo: storia, acqua e musica
© jakobradlgruber/123RF

Friburgo è piccola, deliziosa e particolarmente suggestiva con la bella stagione: conosciuta come una delle città più soleggiate di tutta la Germania, a primavera si risveglia dal letargo invernale, ed è allora un vero piacere passeggiare per le sue stradine acciottolate, visitarne lo splendido Duomo gotico, raggiungere le bellissime porte medieval-rinascimentali e fermarsi in uno dei tanti caffè all'aperto del centro storico.

Fra le sue strade si trovano i caratteristici Bächle, stretti canali concepiti un tempo per l'approvvigionamento, e oggi un vero simbolo della città, amati da grandi e bambini soprattutto nei giorni più caldi dell'anno, quando con l'acqua ci si puó rinfrescare e giocare. E dal mese di aprile, chi visita il caratteristico mercato della frutta e dei fiori sulla piazza del Duomo, il sabato mattina, può assistere ai concerti d'organo all'interno della chiesa stessa - un momento di pace e musica, per lasciarsi alle spalle impegni e trambusto (tutti i sabati, dalle 11:30 alle 11:55, da aprile a dicembre 2019).

Mostre e Feste di Primavera

Mostre e Feste di Primavera
© conssuella/123rf

Aprile, tempo di Pasqua: in questo periodo Friburgo si riempie di uova colorate, decorazioni pastello e fiori. Per calarsi perfettamente nella giusta atmosfera si può visitare la mostra Dall'uovo al pulcino, allestita nelle sale del Museo Natur und Mesch, dove i pulcini appena nati scorrazzano liberamente per le sale.

I visitatori compiono un viaggio attraverso le metamorfosi dell'uovo e - se sono fortunati - possono assistere al momento stesso della nascita di un pulcino. L'esposizione risponde anche a molte affascinanti domande - come l'uovo diventa gallina? Come cresce un pulcino all'interno del suo guscio? -e dedica inoltre spazio anche al significato simbolico delle uova.
In una sala apposita della sezione etnologica del museo vengono svelati i significati delle uova di Pasqua della tradizione europea, delle uova della primavera dell'Iran, dei confetti a forma d'uovo del Messico, delle "red-eggs" cinesi o dell'uovo-mondo (Museo Natur und Mensch, fino al 28 aprile).

La Festa di Primavera è allestita invece nei giardini della città vicino al parco Mundenhof, ed è insieme un mercato di piante e fiori, un evento per bambini e famiglie con intrattenimento e occasione di musica e spettacolo (sabato 27 e domenica 28 aprile). Shopping per una notte di acquisti? Sabato, 4 maggio, per il Megasamstag, i negozi di Friburgo sono aperti fino alle 22.00. Un'occasione per scoprire le vie del centro illuminate e le tante boutique, centri e negozietti particolari - dai tessuti all'artigianato, dall'arte popolare alla gastronomia.

Nel verde della foresta nera

Nel verde della foresta nera
©Dmitry Telegin/123rf

Prati verdi e fitte foreste, vigneti, laghi e cascate, ampie valli e fiumi: i paesaggi della Foresta Nera sono un paradiso per gli amanti della natura e dello sport, e diventano lo sfondo per piacevoli gite ed escursioni di un giorno o di mezza giornata con partenza da Friburgo.

Con la bicicletta si può ad esempio partire dal centro città e visitare la caratteristica valle Dreisamtal con i suoi villaggi, il fiume e castelli, cappelle e punti di ristoro, per un tour di facile livello che dura circa tre ore e si dipana per 40 chilometri; ma si possono scegliere anche giri più impegnativi e gradi di difficoltà più elevati o, per i più esperti, dedicarsi alla mountainbike su trail in altitudine e in mezzo ai boschi.
Sempre direttamente dal centro città, poi, si può partire per piacevoli passeggiate, che conducono a incantevoli villaggi nelle vicinanze, ma anche a punti panoramici, lungo le strade del vino o sugli stessi sentieri della Foresta Nera.

Come sempre, ai voli ci pensiamo noi!