Las Pozas, il giardino surrealista dello scultore e poeta Edward James
Pubblicato il 24/02/2018

CuriositàMessico

Twitter Facebook 1 condivisione

Nel cuore della foresta pluviale messicana si nasconde un fantastico giardino, nato dal progetto del surrealista poeta e artista inglese Edward James. Credete nella magia?

Las Pozas: il giardino eden di Edward James

Las Pozas: il giardino eden di Edward James
© quasarphoto/123RF

Ci sono posti del mondo, sospesi tra sogno e realtà, luoghi surreali che risultano essere un perfetto equilibrio tra mistero e abbandono, natura incredibile e particolari inspiegabili. Sembrano appartenere al mondo dei sogni ma sono reali. Naturali o artificiali, questi luoghi, possono e devono essere visitati.

Las Pozas in Messico

Las Pozas in Messico
© vankok/123RF

Messico: oltre alle acclamate spiagge della Costa Maya c'è di più. A nord del Paese infatti, al confine tra gli stati di Hidalgo, Veracruz, Tamaulipas e San Luis Potosí, si nasconde un vero gioiello. Nel cuore della foresta pluviale messicana, vicino al villaggio di Xilitla, si trova quello che, in passato, veniva ricordato come "l'Atene di Huasteca": il fantastico giardino surrealista progettato dall'eccentrico poeta e artista inglese Edward James. Il Giardino si trova a 7 ore di macchina da Città del Messico, ma nonostante la lontananza vale veramente la pena visitare questo incantevole luogo artificiale. L'eden surrealista, del filantropo inglese, si trova a 2000 metri di altezza e ha una superficie pari a 80 acri. Il paesaggio è unico, avvolto da grovigli di piante, sculture nascoste, scenari spettacolari, cascate e pozze d'acqua naturali e, proprio per questo, fu chiamato Las Pozas ovvero le "piscine".

All'inizio degli anni '40, lo scrittore inglese Edward James (grande sostenitore del movimento artistico "surrealismo") decise di iniziare la costruzione di un vero e proprio Giardino dell'Eden e individuó (proprio in Messico) la location ideale per il progetto. Giunto ad Huasteca, se ne innamoró subito. Nel cuore della foresta pluviale colui che Salvador Dalì (suo grande amico) definiva "il più folle di tutti i surrealisti messi insieme", realizzo' un'incredibile giardino. Fu il culmine di un sogno cominciato in Scozia e materializzatosi in Messico.

"Ho costruito questo santuario affinché fosse abitato dalle mie idee e dalle mie chimere" spiegó cosi' il poeta Edward James.

Las Pozas, Messico

Las Pozas, Messico
© Suriel Ramzal

Il parco venne realizzato in 35 anni : iniziato nel 1949 e terminato durante il 1984, in collaborazione con Plutarco Gastélum, 150 addetti ai lavori e circa 5 milioni di dollari a sua disposizione. Lo stravagante scrittore ribaltó la propria idea con l'inserimento di centomila sculture e installazioni di cemento destinate a cambiare per sempre la storia di questo luogo. Il risultato? "Una sorta di giardino perenne in grado di vivere in perfetta armonia con la natura". Le sculture che animano la natura sono ormai note al pubblico con nomi stravaganti come: "La casa con il tetto a forma di balena","Le scale che portano al Paradiso" o ancora "La casa su tre piani, che in realtà ne ha quattro, cinque o sei" e tante altre. Dopo la morte dell'artista, la Fondazione Pedro e Elena Hernández istituì nel 2007 il "Fondo Xilitla" e, con il sostegno del governo di San Luis Potosi e la società Cemex, acquistò Las Pozas riportando l'area al suo antico splendore. Dal 2007 la fondazione vigila sulla sua preservazione.

E' possibile partecipare a una visita privata guidata disponibile, ogni giorno, dalle 9.00 del mattino fino alle 18.00 di sera (il giardino è aperto tutto l'anno), anche se raggiungere la foresta continua a essere un'impresa piuttosto avventurosa.

La Pozas in Messico

La Pozas in Messico
© quasarphoto/123RF

Il giardino è considerato uno dei capolavori del surrealismo.