Le porte del leggendario Chelsea Hotel vendute all'asta
Pubblicato il 14/04/2018 1 condivisione

CuriositàStati Uniti

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Sulla 23esima strada a New York si trova il leggendario Chelsea Hotel. Tra le sue porte sono passati i più grandi artisti del mondo; chi avrà acquistato le porte all'asta del 12 aprile?

New York

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© Luciano Mortula

Il Chelsea Hotel era ormai chiuso dal 2012 per lavori di ristrutturazione. Janis Joplin, Leonard Cohen, Jimi Hendrix, Mark Twain, Jack Kerouac, Bob Marley, Humphrey Bogart, Joni Mitchell, Madonna, Jean-Paul Sartre e anche Andy Warhol: la lista degli illustri residenti del Chelsea Hotel a New York è lunga. VIP che hanno fatto di questo edificio la loro dimora per qualche ora, giorno, settimane o mesi. Ma è anche il luogo in cui, nel 1978, Nancy Spungen venne pugnalata a morte nella stanza che condivideva con Sid Vicious, bassista dei Sex Pistols.
Dal 2012 il mitico hotel era chiuso e in ristrutturazione, e adesso una cinquantina delle porte di questo rifugio di generazioni di artisti sono state messe all'asta dopo essere state ritrovate da un senza tetto tra i rifiuti, all'angolo dela strada.

Si tratta di Jim Georgiou; anche lui ospite dell'hotel per qualche tempo, poi espulso a causa dei mancati pagamenti. In realtà peró, Jim, non volle mai separarsi dall'hotel, tanto che il suo domicilio (e quello del suo cane) diventó il marciapiede di fronte. Il senzatetto aveva in seguito frequentato una biblioteca vicina e passava molte ore a identificare le persone residenti nelle camere associandole alle porte, e riuscendo ad identificarne ventidue.

L'asta è curata dalla Guernsey's di New York. Parte del ricavato andrà ad un'organizzazione non lucrativa, la City Harvest, fondata nel 1982, che offre sostentamento ai poveri e alla gente senza casa, mentre il resto andrà nelle mani del "salvatore", ovvero Jim Giorgiou.