Pubblicato il 18/02/2018 (Modificato il 19/02/2018)

#Curiosità #Stati Uniti

Vi raccontiamo la favolosa storia di Las Vegas

Prima di diventare la Las Vegas che tutti conosciamo, la città ha subito numerosi cambiamenti. Tra giocatori (d'azzardo) e famiglie, Las Vegas ha cambiato, nel corso del tempo, la sua struttura urbana. Torniamo indietro e vediamo come è nata la città del "si, lo voglio" fin troppo facile.

Benvenuti a Las Vegas

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Las Vegas è una destinazione unica nel suo genere. Nessun'altra città le assomiglia, anche perchè, una volta varcata la soglia di Las Vegas possiamo ritrovare, sparsi, monumenti emblematici del mondo intero: la Sfinge, la Tour Eiffel, il Gran Canale di Venezia, l'Empire state Buildings di NY... Non è stata solo la volontà di copiare spudoratamente alcuni dei simboli più conosciuti al mondo, ma anche la volontà di racchiuderli tutti in un centro e creare una propria identità.

1905: Le origini di Las Vegas

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Quello che sciocca di più quando si arriva a Las Vegas, è di ritrovarsi in una città-metropoli in fermento, piena di luci, sfarzo e vivacità, mentre tutt'intorno regna incontrastato il deserto per centinaia di chilometri.

Persa nel deserto

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Come è nata una città nel bel mezzo del deserto? Las Vegas è stata fondata come villaggio ferroviario il 15 maggio 1905, quando 110 acri (45 ettari) di proprietà della Los Angeles and Salt Lake Railroad in quello che oggi è il centro di Las Vegas furono venduti all'asta. Las Vegas fece parte della contea di Lincoln fino al 1908, quando entrò a far parte della neo costituita Contea di Clark, ma divenne ufficialmente una città il 16 marzo 1911 quando adottò la sua prima carta di diritto pubblico sotto l'amministrazione di Peter Buol, primo sindaco della città.

1925: fine del deserto

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La prima strada asfaltata di Las Vegas fu la Fremont Street che segnó l'inizio dell'urbanizzazione della città.

1931: il primo hotel di Las Vegas

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Il Boulder Dam, primo hotel di Las Vegas, è stato costruito nel 1931. Prima di diventare una struttura turistica, servi come alloggio per migliaia di operai che costruirono la città.

1931: giochi autorizzati

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Nel 1911 una legge del Nevada vietava il gioco d'azzardo. La legalizzazione del gioco d'azzardo, il 19 marzo 1931 portò all'avvento degli hotel e dei casinò per i quali Las Vegas è famosa in tutto il mondo.

1931-1941: una cattiva reputazione

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Iniziano a svilupparsi i primi casinò in città, ma la strada è ancora lunga. Sono rudimentali, piccoli, senza decorazioni e grezzi. La reputazione non è delle migliori.

1941: il primo resort

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Il primo grande hotel ad essere costruito sulla via più famosa di Las Vegas, fu El Rancho. All'interno dell'hotel c'erano delle piccole sale da gioco sparse: inizia l'era dei resort.

1946: Bugsy Siegel

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Nel 1946 Bugsy Siegel aprì il famoso primo hotel casinò di Las Vegas (Flamingo Hotel), che contribuì molto alla nascita della leggenda cittadina.

1946: apre il Flamingo Hotel

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Costruito per volere del gangster ebreo Bugsy Siegel e finanziato con il denaro delle Famiglie mafiose della East Coast, il Flamingo venne inaugurato il 26 dicembre 1946 ed è stato il terzo resort ad aprire nella Strip Road e il più vecchio tra quelli ancora esistenti.

1946 - 1966 : vent'anni di espansione

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L'hotel Flamingo è stato il primo di una lunga stirpe di hotel stravaganti nati nel ventennio '46-'66. Da questo momento in poi, l'immagine di Las Vegas sarà votata all'eccentricità.

Ma non è ancora finita

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Sfortunatamente, lo sviluppo urbano di Las Vegas arriva di pari passo con l'installazione della mafia all'interno delle sue mura. La reputazione di questa città è calata di non poco.

1966: l'arrivo di Howard Hughes

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Nel 1966 Hughes arrivò a Las Vegas nel giorno del ringraziamento e decise di fermarsi per un lungo soggiorno al Desert Inn, hotel ormai di seconda lega nella Sin City. Era la sua location preferita all'epoca, però, e quando il personale lo ha invitato a lasciare la stanza perché stava arrivando un gruppo di high rollers, lui mise sul piatto ben 13 milioni di dollari secondo gli archivi del Las Vegas Sun, per rimanere a vita o quando voleva nella sua stanza e nel suo hotel preferito.

Howard Hughes, padrone di Las Vegas?

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Poi, però, c'ha preso gusto. Alla fine si comprò il Frontiera, il Landmark e il Sands Hotel. Senza contare che era già proprietario di due compagnie aeree, due terminal aereoportuali e un canale televisivo locale: insomma, dominava Las Vegas.

Il crimine organizzato si dilegua

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Tempo di acquistare tutto l'acquistabile possibile, Howard Hughes ha liberato Las Vegas dal tutto il crimine che imperversava nelle strade.

