Pubblicato il 25/12/2021 (Modificato il 31/12/2021)

#Curiosità #Francia

La tradizione dei "Villaggi illuminati" porta la magia delle feste, in Normandia

La Normandia ha il fascino di una terra lontana e romantica, forgiata dal mare e dal vento del Nord, ma, per Natale, l'atmosfera diventa fiabesca, con il concorso dei "Villaggi Illuminati", in cui le comunità locali si sfidano con decori e ambientazioni luminose, per mettere in risalto una parte meno conosciuta della regione.

© Anna-Nas/shutterstock

Nella tradizione europea, e in particolar modo in quella francese, il periodo delle feste di Natale è tempo di luminarie, antica tradizione che ha origine dalle celebrazioni del Solstizio d'Inverno e che, oggi, è diventata un'attrazione che mobilita milioni di turisti. Nasce cosí, nel 1996, un'iniziativa per valorizzare uno dei territori normanni, quello del bocage, paesaggio rurale caratterizzato da boschi, piccoli campi irregolari, che si alternano a paludi e siepi naturali, qui, ogni anno viene indetto il concorso dei "Villaggi Illuminati", dove comuni e frazioni, compresi tra il dipartimento dell'Orne e quello di Calvados, si fronteggiano a colpi di ghirlande, presepi a grandezza naturale e ambientazioni luminose di ogni tipo. L'iniziativa coinvolge anche i privati, che amano decorare i loro giardini per supportare l'idea alla base del progetto, cioè quello di regalare un'atmosfera da sogno nelle varie comunità, ma, al contempo, di creare un'occasione di sviluppo per questa parte della Normandia

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Questa pittoresca competizione costituisce un unicum in Francia, ma anche nel resto d'Europa, e anno dopo anno, dal primo dicembre fino al 2 gennaio, attrae sempre più curiosi che amano girare per la regione alla scoperta di posti nuovi e lontani dalle solite mete. Visitare i differenti villaggi di Sauvagère, Saint Mars d'Egrenne, Céaucé, Beauchêne, La Michaudière, Mantilly, Rouellé e Saint Germain du Crioult, può essere una simpatica idea per un weekend, ma anche lo spunto per creare itinerari più complessi, attorno a questi comuni con una popolazione che non raggiunge mai i mille abitanti, ma dove è possibile conoscere il vero spirito di questa fiera regione, tra chiese gotiche e fattorie, dove agili cavalli corrono liberi e le mucche regalano uno dei prodotti più amati, il burro, ingrediente fondamentale per le profumate prelibatezze locali, dalla torta di mele, aromatizzata al Calvados, fino alle fragranti gaufres.