Pubblicato il 11/03/2019

#Cultura #Bulgaria

All we need is pLOVEdiv: alla scoperta dell'altra capitale della cultura 2019

Plovdiv è la capitale storica della Tracia e la seconda città della Bulgaria dopo Sofia. Non molto conosciuta, è una gemma da scoprire, e la sua designazione a capitale della cultura 2019 (insieme a Matera) è l'occasione perfetta per farlo. Pronti a rimanere sorpresi da questa antica ma all'avanguardia città bulgara?

Plovdiv, l'altra Capitale Europea della Cultura 2019

© Fritz Hiersche/123RF

Non solo Matera. L'altra capitale della cultura del 2019 è Plovdiv, la seconda città della Bulgaria e la capitale della regione storica della Tracia. Comune di circa 340mila abitanti, è un punto di riferimento per la cultura del Paese e ospita uno splendido centro storico nello stile del Rinascimento bulgaro di inizio Ottocento. Incastonata tra montagne verdeggianti - le cime della catena montuosa di Sredna Gora a nord-ovest, le alture del Chirpan a est e i monti Rodopi a sud -, nella parte meridionale della Pianura di Plovdiv, questa città ha vissuto una storia lunga e travagliata, che le consente di proclamarsi una delle città più antiche d'Europa: città tracia, greca, bizantina, turca, comunista e infine indipendente, non è diventata capitale della Bulgaria per un soffio.

© Stoyan Haytov/123RF

La sua eclettica architettura racconta questa storia, ed è un piacere passeggiare per le sue vie acciottolate, distinguendo di volta in volta le sue anime romane, turche e sovietiche, e visitare le tipiche botteghe artigiane, alcune delle quali convertite in gallerie d'arte e di design. Camminare per le strade di Plovdiv fa vivere continui salti spazio-temporali, ed è un'esperienza che riempie di curiosità e regala scorci e scoperte inaspettate. Sapevate che è qui che si estende la strada pedonale più lunga d'Europa?

© Fritz Hiersche/123RF

Quest'anno, come Capitale Europea della Cultura promossa dallo slogan "All we need is pLOVEdiv", la città ospiterà fino all'autunno oltre 500 eventi dei generi più diversi. Si va dalle mostre di fotografia e street art alle gare di poesie scritte con gli stencil sull'asfalto; ci saranno rassegne di cinema, teatro, cortometraggi, canti sefarditi e danze balcaniche, tavole rotonde, corsi d'artigianato e performance d'arte contemporanea.

Tutto parlerà della storia e della cultura della Bulgaria e di questa straordinaria città, che ha giocato un ruolo così importante nel mondo antico, ma che ha con la sua vitalità tanto da offrire al panorama culturale attuale. Tra le bellezze storiche che si possono ammirare a Plodviv, spicanno i resti della civiltà romana (foro, teatro e ippodromo) e il centro Trakart, dove sono custoditi mosaici del III secolo. Proprio il Teatro Romano ospiterà il Music Festival Opera Open, una serie di serata dedicate all'opera che s iterranno durante l'estate con opere di Verdi e Tchaikovsky.

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Plovdiv vi accoglierà nella sua atmosfera ricca di fascino e di storia dove, oltre alla cultura, vi aspetta anche tanto divertimento: Kapana, chiamata anche "La Trappola", era un quartiere commerciale e artigiano, e i nomi delle strade - Via del ferro o Via della Pelle - lo testimoniano in maniera eloquente. In questa vecchia area, il governo ha incoraggiato in anni recenti una grande riqualificazione urbana che l'ha riempita di caffè alternativi, locali floreali e jazz bar, oltre che di bistrot e birrerie. In questo quartiere potete incontrare la parte più vivace di Plovdiv, con studenti, musicisti e intellettuali.

© Stoyan Haytov/123RF

Per il cibo, la scena di Plovdiv non è da meno: con influenze greche, turche e slave, il panorama gastronomico è variegato e oltremodo interessante. Potrete gustare piatti come la Tarator, una zuppa fredda di yogurt, aglio e aneto - perfetta in una calda giornata estiva (e non è un modo di dire: a Plovdiv d'estate si raggiungono i 45 gradi!)- così come la tradizionale shopska salata, un'insalata rinfrescante di pomodoro, cetriolo, cipolla, prezzemolo e formaggio tritato. Anche i vini di questa regione sono rinomati: la tradizione vinicola bulgara è antica e riserva molte sorprese da scoprire.

Una visita a Plovdiv vi regalerà un'immersione di aylyak: se non sapete cosa sia, è perché questa parola bulgara - che designa uno stato mentale di relax, apertura ai piaceri dell'esistenza e sollievo da ansie e preoccupazioni - è davvero intraducibile nelle altre lingue, e l'unico modo per capirne davvero il significato è sperimentarla come un locale. Siete curiosi? Allora date un'occhiata ai voli!

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