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Belgio: un ponte medievale demolito per permettere il passaggio alle grandi imbarcazioni
Pubblicato il 23/08/2019 7 condivisioni

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La città di Tournai in Belgio è conosciuta per i suoi magnifici monumenti, la maggior parte dei quali sono classificati come Monumenti Storici. Purtroppo, uno di essi, il Pont des Trous, un gioiello del XIII secolo, è stato demolito. Il motivo? Consentire il passaggio di grandi imbarcazioni.

Il 2 agosto è stata una brutta giornata per la città belga di Tournai. Amareggiati, gli abitanti di questa città, ricca di prestigiosi edifici medievali e rinascimentali, hanno assistito alla demolizione dell'arco centrale del "Pont des Trous". Costruito nel XIII secolo, era uno dei pochi ponti militari rimasti, senza contare la classificazione a Monumento storico. Inutile dire che l'iniziativa ha fatto infuriare molte persone.

Pont des Trous a Tournai, Vallonia, Belgio

Pont des Trous a Tournai, Vallonia, Belgio
©Santiago Rodriguez Fontoba/123RF

Finanziati dalla Regione Vallonia e dall'Unione Europea, i lavori sono in corso di realizzazione con l'obiettivo di creare un nuovo ponte, una costruzione più moderna con grandi archi che consentirebbe il passaggio di imbarcazioni imponenti e migliorerebbe il traffico fluviale tra il porto di Le Havre e del Benelux.

Nonostante la mobilitazione e le firme di molti abitanti del Tournaise, il progetto non è stato annullato. Secondo loro, è uno strazio vedere un tale tesoro crollare sotto i loro occhi. Altrettanto sconvolto, anche il Ministro dell'Energia dell'Ambiente e dello Sviluppo, che ha espresso la sua tristezza attraverso una pubblicazione ufficiale su Facebook.

"Tuttavia, il tempo va avanti e le navi si sono ingrandite ed alzate, la difesa delle città si gioca ora su altri fronti, e per facilitare l'ingresso delle barche nel XXI secolo, servono dimensioni diverse. Per questo il Comune di Tournais ha deciso di rimuovere il ponte, con una votazione del 28 gennaio di quest'anno, correndo il rischio di avere un declassamento della città da parte dell'Unesco, a favore di un traffico fluviale potenziato da 1500 a 2000 tonnellate." si legge da periodicodaily.com.