Pubblicato il 08/05/2017

#Curiosità #Norvegia

Benvenuti a Longyearbyen, la città norvegese dove è vietato morire

C'è un freddo micidiale, ma non si puó morire: questo succede veramente nelle isole Svalbard, in Norvegia, dove le temperature sono talmente rigide che l'amministrazione locale ha dovuto emettere un'ordinanza a dir poco drastica! Continuate a leggere per saperne di più...

le bizzarre leggi del deserto polare

Siamo nelle isole Svalbard, in Norvegia, dove alla latitudine 78°13 i cittadini di Lonyearbyen sono costretti a fare i conti con i fenomeni più strani: il sole non tramonta per quattro mesi l'anno (dal 19 aprile al 23 agosto) e nessuno può morire. - © erectus/123RF

Vi starete chiedendo: in che senso?
Ebbene, non pensiate che la risposta abbia qualcosa a che fare con una fantomatica pietra filosofale o un elisir della vita eterna; il problema giace nelle rigide temperature della zona (il cui record è stato di -46,3 °C), talmente rigide da non permettere la decomposizione dei corpi!

Di fronte a questo problema, l'amministrazione locale si è vista costretta ad emanare un divieto di sepoltura, e in caso di malore si provvede subito al trasporto dei malati (o ahimé, delle salme) sulla terra ferma. Il motivo di tanta attenzione? semplice: negli anni '20 un'epidemia ha decimato la popolazione, e sembra proprio che alla sua origine ci fossero dei virus patogeni ancora presenti sui corpi di deceduti riesumati a distanza di anni, che hanno permesso alle malattie di proliferare.

Storia macabra a parte, le isole norvegesi regalano panorami mozzafiato e affascinano sempre più turisti grazie alla loro fredda natura selvaggia, facilmente raggiungibile grazie all'aeroporto internazionale di Svalbard. Le attrazioni inoltre non mancano: museo etnografico, Airship Museum e Svalbard Global Seed Vault sono le grandi chicche di questo arcipelago dal clima polare. In particolare consigliamo di visitare il Global Seed Vault, il deposito globale dei semi, all'interno del quale sono raccolti i patrimoni genetici di tutte le piante del mondo al fine di preservare la biodiversità mondiale!