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La prima City Forest: che aspetto avrà la città più green del mondo?
Pubblicato il 09/12/2019

EcoturismoCina

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Si chiamerà Liuzhou Forest City, la boccata d'aria fresca della Cina: il nuovo centro abitato sarà interamente ricoperto di vegetazione!

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© Stefano Boeri Architetti

L'incredibile idea di uno studio italiano, da Milano, approda in Oriente. Liuzhou Forest City è il nome della prima Città Foresta del pianeta. Nella nuova area urbana, case, uffici, alberghi e ospedali presenteranno piante e alberi in ogni centimetro, senza distinzione di varietà e dimensioni.
La zona montuosa dello Guangxi - una delle aree urbane del Globo più colpite dal problema dello smog derivante dal sovrappopolamento delle città - tornerà a "respirare" grazie a questo immenso polmone verde.

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© Stefano Boeri Architetti

Le immagini vi sembrano familiari? Il motivo è semplice: l'ideatore del progetto, Stefano Boeri, è lo stesso che, assieme ad altri architetti, ha realizzato il Bosco Verticale nel capoluogo lombardo!
La proposta intende replicare questo modello vincente, ampliandolo all'enesima potenza. Nell'ottica di una ridefinizione del rapporto tra l'uomo e le altre specie viventi, saranno installati numerosi spazi verdi in tutta la città, negli spazi pubblici così come in quelli privati, sulle pareti esterne così come su quelle interne. In totale, la Liuzhou Forest City ospiterà circa 40.000 alberi e 1 milione di piante appartenenti a più di 100 specie diverse.
I benefici della forestazione urbana sono ben noti; in assenza di alberi, le città tendono a diventare più calde a causa di cemento, asfalto e mattoni. La Città Foresta non avrà soltanto una temperatura notevolmente bassa, ma permetterà ai suoi abitanti di respirare aria pulita.

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© Stefano Boeri Architetti

La Stefano Boeri Architetti parla della città come una "macchina sostenibile": sarà infatti in grado di assorbire ogni anno circa 10.000 tonnellate di CO2 e 57 tonnellate di polveri sottili, producendo nel contempo circa 900 tonnellate di ossigeno e combattendo così il grande problema dell'inquinamento atmosferico in maniera efficace e profonda, grazie alla moltiplicazione delle superfici vegetali e drenanti urbane. A livello planimetrico, il progetto sarà sviluppato armonizzandosi con l'andamento delle montagne circostanti, per seguirne la morfologia e recepire le qualità particolari del paesaggio locale.

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© Stefano Boeri Architetti

Questa ottima soluzione per diminuire l'impatto ambientale converrà anche a livello economico!
Tutto il sistema "ecologico", infatti, permetterà alla città di essere completamente autosufficiente dal punto di vista energetico. Sarà sfruttata la geotermia per il condizionamento degli spazi interni degli edifici, e verranno installati sui tetti dei pannelli solari ad alta efficienza. L'obiettivo ambizioso è quello di ridurre a zero l'inquinamento, risparmiando alla Terra ulteriori sofferenze.