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Le "Vie verdi di Dalì": l'itinerario in bicicletta
Pubblicato il 06/04/2018

Da non perdereSpagna

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Che ne dite di ammirare la bella Catalogna in bicicletta? Questa splendida meta dispone di itinerari mozzafiato!
Scoprirete degli scorci unici: dai vulcani di Garrotxa ai meravigliosi paesaggi che costeggiano il mare.

La Catalogna promuove le "Vie verdi di Dalì", un itinerario alternativo percorribile in bicicletta pensato per mostrare al viaggiatore tutti gli aspetti meno conosciuti della regione. L'itinerario, che tocca alcuni dei luoghi più belli vissuti dall'artista spagnolo, è organizzato dalla FIAB (Federazione italiana amici della bicicletta) dal 30 giugno all'8 luglio.

Girona: inizio percorso

Girona: inizio percorso
Olena Serditova/123RF

L'itinerario artistico-naturale inizia dalla città di Girona, detta la "Ciudad de los Cuatro Ríos" (Città dei quattro fiumi), con i suoi 99.013 abitanti, offre un centro storico ricco di opere architettoniche medievali, Romane e Arabe racchiuse dalla cinta muraria chiamata "Força Vella". A Girona si trova la Cattedrale o "Santa Maria" la chiesa con la navata gotica più larga del mondo (22,98 metri) mentre il "Call" è il quartiere ebraico, uno dei più importanti e meglio conservati d'Europa.
Da non perdere è la visita alla Chiesa di San Feliu, risalente al XII secolo e realizzata sopra la tomba di San Felice l'africano. La chiesa presenta diversi stili: dal gotico dell'abside allo stile romanico dei pilastri e degli archi. Caratteristiche sono le casette colorate lungo il fiume Onyar e, per gli amanti della natura, la città di Girona permette di visitare il sorprendente Parco naturale della zona vulcanica della Garrotxa con gli impressionanti boschi del faggeto di Jordà. Si tratta di un'area protetta di 12.000 ettari composta da 30 vulcani, lava, crateri, ceneri e basalto. Nel bel mezzo della selvaggia natura si affaccia il pittoresco borgo di Sant Pau cinto da una corona di mura possenti che proteggono il castello e la chiesa gotica di Santa Maria.

Si pedala in Costa Brava

Si pedala in Costa Brava
alexsalcedo1/123rf

Proseguendo con l'itinerario si incontrano vecchie sedi ferroviarie dismesse, boschi mediterranei, spiagge, la depressione della Selava, pinete, valli e monti che fanno tutti parte del patrimonio naturale di questa area a sud dei Pirenei. Ai lati della ferrovia si possono osservare i due distretti catalani di Gironès e Baix Empordà fino ad arrivare nella cittadina di Sant Feliu de Guíxols, sulla Costa Brava o altre località marittime come: Calella Palafrugells, Platja d'Aro e Palamós.

Sulla strada di Dalì, tra le varie tappe, si potrà visitare anche uno dei più importanti siti archeologici della Catalogna : le rovine di Empúries, un'antica colonia fondata dai Greci nel VI secolo a.C. e conquistata successivamente dai Romani. La città romana, nascosta dalla sabbia, venne scoperta nel 1908.

Un saluto a Dali

Un saluto a Dali
flaperval/123rf

Il percorso in bicicletta termina a Figueres, la città natale del pittore surrealista Salvador Dali'. Qui non puo' mancare la visita al "Museo Dalì" costruito nell'antico teatro dove l'artista fece la sua prima esposizione e che contiene la tomba che l'artista progetto' per se stesso.
Nella cittadina vi è il "Museu de l'Emporda" dedicato all'arte religiosa, "Museu de Joquets" interamente dedicato ai giocattoli e il "Castell de Sant Ferran" che domina Figueres dall'alto. Costruito nel 1743, fu voluto da Ferdinando VI e oggi utilizzato come caserma.