1976: morte di Howard Hughes

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Morì durante un volo di trasferimento dal Messico all'ospedale metodista di Houston, dove si sarebbe dovuto sottoporre a un ricovero. Non lasciando alcun testamento, la sua eredità (calcolata in circa 5 miliardi di dollari dell'epoca) fu per decenni contesa tra una cinquantina di pretendenti, fra i quali decine di presunti figli illegittimi.

Commercianti

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Alla morte di Hughes, grazie alla legge che ha permesso la possessione delle licenze di gioco, gli hotel-casinó vengono rilevati da grandi società.

Anni '90: il primo hotel-casinó gigante

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Stephen Alan Wynn si occupò di diversi affari nel corso dei suoi primi anni a Las Vegas, nei primi anni '70 possedeva diverse proprietà immobiliari e quote di partecipazione delle attività di Las Vegas di Howard Hughes e del Caesars Palace. Decise di edificare una coppia di colossali resort su quella che in pochi anni sarebbe diventata la Las Vegas Strip e il primo fu The Mirage, dotato di 3.044 stanze e costruito con il tema portante della Polinesia e dell'arte polinesiana.

1990: Excalibur Hotel e Casinó

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Ha aperto i battenti il 19 giugno 1990, costruito dal Circus Circus, all'epoca della sua apertura era senza dubbio uno dei più originali, innovativi e moderni resort di Las Vegas, e lo rimane tuttora, inoltre fu costruito con l'intento di attirare l'attenzione non solo degli adulti ma anche dei bambini grazie a spettacoli, piscine e attrazioni incentrate sul mondo di Mago Merlino e di Re Artù.

1993: la Sfinge e il Treasure Island Hotel e Casinó

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Il Luxor è situato all'estremità sud della famosa Strip e il tema portante dell'albergo è indubbiamente l'antico Egitto: la forma a piramide lo rende infatti uno dei più riconoscibili hotel-casinò della città. È stato inoltre uno dei primi alberghi ad essere costruito con un tema portante. Il Treasure Island in origine venne costruito come luogo di intrattenimento per famiglie intere e non per soli adulti, infatti all'interno del Treasure Island venivano spesso rappresentate recite con pirati e perfino scene di battaglie navali. In seguito però questa tendenza ad attirare clientele di famiglie complete venne sempre più limitato e in seguito praticamente abbandonata per concentrarsi (nel miglior stile di Las Vegas) sul gioco d'azzardo e sulle attività per maggiorenni.

1996: il Monte Carlo Resort Casino

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Come indica il nome, è ispirato al quartiere chic di Monaco.

1997: New York-New York Hotel & Casino

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Arriva anche la grande mela a Las Vegas. Il New York-New York ha come tema portante la città di New York, la sua architettura crea una visione che ricorda moltissimo la visuale delle immagini aeree della famosa metropoli, inoltre la facciata è costituita da una serie di torri che riproducono in scala alcuni famosi grattacieli cittadini (L'Empire State Building, il Chrysler Building, ecc.), davanti all'agglomerato dei palazzi c'è una piscina che ricorda la baia di New York con una replica della statua della libertà alta 46 metri.

1998: il Bellagio

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L'Italia non manca mai. Il Bellagio ha aperto la sua attività il 15 ottobre 1998; al momento della sua apertura si trattava del più costoso albergo mai costruito nella storia. Il Bellagio è modellato sullo stile delle case e del paesaggio presenti sul Lago di Como, il nome stesso della struttura è ripreso dal comune di Bellagio. L'attrazione principale dell'Hotel è costituita dalle famose fontane: si tratta di uno spettacolo di giochi d'acqua, luci e musica che si svolge nell'ampio lago artificiale prospiciente l'albergo.

1999: The Venetian

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The Venetian è il più grande hotel 5 stelle degli Stati Uniti, l'hotel venne inaugurato il 3 maggio 1999: all'epoca dell'apertura era uno degli hotel con i più alti costi di costruzione al mondo, valutati in circa 1,5 miliardi di dollari. Alla cerimonia inaugurale partecipò anche l'attrice Sophia Loren. Sono riprodotti fedelmente in scala 1 a 2 il campanile di San Marco e il ponte di Rialto.

Il mondo intero si ritrova a Las Vegas

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Tutte le repliche dei monumenti, quartieri e città, contribuiscono a rendere Las Vegas una città davvero particolare. Non è solo per il gioco, ma è soprattutto per la sua conformazione; stravagante e unica nel suo genere.

Hotel grandiosi

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Più che per il gioco, i turisti rimangono affascinati dagli hotel, queste strutture immense e luminose che spiccano nel deserto.

Las Vegas Strip

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La Las Vegas Boulevard South, meglio nota come Las Vegas Strip, è una strada che si estende sui due comuni di Paradise e Winchester, sobborghi di Las Vegas, in Nevada, e che è nota per la grande concentrazione di hotel e casinò.

Inizia lo spettacolo

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Il Caesars Palace è un hotel casinò situato sulla Las Vegas Strip; è costruito (come si intuisce anche dal nome) con uno stile che richiama visibilmente l'Impero Romano. Ospita diversi show e spesso avvenimenti sportivi, in genere incontri di pugilato o wrestling (la IX edizione di Wrestlemania ebbe molto successo) ma nel corso della sua storia ha ospitato anche diverse gare automobilistiche.

Un città d'attrazione

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Attrae. Inutile negarlo. Hotel, spettacoli, VIP; Las Vegas sa come divertire i giocatori e i turisti curiosi di stupirsi dinnanzi a tanta finzione.