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Nasce la Regina Ciclarum, la pista ciclabile che attraversa la Capitale e arriva fino al mare
Pubblicato il 25/02/2019

NovitàItalia

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Da nord a sud di Roma, lungo il corso del Tevere, è ora possibile seguire un percorso in bicletta che arriva dritto fino a Fiumicino. Il progetto è stato realizzato grazie al lavoro di un gruppo di volontari che si sono impegnati a rimediare alla mancanza di un collegamento sicuro per i ciclisti tra il centro e la pista ciclabile di Fiumicino.

Da Roma fino al mare!

Da Roma fino al mare!
© Marek Stefunko/123RF

Roma non ha mai avuto un'unica pista ciclabile che permettesse di attraversare la città - e soprattutto di giungere fino al mare. Ora, a questa mancanza, è stato posto rimedio. Grazie al lavoro di numerosi volontari, è finalmente possibile percorrere senza soluzione di continuità un lungo tratto car-free che dalla dorsale Tevere si collega con la pista ciclabile di Fiumicino e giunge fino alle sponde del mar Tirreno.

Il progetto nasce da un'iniziativa di ordinari cittadini che hanno deciso di mettere il loro tempo e le loro energie al servizio non solo di una nuova pista ciclabile, ma di un'ideale di riconciliazione tra l'urbano e il naturale, un percorso che permettesse in maniera ecologica a tutti gli abitanti e i turisti di riappropriarsi fisicamente degli spazi lungo il fiume Tevere, e simbolicamente anche della città, attraverso un nuovo modo di attraversarla.

Lunga 55 chilometri, la Regina Ciclarum si estende dalle campagne di Prima Porta fino al mare di Fiumicino, ed è provvista di cartelli segnaletici che i volontari hanno istallato, nell'ottica di realizzazione di una vera e propria Ciclovia del Tevere.

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Vicino a Roma c'è il mare. #kentobike #reginaciclarum

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La pista è divisa in quattro tratti: "Le terre del nord", la "Città Eterna", "I Campi Elisi" e "La via al mare". Sotto questi nomi evocativi, un percorso che segue il corso del Tevere partendo dal nord dell'Urbe (Castel Giubileo, Tor di Quinto e Ponte Milvio), attraversa San Pietro, l'isola Tiberina e Trastevere, prosegue nella parte sud tra San Paolo e Tor di Valle e, dopo le verdi aree di Ponte Galeria, sfocia finalmente nel mare di Fiumicino.

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© Vladimir Mucibabic/123rf

La foce del Tevere a Fiumicino

Lungo il percorso, che integra anche parti di sterrato, è consigliabile portare con sé - oltre a una bici adatta e in buone condizioni - tutto l'occorrente per un'escursione nella natura: acqua, kit anti-puntura, una crema solare, guanti e un casco da bici. Una buona idea può essere quella, consigliabile soprattutto a chi si approccia da neofita al cicloturismo, di aggregarsi a dei gruppi organizzati. Il percorso è comunque alla portata di tutti ed è possibile anche tornare in treno sfruttando i collegamenti regionali e il trasporto biciclette.

Una bellissima opportunità non solo per gli abitanti della Capitale, ma anche per i numerosi cicloturisti che sono sempre alla ricerca di nuovi percorsi e che sicuramente accoglieranno in maniera entusiastica questa nuova iniziativa che dà un grande contributo alla valorizzazione del patrimonio.