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La miniera più antica d'Europa si trova in Austria
Pubblicato il 01/09/2018 7 condivisioni

CuriositàAustria

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Un incredibile tesoro da preservare, la miniera di sale di Hallstatt, in Austria, risalente a circa settemila anni fa, affronterà un percorso di messa in sicurezza per preservare i suoi cunicoli ricchi di reperti.

La bellissima cittadina di Hallstatt

La bellissima cittadina di Hallstatt
© Wong Marco/123RF

Uno dei villaggi più belli e caratteristici dell'Austria, Hallstatt sorge nei pressi della più antica miniera di sale d'Europa. Ogni anno migliaia di turisti affollano la città lacuste, "la più bella del mondo" secondo il ricercatore e viaggiatore del '700 Alexander von Humboldt, per immortalare la splendida cittadina affacciata sul lago, sia d'estate quando si riflette sulle acque che in inverno quando è ricoperta da un sottile manto di neve

Ricca di vicoli romantici, piccoli e accoglienti caffetterie e negozietti tradizionali, Hallstatt è un piccolo borgo visitabile a piedi, da sempre scelto dai turisti di tutto il mondo per delle gite brevi. Ma Hallstatt non è solo un piccolo gioiello turistico, perché a circa 350 metri sopra il paese, nel cuore della montagna, riposano i resti di un'antica città mineraria, dichiatara nel 1997 Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.

La miniera risale, pensate, a ben settemila anni fa! Il fragile labirinto necessita di essere messo in sicurezza, ecco perché lo Stato federele dell'Alta Austria ha decisio di stanziare quasi due milioni di euro per il mantenimento dei sedici cunicoli principali. Che costituiscono una minima parte delle reali dimensioni della miniera, i cui scavi archeologici risalenti all'inizio dell'Ottocento hanno portato alla luce circa 85 cuniculi. E si stima compongano appena il 2% dell'intero complesso!

Secondo gli studi fatti, la valle di Hallstatt era abitata già intorno al 5000 a.C., e già allora gli insediamenti preistorici avevano iniziato a scavare in cerca di sale, come dimostra il ritrovamento di asce in corno di cervo utilizzate con alta probabilità per picconare le pareti rocciose. L'attività estrattiva organizzata iniziò durante l'età del bronzo, quando l'estrazione mineraria preistorica raggiunse il massimo del suo splendore. Le persone riuscivano a penetrare fino a duecento metri dentro la montagna, scavando gallerie a mano, affrontando la roccia nuda metro per metro con gli scarsi mezzi a disposizione allo scopo di impadronirsi del preziosissimo "oro bianco".

Spot della miniera

Vista la millennaria storia che la circonda, la Valle di Hallstatt e la sua miniera sono una meta immancabile per gli archeologi europei. Ogni estate gli scienziati del Museo di Storia Naturale di Vienna, in collaborazione con la Salina Austria AG, si recano ad Hallstatt per indagare le sepolture delle miniera preistorica. Ogni anno salta fuori qualcosa di nuovo, dalle offerte per la sepoltura in alta valle agli utensili storici fino ai resi organici: grazie alle qualità conservative del sale molti oggetti altrimenti deperiti sono giunti fino a noi.

"Sono venuti alla luce migliaia di corpi umani" ha dichiarato Hans Reschreiter a Repubblica, archeologo capo del gruppo che si occuperà della messa in sicurezza del sito "quasi tutti rivestiti con ornamenti in bronzo, emblema di opulenza. Ma anche testimonianze di lavoro duro svolto sin dalla prima infanzia, indizio assieme ad altri di diseguaglianza socioeconomica". Insomma, un mondo stratificato che ha abitato la miniera e che permette di ricostruire una storia vecchia di migliaia di anni che rischia di scomparire. Perché ogni anno la montagna, muovendosi naturalmente di pochi millimetri, distrugge e seppellisce i preziosi cunicoli, facendo scomparire per sempre parte di questo tesoro.

Facile comprendere perché bisoga investire nella preservazione del preziossimo sito. L'attenzione per scienza e archeologia, d'altronde, è sempre stata alta alla miniera di Hallstatt, tant'è che parte di ogni biglietto di ingresso viene devoluto alla ricerca.

Un post condiviso da Faszination Salzwelten (@salzwelten_official) in data:

I lavori di restauro del sito dureranno fino al 2025, ma non temete perché la miniera potrà ancora essere visitata dai turisti, e su prenotazione sarà possibile fare degli speciali tour archeologici e preistorici, e, per i più avventurosi, persino una "skywalk", camminata sul fianco della minera con vista panoramica su Hallstatt. Visitare la miniera nei mesi di luglio e agosto permetterà, tra l'altro, di poter osservare i ricercatori a lavoro, e magari avere la fortuna di assistere ad una nuova scoperta in tempo reale!

Per raggiungerla è possibile prendere una funicolare dal lago di Hallstatt, o incamminarsi lungo il sentiero che la collega alla cittadina a piedi. Dunque se vi trovate in questa incantevole cittadina, non dimenticate di fare un salto anche alla più antica miniera d'Europa per sostenerne i lavori!