Pubblicato il 10/11/2018

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Le 10 stazioni ferroviarie più spettacolari d'Europa

Ci passiamo rapidamente, spesso di corsa, per prendere il treno. Ma ci siamo mai soffermati a guardare quanto possono essere belle le stazioni ferroviarie? Ecco le dieci più affascinanti in Europa!

Stazione Centrale di Anversa (Belgio)

La stazione di Anversa, detta anche "la cattedrale ferroviaria" per la sua bellezza, fu costruita tra il 1895 e il 1905, in sostituzione del capolinea originale della ferrovia Bruxelles-Mechelen-Anversa. Lo splendido edificio rivestito in pietra del nuovo capolinea, sormontato da una vasta cupola, fu progettato da Louis Delacenserie. Degno di nota anche il viadotto della stazione , progettato dall'architetto locale Jan Van Asperen. La stazione è oggi considerata il migliore esempio di architettura ferroviaria in Belgio, sebbene lo straordinario eclettismo che ha influenzato il design di Delacenserie abbia portato ad un'oggettiva difficoltà nell'assegnarlo a uno stile architettonico specifico. Nel romanzo di W. G. Sebald, Austerlitz, la capacità di apprezzare l'intera gamma degli stili che potrebbero aver influenzato Delacensiere è usata per dimostrare la genialità dell'immaginario Jacques Austerlitz, storico architettonico protagonista del romanzo. Nel 2014 la rivista britannico-americana Mashable ha assegnato ad Anversa Centrale il primo posto per la più bella stazione ferroviaria del mondo. E, diremo, non a torto, vero? - © Santiago Rodriguez Fontoba/123rf

Madrid Atocha (Spagna)

Madrid Atocha, anche detta "Madrid Puerta de Atocha", è la più grande stazione di Madrid. Fu inaugurata il 9 febbraio 1851. Ma, dopo che l'edificio principale venne distrutto da un incendio, venne ricostruita e riaperta nel 1892. La nuova struttura fu realizzata in ferro battuto da Alberto de Palacio Elissagne, che per l'occasione collaborò con Gustave Eiffel. Originariamente la stazione si chiamava "Estación de Mediodía", ma ben presto venne chiamata "Atocha" per via della vicina basilica dedicata alla Madonna di Atocha. Il complesso si allargò nel corso degli anni, finché nel 1992 l'originale edificio smise di essere un terminal, e venne converito in una galleria con negozi, caffè e persino una discoteca. L'atrio si tramutò invece in un giardino tropicale coperto, di ben 4000 metri quadri. Un nuovo terminal moderno è stato progettato dall'architetto spagnolo Rafael Moneo e costruito nel terreno adiacente, per servire i nuovi treni AVE e le linee locali. La piattaforme dei treni pendolari adesso si trovano sottoterra, all'ingresso di un tunnel ferroviario che si estende verso nord, sotto il Paeso de la Castellana. - © sean pavone/123rf

London St Pancras (Inghilterra)

Aperta nel 1868, la stazione di Londra St Pancras rappresenta oggi una delle meraviglie dell'achitettura gotica vittoriana, riconosciuta tra le stazioni più eleganti al mondo. A volerla la Midland Railway Company, allo scopo di collegare Londra con alcune delle principali città dell'Inghilterra. A lavorare al progetto gli ingegneri William Henry Barlow, e Roland Mason Ordish. Nel XIX secolo, St Pancras divenne una delle porte più importanti per Londra. Offriva tratte per Manchester, Liverpool, Leeds e Bradford , nonché per Edimburgo. Tra il 2004 e il 2007 la stazione ha chiuso per un grande processo di ristrutturazione, nel rispetto dell'edificio originale. La stazione è stata riaperta in presenza della Regina Elisabetta il 6 novembre 2007, con un concerto della Royal Philharmonic Concert Orchestra. Una curiosità per gli appassionati: alcune scene del primo film di Harry Potter sono state girate usando gli esterni della stazione di St Pancras, invece che di Kings Cross, dove dovrebbe trovarsi il celeberrimo binario 9 e ¾, visto che la prima era decisamente più "fotogenica" della stazione scelta da J.K.Rowling nei suoi romanzi! - © jankranendonk/123RF

