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In Scozia "L'Isola che non c'è" prende vita
Pubblicato il 09/06/2019 , Modificato il 11/06/2019

CuriositàRegno Unito

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La casa di James M. Barrie, il creatore di Peter Pan, rischiava di essere demolita. Ora l'edificio abbandonato è stato adibito a Centro nazionale della letteratura per l'infanzia. Si chiama "Enchantedland" ed è un mondo incantato, dove potrete incontrare anche la fatina Trilly...

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© Chutima Kuanamon/123RF

James Matthew Barrie attraverso il personaggio di Peter Pan ha tradotto in letteratura il mito dell'infanzia.
"Questa è una storia senza tempo, di ieri come di domani. Ma quanto al luogo, non v'è dubbio: essa ha inizio a Londra, in una strada del quartiere di Bloomsbury" così ha inizio il capolavoro di Barrie, una favola immortale in grado di far sognare i bambini di ogni generazione.
Nel libro l'eterno bambino volava sopra i tetti di Londra, ma in realtà fece la sua prima apparizione in un piccolo cottage scozzese nella contea di Kirriemuir. Sembra che proprio qui, nel giardino di Dumfries, il giovane Barrie ebbe l'idea per la creazione del suo incredibile protagonista, definito dal Guardian come "il prodotto di un'immaginazione unica".

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#MoatBrae ?I was more in that house than any other in Dumfries? #JMBarrie author of #peterpan #enchantedland opening Spring 2019 as #National Centre for #childrensbooks images by Graeme Robertson #dumfries #dumfriesandgalloway

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La casa di Peter Pan

Oggi il luogo che diede i natali alla figura di Peter Pan è stato trasformato in un Centro nazionale di letteratura per bambini ed è una struttura aperta al pubblico, dotata di un'enorme biblioteca e di una sala giochi interattiva, ovviamente a tema Isola che non c'è. L'edificio ottocentesco si chiama Moat Brae, è situato nel Sud della Scozia, ma dal mese di giugno 2019 ha preso vita come "Enchantedland"grazie ad un investimento plurimilionario che ha contribuito a salvarlo dalla demolizione.

La ricostruzione di Neverland

L'immaginario puro dell'infanzia è stato conservato intatto in questa deliziosa dimora in stile georgiano, che intende restituire ai bambini di ogni età un luogo magico dove lasciar correre la fantasia a briglie sciolte.
Ma questa Isola che non c'è terrena non manca di affascinare anche gli adulti; che conservano nel fondo del cassetto una copia scolorita della fiaba della buonanotte, e dentro al loro cuore custodiscono un posto speciale per Peter Pan, il bambino mai cresciuto simbolo della loro infanzia perduta.

Un centro per la letteratura d'infanzia

A Moat Brae tutti credono nelle fate.
Qui i piccoli ospiti potranno incontrare Trilly, interpretata dall'attrice Joanna Lumley, e scoprire il mondo di Peter Pan con costumi, attrezzi di scena e, soprattutto, attraverso le storie. Nulla può stimolare la fantasia di un bambino più della letteratura, la vera polvere di fata; proprio per questo motivo a Enchantedland i libri occupano il posto d'onore. "Non aveva alcun senso creare una biblioteca d'archivio, che nessuno potesse toccare," racconta Simon Davidson, direttore del centro Moat Brae "La nostra visione è molto semplice: un mondo dove la lettura e la narrazione sono parte integrante della crescita?.

A questo scopo le attività del National Centre of Literature and Storytelling sono state progettate con l'intento preciso di avvicinare i bambini alla lettura, promuovendola in tutti i suoi aspetti. Ci saranno mezzi di supporto per chi ha problemi di dislessia, ed attività supplementari di rafforzamento per i lettori più riluttanti. L'intenzione è quella di trasformare la lettura in un progetto multisensoriale in grado di trascinare i bambini fuori dalla pagina scritta, invitandoli a volare sulle ali dell'immaginazione.

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It's so exciting that Moat Brae, the place where Peter Pan began his story, is finally opening as the new National Centre for Children's Literature and Storytelling this weekend. With a NeverLand Garden, Enchanted Land, The Storytelling Room and all the magic in-between from Tinkerbell and Peter Pan. What a very special place for children to visit and enjoy ??????? . . . . . @peterpanmoatbrae @DGLifemag #repost #Peterpan #Moatbrae #Storytelling #childrenslitreature #LoveDandG #DandGlife #Solway #Solwaycoast #SolwayKids #Kiddingaroundsolway #visitscotland #seesouthscotland #adventureforkids #kidsadventure #healthykids #Whatson #whatsonforfamilies #whatsonforkids #familydayout #familyfun #DGWGO #Scottishkids #parenting #mamatothree #Scotland_Insta #westcoastscotland

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Un intento filantropo

Di certo sarebbe quello che J. M. Barrie avrebbe voluto. Durante una cerimonia tenutasi a Moat House, l'autore dichiarò: "Il giardino dei Dumfries, che per me è terra incantata, fu certamente la genesi di Peter Pan."
Da queste parole nasce Enchantedland, un regno incontaminato dove la fantasia non conosce limiti né inibizioni. Forse, tornando in questa antica casa vittoriana, dove trascorse i suoi anni di scuola, Barrie riusciva a ritrovare il bambino che era stato. Perché tutti gli adulti sono stati bambini un tempo, e la favola di Peter Pan lo ricorda per sempre.

Nei giardini di Dumfries ogni visitatore potrà ritrovare le tracce di quello spirito creativo che avrebbe dato vita al "mito del bambino mai cresciuto".
Sembra che alla sua morte James Matthew Barrie avesse deciso di donare tutti i diritti di Peter Pan ad un ospedale pediatrico. Il suo pensiero andava alla tutela dell'innocenza e della purezza dei bambini; proprio come il suo personaggio, eterno paladino della stagione più verde della vita.