Pubblicato il 28/07/2017

#Natura #Portogallo

I Caraibi d'Europa si trovano in Portogallo, in mezzo all'oceano Atlantico

Medeira è l'isola più grande e conosciuta dell'arcipelago portoghese; meno nota ma non meno bella è invece l'isola di Porto Santo, soprannominata "Caraibi d'Europa". Ecco 9 ragioni che fanno di quest'isola un'ottima idea per una vacanza.

La sorella minore di Medera (in portoghese Medeira) è un angolo di paradiso, con acque cristalline e spiagge dorate dove difficilmente troverete tanti turisti come nell'isola più grande.

Con 9 chilometri di spiagge, quest'isola al largo delle coste del Marocco è la meta ideale per chi è alla ricerca di una vacanza rigenerante e vuole approfittare al massimo delle proprietà terapeutiche del mare, del sole e del riposo totale.

Porto Santo, però, non è solo natura incontaminata, ma anche campi da golf, escursioni e specialità culinarie di pesce o carne. Inoltre, l'isola è raggiungibile dall'Italia con voli diretti che vi permettono di atterrare direttamente in mezzo all'oceano Atlantico. Potete scegliere se rilassarvi sulle spiagge dorate a sud dell'isola, o dedicarvi all'avventura nelle spiagge rocciose del nord.

Le spiagge

Le spiagge

©Vitor Reinecke

La ragione principale per visitare Porto Santo, sono le sue bellissime spiagge: 9 km di sabbia fine dorata dalle capacità terapeutiche e un mare, anzi... un'oceano turchese che rende il paesaggio sublime.

La cucina

La cucina

© sopotniccy/123RF

La gastronomia portoghese è nota in tutto il mondo per il mix di culture e sapori da cui è composta. Se a questo aggiungete che le materie prime disponibili a Porto Santo sono di primissima qualità (soprattutto il pesce), non è difficile capire perché la cucina è la seconda ragione per andare in quest'isola. Assaggiate la specialità del posto: spiedini di carne avvolti con foglie di alloro imburrate con burro all'aglio e ricoperte con pudim de maracuja (un budino ai frutti della passione).

Le escursioni

Le escursioni

© Francisco Correia Photos

L'isola non è molto grande, ma le sue bellezze sono molte e l'escursione è il modo migliore per scoprirle tutte. A piedi, in bici o a cavallo, andate alla scoperta di cascate, monumenti e piccoli sentieri che si aprono su panorami da togliere il fiato. I punti più belli sono: Pico da Ana Ferreira, Pico do Facho e Pico do Castello.

Le immersioni

Le immersioni

© mihtiander/123RF

Una volta visto da fuori, è impossibile non immergersi nelle acque dell'Oceano Atlantico. Le acque intorno a Porto Santo, infatti, sono così pure che permettono di scoprirne i fondali godendo a pieno delle sue bellezze.

Il carnevale

Il carnevale

© membio/123RF

Certo non è un'attività calma e rilassante, ma non potete perdervi il carnevale di quest'isola. Anzi... i carnevali. Sono ben tre infatti le celebrazioni di rilievo che hanno luogo durante l'anno: il carnevale di Trapalhao, quello delle scuole e quello della Caneca Furada.

Il Museo Cristoforo Colombo

Il Museo Cristoforo Colombo

© Rafael Ben-Ari/Chameleons Eye

Nella città di Vila Baleira si trova quella che è stata la casa di Cristoforo Colombo, di passaggio nell'isola dopo il matrimonio con Filipa de Moniz Perestrello.

La talassoterapia

La talassoterapia

© xmee/123RF

Come abbiamo già accennato: la sabbia dorata delle spiagge di Porto Santo è una vera e propria medicina. Oltre ad essere morbida, delicata e poco abrasiva, la sabbia contiene del carbonato di calcio ed è proprio questo elemento che le dona le sue qualità terapeutiche. Vi basterà un giro in spiaggia per rimettervi in forma. Per non parlare delle molte spa presenti sull'isola.

La vita notturna

La vita notturna

© Olesia Bilkei/123RF

Dopo molto relax... un po' di movimento notturno non può che fare bene. Avrete solo l'imbarazzo della scelta tra i tanti ristoranti, bar, pub e locali notturni dell'isola. La maggior parte dei locali si trova a Vila Baleira, l'unica "città" dell'isola.

Le passeggiate in città

Le passeggiate in città

© Francisco Correia Photos/123rf

Il centro città, il porto, le stradine, i percorsi e, ovviamente, le passeggiate sul bagnasciuga (magari con un gelato rinfrescante) per scoprire l'isola con lentezza.