Pubblicato il 15/09/2017

#Cultura #Portogallo

Un viaggio nelle Azzorre, le isole meravigliose

Ci sono veramente molti motivi per visitare questo arcipelago : natura selvaggia ed incontaminata, calette e scogliere, montagne e laghi ma anche balene e delfini. Esatto, le isole Azzorre sono una delle destinazioni privilegiate per il whale-whatching, ma non solo...

Se siete alla ricerca di un safari azzurro, le Isole Azzorre fanno per voi ! L'arcipelago di origine vulcanica costituisce una delle regioni autonome del Portogallo. Formato da nove isole principali, questa zona si estende per circa 600 km in direzione nordovest-sudest.

La storia delle Azzorre è relativamente recente ; nonostante il ritrovamento di cavità naturali riadattate dagli uomini (vecchie di circa 2000 anni), la loro scoperta si rifà ai Cartaginesi, dopo il rinvenimento di alcune monete del 300 a.C. Ma furono i portoghesi (nel 1433-34) a colonizzarle, radunando sull'isola risorse e coloni per fondare degli insediamenti su Santa Maria prima e successivamente su São Miguel. Negli anni successivi si aggiunsero altri coloni europei provenienti dalla Francia e dalle Fiandre. Solo nel 1976 furono proclamate Regione Autonoma.

E poi vogliamo parlare dei tramonti ? Quest'ultimi sono particolarmente suggestivi, sembrano dipinti, ma non lo sono, è solo il cielo delle Isole Azzorre...

Le Azzorre ospitarono anche per brevi periodi alcuni dei personaggi più importanti tra il XVIII e il XIX secolo : Chateaubriand, lo scrittore francese che vi transitò nella sua fuga in America durante la rivoluzione francese, Almeida Garrett, un poeta portoghese che vi soggiornò per fare visita ad uno zio e che durante la sua permanenza scrisse alcuni componimenti, ed il Principe Alberto di Monaco, il celebre oceanografo dell'Ottocento che condusse un gran numero di spedizioni nelle acque delle Azzorre. Nel 1869, l'autore statunitense Mark Twain pubblicò Gli innocenti all'estero, un libro di viaggio in cui descriveva anche il suo breve soggiorno nell'arcipelago.

Perchè le Azzorre ?

Come abbiamo brevemente accennato all'inizio di questo articolo, le Azzorre sono un luogo ideale per l'avvistamento di balene e cetacei ; si ritiene addirittura che un terzo di tutti i cetacei conosciuti passino di qui. Capodogli e diverse specie di delfini sono stanziati nelle acque delle isole, mentre le specie migratorie di balene, delfini e tartarughe sono visibili in differenti momenti dell'anno.
Il clima mite, rende queste isole una perfetta meta per gli appassionati di attività all'aperto ed escursioni. Trekking tra i monti, passeggiata lungo i sentieri della costa selvaggia o intorno ai bellissimi laghi vulcanici sono solo alcune delle attrazioni dell'isola. Un'altra esperienza da provare è il nuoto con i delfini : nuotare in mare aperto contornato da delfini ed osservare il loro comportamento è un'occasione unica ed emozionante. Prima dell'incontro, il team professionale di skipper e biologi farà un breve briefing per indicarvi i corretti comportamenti da tenere nell'avvicinare questi splendidi ed allegri abitanti degli oceani.
E poi c'è il bird-whatching, l'arcipelago delle Azzorre ospita infatti oltre 320 specie, tra specie residenti e specie migratorie.

Non siete ancora soddisfatti ? Scoprite le cittadine delle isole ! Ad esempio sull'Isola di San Miguel c'è Ponta Delgada, la città più grande dell'arcipelago, che ha avuto il suo massimo splendore nel XVI secolo. Anche la cittadina di Angra do Heroísmo , la più grande di Terceira , sito patrimonio mondiale dell'Unesco, ha una bella architettura del XVII e XVIII secolo, che offre una visione reale nella sua nobile storia

I sentieri verso il mare...

I sentieri verso il mare...

© sphraner/123RF

Un paesaggio unico

Un paesaggio unico

© aaabbbccc/123RF

Laghi di origine vulcanica

Laghi di origine vulcanica

© sphraner/123RF

Nuotare con i delfini

Nuotare con i delfini

Andrea Izzotti/123RF

Fare bird-whatching

Fare bird-whatching

© membio/123RF