Milano Centrale (Italia)

Immancabile in questa lista la stazione italiana di Milano Centrale. Ulisse Stacchini, l'architetto romano che nel 1912 vinse il bando nazionale per realizzare la più importante stazione ferroviaria della città, la definì la "cattedrale del movimento". Ed è così che fin dall'inizio venne concepita, un edificio moderno e prestigioso che potesse essere riferimento simbolico e identitario per Milano, che in quegli anni si preparava a diventare potenza ecomonica e industriale a livello europeo. La costruzione della stazione divenne un vero evento per la città, il cui monumentale edificio centrale venne realizzato in stile art déco. La stazione è stata recentemente ristrutturata, nel 2015, in occasione dell'Expo di Milano, restauro che ha portato alla luce i bassorilievi dell'atrio realizzati dallo sculture Alberto Bazzoni e le maioliche realizzate da Basilio Cascella raffiguranti le città italiane. La Galleria della stazione offre oggi parecchi servizi per i viaggiatori, tra negozi, ristoranti e punti informazione, che la rendono il luogo ideale dove sostare appena arrivati in città! - © Konstantin Tronin/123RF

Paris Gare de Lyon (Francia)

Parigi-Gare-de-Lyon, è una delle sei grandi stazioni della linea ferroviaria principale di Parigi, la terza stazione più trafficata della Francia e una delle più trafficate d'Europa. Prende il nome dalla città di Lione, una fermata per molti treni a lunga percorrenza che partono qui, la maggior parte in viaggio verso il sud della Francia. La stazione fu costruita per l'Esposizione Universale del 1900 dall'architetto di Tolosa Marius Toudoire, ed è considerata un classico esempio dell'architettura dell'epoca. La costruzione più notevole è la grande torre dell'orologio con cupola in zinco, alta 67 metri, che svetta sulla stazione, simile per stile al Big Ben di Londra. La stazione ospita il ristorante "Le Train Bleu", originariamente chiamato "buffet de la gare", storico ristorante aperto nel 1901 e tutt'ora operativo, che serve pietanze ai viaggiatori in una sala affrescata da 41 opere che rappresentano le città e le regioni di Francia. Cenare o pranzare qui per un salto indietro nel tempo assicurato! - © EDUSH VITALY/123RF

Amsterdam Centraal (Olanda)

Fulgido esempio di architettura neo-rinascimentale olandese, la Centraal Station di Amsterdam è stata progettata per esaltarne la cultura e rappresentare la prodezza economica della nazione. La sua imponente facciata è stata ideata dall'architetto olandese Pierre Cuypers, ideatore, tra l'altro, anche del Rijksmuseum. Oggi, oltre 162.000 viaggiatori la attraversano quotidianamente, rendendola il sito più visitato in assoluto nei Paesi Bassi. La sua presenza è stata però al centro di una questione estremamente controversa. Alla fine del XIX secolo, difatti, il governo municipale di Amsterdam decise di adattare la città alla rete ferroviaria in crescita di Noord-Holland e iniziò a progettare una stazione centralizzata. La ricerca di un sito appropriato è stata particolarmente difficile, a causa della struttura peculiare di Amsterdam e ai vasti corsi d'acqua che l'attraversano. Nonostante le proteste la stazione fu alla fine costruita su tre isole artificiali nel porto di Amsterdam. Questa decisione ha creato una grande barriera tra il lungomare e il centro storico. Molti hanno disprezzato la stazione e hanno affermato che la sua esistenza minava l'immagine e il carattere della città. Ma possiamo dire con sicurezza che oggi la stazione è perfettamente integrata con Amsterdam, e ne costituisce uno dei simboli. - © Pablo Hidalgo/123RF

Stazione di Liège-Guillemins (Belgio)

