Panda fuori dalla Cina? Sono diplomatici giocherelloni

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I panda giganti sono forse gli animali più amati al mondo! Tutti sappiamo che sono cinesi, certo, ma non tutti sanno che sono cinesi anche i panda che ( per motivi strettamente diplomatici) nascono al di fuori della Cina. Vi spieghiamo il motivo.

Un Funzionario di Stato Cinese

Un Funzionario di Stato Cinese
© 123RF Premium

Questo buffo orsacchiotto capovolto è considerato uno dei funzionari di alto rango della diplomazia cinese, perché, cosa poco nota, tutti i panda giganti del mondo sono di proprietà cinese.

Il panda è un'orso a tutti gli effetti, lo hanno dimostrato gli esami genetici, e le sue origini vanno fatte risalire a 12-10 milioni di anni fa. Sembra sia sempre vissuto in Asia Centrale, ragion per cui è uno dei simboli più forti della Cina. Essendo una specie molto vulnerabile, minacciata dall'impoverimento dell'habitat e da un tasso di natalità molto basso, le azioni volte alla sua salvaguardia sono moltissime. Questo animale è anche il simbolo del WWF, l'organizzazione che si occupa di preservare le specie a rischio di estinzione di cui l'animale fa parte.

Ma il panda ricopre anche altre funzioni...
I 1500 panda giganti che vivono in Cina, si trovano nelle regioni montuose del Sichuan, altri 500 vivono in cattività e di questi, 70 si trovano al di fuori dalla Cina, ma non per motivi naturali. I primi panda ad essere inviati all'estero nella storia recente erano dei regali diplomatici (pratica abbastanza diffusa in oriente); ne furono inviati 23 a nove differenti nazioni fino al 1982, ma dal 1984 cambiarono le regole.

Se vuoi un panda anche tu, affittalo!

Se vuoi un panda anche tu, affittalo!
© Pavel Dvorak jr./123RF

La Cina ha deciso di non regalare più Panda ma di concederli con contratti di affitto a lungo termine per la modica cifra di 1 milione di euro all'anno.
Ma non è finita qui...
Se il panda muore e la colpa ricade sullo zoo ospitante, quest'ultimo è multato fino a 500.000 euro; tutti i piccoli panda che nascono fuori dalla Cina sono comunque considerati di proprietà cinese e, ovviamente, per ottenere il permesso di "affitto" di un panda è necessario che sia abbia un'ottima relazione diplomatica con la Cina.

Ogni singolo panda in affitto nel mondo è simbolo di un accordo diplomatico andato a buon fine, come avvenuto nel corso degli anni con moltissimi paesi, tra cui Regno Unito, Scozia, Francia, Australia e molti altri. L'affitto dei panda è associato all'impegno commerciale e diplomatico delle nazioni straniere verso la Cina.

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Sapevate che...

Nel 2010 la Cina chiese al presidente Barack Obama di non incontrare il Dalai Lama. Obama non volle seguire il "consiglio" e la Cina ritirò dagli Usa ben due esemplari di panda gigante.
Sempre nel 2010, il dissidente cinese Liu Xiaobo venne premiato con il Nobel per la pace ad Oslo. La Cina smise di importare salmone norvegese e si rivolse alla Scozia, inviandole un panda per lo zoo di Edimburgo.
Insomma, se volete un panda, non fare arrabbiare la Cina!

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Pubblicato il 16/05/2018 5 condivisioni
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