Pubblicato il 09/12/2017

#Da non perdere #Italia

La Moldavia lancia la campagna digitale #BeOurGuest per conquistare l'Italia

Luogo quasi dimenticato, nel 2017 la Moldavia viene inclusa nella top 10 delle città da visitare dalla rivista Lonely Planet nel suo Best in Travel.

Chisinau capitale della Moldavia

© vadimungureanu/123RF

Cosa vedere in Moldavia?

Museo Nazionale di Storia della Moldavia: situato nel centro storico di Chisinau e che contiene più di 165 mila opere originali.
Cattedrale della Divina Provvidenza: la chiesa in stile neoclassico, costruita nel 1836 a Chisinau.
A Chisinau é visitabile la Cattedrale che prende il nome dalla Cattedrale ortodossa della Trasfigurazione.
L' Arco di trionfo: sorge vicino a un parco. Nel parco si potrà ammirare la magnificienza della struttura e fare lunghe passeggiate.
Il Victory Memorial and Eternal Flame: monumento simbolico situato nel centro di Chisinau immerso nel verde della città.
Dendrarium Park: si tratta del parco più bello e famoso della capitala della, luogo ideale per godere in tranquillità passeggiate in natura e ottimo per tutti gli amanti della corsa che possono allenarsi per lunghi chilometri.
Da non dimenticate e il Giardino Botanico: posto ideale per le famiglie con bambini, che all'insegna della conoscenza, vogliono trascorrere qualche momento immersi nel verde delle piante, tra i colori dei fiori e respirare armonia e pace.

Monastero di Ciuflea, Chisinau, Repubblica di Moldova.

© pe3check/123RF

La Moldavia grande quanto il Belgio è situata nel cuore dell'Europa orientale, a due ore di volo dall'Italia ed è uno dei Paesi meno visitati dai turisti. La piccola Repubblica infatti, si trova in fondo alle classifiche degli arrivi internazionali dell'Organizzazione Mondiale del Turismo.
La Capitale dello Stato è la città di Chisinau nota anche come la città della pietra bianca, seguita dalle altre metropoli dello stato che sono Tiraspol, Balti, Tighina e Ribnita.
Troppo poco considerata, la Moldavia offre invece un patrimonio ricco di storia, tradizione e cultura. Palazzi, chiese, monasteri rupestri impreziositi da affreschi medievali raffiguranti principi e personaggi religiosi e musei, sono solo l'inizio di tutte le cose che possono attirare l'attenzione del viaggiatore ; il posto offre vaste vedute di paesaggi bucolici, abitanti cordiali, tante feste con balli tradizionali folkloristici, concerti e fiumi di buon vino locale.

A causa della sua complessa storia e dei numerosi influssi ricevuti dall'esterno, la Moldavia presenta diversi stili architettonici. Sono tante le chiese cattoliche costruite nell'ortodossa Moldavia, ad esempio la Chiesa di San Nicola a Balti o le chiese a Camenca e a Chisinau. Anche il classicismo del penultimo secolo ne ha influenzato lo stile, ne sono testimonianza la Chiesa della Madre di Dio a Chisinau e la chiesa armena a Balti e Hincesti. La Russia si è vista impegnata nel corso di tutto il XIX a consolidare il proprio influsso in Bessarabia. A questo periodo risalgono alcune perle dell'architettura religiosa moldava, come la Cappella del Ginnasio femminile a Chisinau e il complesso sull'ex piazza del Duomo, con l'enorme Duomo ed il campanile.

Ogni occasione è buona per divertirsi, la musica ed il ballo affondano le proprie radici in secoli di storia. Riti e folclore accompagnano la serata dove vino e degustazioni sono parte integrante della vita. Il 14 ottobre ad esempio é il giorno della festa del vino dove i visitatori possono partecipare e rimanere stupiti di quanto allegra e vivace sia l'atmosfera che si respira.
Per i viaggiatori che amano il divertimento, attiva é la vita notturna della città, animata fino all'alba da numerosi locali pieni di gente, semplici ristoranti e pizzerie dove la musica ed il ballo dominano anche qui regnano sovrani.

Per riuscire ad attirare più turisti possibili per il 2018, la Moldavia lancia la campagna di comunicazione digitale attraverso l'hashtag #BeOurGuest, alla conquista dei viaggiatori italiani. Con questo vuole urlare al mondo :"ehi guardatemi, ci sono anche io". Il sito si concentrerà soprattutto sulla valorizzazione delle città moldave che mantengono ancora oggi lo stile di vita e i valori che legano il popolo alle loro più antiche tradizioni come ad esempio la vita rurale che caratterizza da sempre il loro paese.