Con la sua architettura moderna la stazione della città di Liège è un esempio di come anche gli edifici dal design contemporaneo possano avere un fascino unico. Nel XX secolo la stazione originale della città belga, costruita nell'800, si era rivelata troppo piccola per accogliere i treni ad alta velocità. Motivo per il quale si decise di realizzare una nuova stazione, il cui progetto venne affidato all'architetto spagnolo Santiago Calatrava. La stazione aprì ufficialmente il 18 settembre 2009, ed oggi è frequentata ogni giorno da circa 15 000 passeggeri, che la rendono l'undicesima stazione più frequentata del Belgio. Particolare principale del design la superifice in acciaio e vetro, con inserti bianchi. Spettacolare l'arco monumentale alto 32 metri che sovrasta la volta. Realizzare la stazione è costato ben 312 milioni di euro. Dobbiamo dire che, visto il risultato finale, sono stati sicuramente soldi ben spesi! - © Markus Mainka/123RF

Stazione di Porto São Bento (Portogallo)

La stazione di São Bento, costruita all'inizio del IX secolo sui resti dell'antico convento benedettino di San Bento dell'Ave Maria, si trova a Porto. La stazione attuale venne realizzata nel 1900, su progetto dell'architetto José Marques de Silva, che volle affidarsi allo stile della Beaux Arts francese e dotare la sua stazione di una volta in ferro e vetro. Se la facciata signorile è sicuramente affascinante il vero tesoro di questa stazione è nascosto al suo interno, dove si trova una hall decorata da oltre 20 000 azulejos, piastrelle di ceramica bianca smaltata e decorate con immagini blu. La sala di ingresso, lunga 24 metri per 14 di largezza, presenta 550 metri quadrati di azulejoos che narrano storie del Portogallo, dipinte dal celebre artista dell'epoca Jorge Colaço. Oggi la stazione di São Bento è il maggior terminal delle linee suburbane di Porto, e serve Minho, Braga, Guimarães, Caíde/ Marco de Canaveses e Aveiro. - © saiko3p/123RF

Stazione di Budapest Keleti (Ungheria)

La stazione ferroviaria di Budapest Keleti è il principale terminal ferroviario internazionale e inter-urbano di Budapest. Il suo nome in ungherese "Keleti pályaudvar" si traduce in "terminal ferroviario orientale". Nome dato nel1891 non solo per la sua posizione, ma anche per il suo ruolo originario come capolinea di tutte le linee dall'Ungheria orientale, inclusa la Transilvania e i Balcani. L'edificio è stato progettato in stile eclettico dagli architetti ungheresi Gyula Rochlitz e János Feketeházy e costruito tra il 1881 e il 1884 come una delle stazioni ferroviarie più moderne d'Europa. La facciata principale è stata adornata con due statue raffiguranti l'ingegnere scozzese James Watt e il "padre delle ferrovie" George Stephenson. All'interno, inoltre, la stazione presenta affreschi del pirttore ungaro-tedesco Karoly Lotz. - © Sergio Delle Vedove/123RF

Stazione di Limoges-Bénédictins (Francia)

Limoges-Bénédictins è la principale stazione ferroviaria di Limoges. Si trova sulla ferrovia Orléans-Montauban. Il nome "Bénédictins" era dovuto alla presenza di un monastero benedettino, chiuso durante la Rivoluzione francese. La stazione di Bénédictins è stata progettata dall'architetto Roger Gonthier. L'edificio è costituito da uno scheletro in cemento, riempito con pietra calcarea. La cupola che copre l'atrio passeggeri è costituita invece da una struttura metallica, rivestita in rame. Sull'angolo sud-ovest si trova una torre dell'orologio alta 60 metri, e composta da dodici livelli. I primi piani sono occupati da uffici. La vista dai piani superiori è una bellissima panoramica sulla città di Limoges, parte dell'agglomerato e della valle della Vienne. Da qui è possibile vedere la maggior parte dei monumenti più importanti della città: il municipio, le chiese di Saint-Michel e Saint-Pierre, la scuola di Gay-Lussac, la città di Coutures, la Cattedrale di Saint-Étienne de Limoges, la Bastide e il castello della Bastide. Insomma, una stazione panoramica! - © lianem/123RF

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