Break in Romania: l'angolo più rilassante d'Europa
Pubblicato il 14/10/2016

CulturaRomania

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L'estremo nord della Romania nasconde un paradiso sconosciuto a molti; é la regione di Maramures, dove il tempo sembra essersi fermato e la gente vive circondata di case di legno e pastorizia. Una campagna all'antica, con covoni di fieno e carretti trainati da cavalli che trottano lungo le strade, dove i contadini tagliano ancora il grano con la falce e il glicine fa da cornice agli steccati.

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  • La regione di Maramures
    La regione di Maramures
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La regione di Maramures conserva intatte le tradizioni ancestrali in un ambiente da favola in cui il tempo sembra essersi fermato e dove i contadini lavorano ancora con strumenti altrove scomparsi. Maramures è una zona conosciuta per le sue feste popolari, per gli splendidi costumi indossati ancor oggi e per l'architettura delle case e delle chiese; quest'ultime costruite esclusivamente in legno. Una delle caratteristiche principali delle case di questa zona é il porticato ; intagliato minuziosamente in legno, costituisce un simbolo di buon auspicio.

Qui ci si rende conto che il legno non è soltanto un materiale di costruzione ; il modo in cui è utilizzato e valorizzato fa pensare ad una venerazione per questo materiale. Le chiese in legno caratteristiche del Maramures, anche se le troviamo in altre regioni della Romania, rappresentano la quinta essenza dell'arte della lavorazione del legno. Nella loro costruzione, tutto è realizzato a incastro senza chiodi.

I monasteri hanno, generalmente, una planimetria rettangolare e otto di queste sono state dichiarate nel 1999 patrimonio dell'ulanità dell'Unesco: Barsana (eretta nel 1720), Budesti (eretta nel 1643), Desesti (eretta nel 1770), Ieud (eretta nel 1717), Sisesti (eretta nel 1796), Poienile Izei (eretta nel 1604), Targu Lapus (eretta nel 1663), Sisesti (eretta nel 1767).

Sempre in questa regione, a Sapanta, è ubicato il cosiddetto Cimitero gioioso, nato di fatto nel 1934 quando lo scultore Stan Ioan Patra creò una scultura in legno per la sua tomba. A partire da allora, le tombe di questo cimitero sono caratterizzate dalla presenza di vignette, battute o strofe umoristiche riferite al defunto che vi è sepolto.

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